16 Lug 2019

I mattoncini LEGO come strumento di business

I mattoncini LEGO come strumento di business

Lego building: costruire con la fantasia tornando bambini. È possibile utilizzare i Lego per un’attività di team building aziendale?

Giocare con i Lego, i famosi mattoncini colorati dell’azienda danese, ci ha emozionato fin da piccoli perché quando si rovesciava la scatola per terra ci si apriva un mondo di idee
I mattoncini di plastica colorata LEGO hanno da sempre sostenuto lo sviluppo cognitivo e creativo di migliaia di bambini di tutto il mondo attraverso il gioco. Grazie a queste costruzioni, infatti, i bambini imparano a sviluppare le capacità cognitive principali come il pensiero creativo, il pensiero logico, il ragionamento, ma al contempo anche le altre abilità più pratiche come le competenze visuo-spaziali, la pianificazione e le funzioni esecutive. Inoltre, costruendo con questi piccoli oggetti si hanno le prime esperienze concrete che saranno la base, poi, del processo di categorizzazione ed attribuzione del significato al mondo. Proprio partendo da questi concetti si è iniziato a utilizzare i mattoncini LEGO come strumento di business.

I MATTONCINI LEGO COME STRUMENTO DI BUSINESS
L’enorme potenziale dei mattoncini LEGO è stato applicato, infatti, anche al mondo degli adulti. Questa tipologia di gioco si è reinventata e modulata in base alle esigenze di persone appartenenti a una fascia d’età diversa rispetto all’infanzia, per sostenere processi di problem solving e decision making, divenendo un ottimo strumento di business.

COM’È NATA LA METODOLOGIA LEGO SERIOUS PLAY?
Questa tecnica risale alla prima metà degli anni ’90 quando Johan Roos e Bart Victor ebbero l’idea di tramutare la realtà divertente del gioco in una più seria, applicata al business, per aiutare i manager a descrivere, creare e sfidare i propri punti di vista riguardo alle attività da condurre. Da queste considerazioni è nata la metodologia LEGO Serious Play – presentata a Milano in occasione della Lego Serious Play Fest (20-23 ottobre 2016) e adottata oggi da istituzioni e società come Nasa, Microsoft, Boeing, Roche farmaceutica e Novartis – che si è evoluta nel tempo fino a diventare l’attuale servizio di consulenza che utilizza i mattoncini per facilitare il pensiero, la comunicazione e la risoluzione di problemi complessi a livello individuale e di gruppo, basato su ricerche riguardanti il business e il management.

PERCHÉ USARE I LEGO IN AZIENDA?

L’obiettivo dell’utilizzo dei mattoncini LEGO come strumento di business è quello di favorire il pensiero creativo e il lavoro di squadra, ma anche riflessioni profonde e un dialogo costruttivo. Infatti, il LEGO Serious Play è una metodologia creata «per pensare, comunicare e risolvere problemi attraverso dei modelli 3D che facilitano l’interazione tra i partecipanti con l’obiettivo di risolvere un problema o prendere delle decisioni», come spiegato da Fabrizio Faraco, mentor-facilitator di Lego Serious Play, in un’intervista rilasciata ai nostri microfoni in occasione di Mashable Social Media Day Italy+ Digital Innovation Days 2018.

In termini più pratici, la mission diventa quindi di “ispirare e sviluppare i costruttori del domani”. I bambini sono principalmente al centro di LEGO: lo scopo è quello di ispirarli ed educarli a pensare in modo creativo, ad immaginare, a ragionare in modo sistematico e ad essere in grado di plasmare il proprio futuro.

Non bastavano solo vision e mission per mantenere costante l’identità di LEGO durante tutti questi anni. Il gruppo è infatti fondato su 6 valori, che indirizzano tutte le decisioni prese all’interno dell’azienda e che hanno anch’essi origini lontane. Si ispirano infatti alle 10 caratteristiche presentate dal figlio del fondatore e allora CEO dell’azienda Gotfred Kirk Christiansen nel 1963 e poi unite in sei parole alla base del gruppo:

-Immaginazione. Per LEGO il gioco libero permette ai bambini di sviluppare l’immaginazione, che è il primo passo verso il fare. “Just imagine…”.
-Creatività. È l’abilità di avere idee per creare cose nuove, sorprendenti e di valore.
-Divertimento. È la felicità che proviamo quando ci impegniamo in qualcosa che richieda competenza e che dà soddisfazione.
-Apprendimento. È rappresentato dalle opportunità di sperimentare, improvvisare e scoprire, espandendo i nostri pensieri e competenze.
-Interesse. È il desiderio di fare la differenza in termini positivi nella vita dei bambini, dei colleghi e del mondo e la continua considerazione degli effetti che le proprie azioni hanno sull’ambiente.
-Qualità. Il gruppo LEGO crede nella qualità che parli da sé e che faccia guadagnare fiducia nel brand e nel miglioramento per continuare ad essere il miglior giocattolo per far crescere i bambini. “Only the best is good enough”.

Lego

Tutti questi valori possono essere riassunti in un’unica parola: il Kronkiwongi. Che cos’è? Secondo LEGO è “tutto ciò che un bambino può immaginare” e “un modo per catturare la spontaneità di bambini provenienti da paesi diversi mentre fanno quello che sanno fare meglio: usare la propria innata creatività”.

Per concludere, lo scopo del Serious Play è quello di stimolare i manager verso innovativi e più creativi processi decisionali grazie alla rappresentazione di strategie e pensieri risolutivi attraverso le costruzioni, mettendo in atto, quindi, un processo pratico, attivo e concreto che realizza il potenziale presente nella menta umana e lo rimodula, di volta in volta, in funzione degli ostacoli che si sono incontrati durante la creazione.

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