05 Feb 2020

LA DIPENDENZA AFFETTIVA

LA DIPENDENZA AFFETTIVA

La dipendenza affettiva è una patologia relazionale, nella quale l’amore e ciò che ne deriva a livello emotivo diventa l’oggetto di un desiderio morboso o di un’ ossessione.

Il disturbo si instaura tra due persone che hanno un rapporto molto intimo e simbiotico: in questa forma di dipendenza, ciò che viene bramosamente ricercato, è una relazione affettiva e tutto ciò che da questo rapporto ne consegue. In chi ne soffre, la dipendenza affettiva determina un’apparente senso di benessere e gratificazione, ma, allo stesso tempo, incrementa il forte bisogno di legame nei confronti del partner da cui dipende, sulla quale investe tutte le proprie energie.

Stabilire la differenza tra amore e dipendenza affettiva è molto importante. Solo una cosa, infatti, distingue l’amore dalla dipendenza affettiva, la sofferenza. La sofferenza emerge, non appena si comincia ad accettare tutto, rinunciando ad ogni interesse personale per il “bene” della persona amata. La dipendenza affettiva patologica si riscontra quando la relazione copre tutto lo spazio disponibile e, quando, nonostante il dolore e la sofferenza vissuta, si torna dopo ogni esperienza negativa di nuovo con la persona che ci fa soffrire. Ci si aggrappa alla persona amata che ha il potere di calmare la nostra ansia e il dolore interiore, con l’illusione di ritrovare un senso di benessere psicologico perduto. Si stabilisce un circolo vizioso; l’illusione del benessere costringe continuamente a ritornare a quella che è la fonte della nostra dipendenza affettiva e della sofferenza in amore.

CAUSE DELLA DIPENDENZA AFFETTIVA

Tra le cause della dipendenza affettiva, si fa riferimento a quelle di tipo biologico e quelli psicologiche. I medici parlano di mal funzionamento della dopamina, sostanza impiegata nei processi di gratificazione e motivazione. Tra le cause psicologiche, possiamo considerare traumi infantili, casi di maltrattamento, casi di genitori distanti, che non hanno dato opportuno amore ai figli oppure che, al contrario, gliene hanno forse dato troppo, rendendoli così insicuri. La bassa autostima, la sbagliata percezione di sé e l’insicurezza chiudono il quadro delle numerose cause della dipendenza affettiva.

CARATTERISTICHE DELLA DIPENDENZA AFFETTIVA

La dipendenza affettiva comporta atteggiamenti, stati d’animo e sintomi che sono, in gran parte, simili a quelli di altre dipendenze comportamentali.

Queste manifestazioni includono:

  • PIACERE o benessere derivante dall’oggetto della dipendenza (partner e rapporto con lo stesso);

  • Necessità di aumentare il tempo trascorso con il partner diminuendo, al contempo, i momenti investiti in attività autonome o contatti con altre persone (TOLLERANZA);

  • Emozioni negative molto intense – come ansia e depressione- quando il partner è distante fisicamente o sentimentalmente (ASTINENZA);

  • Incapacità di riflettere in maniera lucida sulla propria situazione e di controllare i propri comportamenti, alternata a momenti di lucidità, in cui la persona dipendente sperimenta vergogna e rimorso (PERDITA DI CONTROLLO).

USCIRE DALLA DIPENDENZA AFFETTIVA

Uscire dalla dipendenza affettiva non è facile: nei casi più gravi si può parlare di vera e propria patologia, e prima di agire è necessario individuare i problemi, analizzarli e cercare di risolverli. In una relazione del genere, la persona dipendente arriva ad annullare i propri bisogni e ai propri diritti, pur di poter restare insieme al proprio partner. Chi vive la relazione con dipendenza affettiva non riuscirà più a comprendere quali sono le sue reali necessità, l’unica fonte di gratificazione sarà vedere la felicità del partner. L’ amore diventa debolezza, la relazione diventa simbiosi, si può arrivare a parlare di droga, dal momento che si agisce senza possibilità di intendere e di volere una relazione che porterà al consumo di almeno uno dei due partner. Come accade per gli altri generi di dipendenza, il trattamento della dipendenza affettiva può richiedere un tempo prolungato.

Il giusto approccio al problema richiede:

  • Riconoscimento della propria dipendenza affettiva;

  • Presa di coscienza delle conseguenze che il disturbo ha prodotto;

  • Volontà di intraprendere un processo di cambiamento.

Nella maggior parte dei casi, l’approccio alla dipendenza affettiva comporta il porre fine al rapporto disfunzionale e cominciare a gestire l’astinenza, rendendo possibile l’instaurarsi di normali relazioni sentimentali.

A seconda della gravità del quadro clinico, la dipendenza affettiva può essere affrontata in modo efficace con la combinazione di vari approcci terapeutici (psicoterapia, farmaci ecc.).

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