Focus Group

Tecnica di indagine psicosociale che serve a raccogliere, in un gruppo ristretto, informazioni su temi multidimensionali e complessi (aspetti stressanti del lavoro, criticità comunicative e relazionali). E’ finalizzato al raggiungimento di un obiettivo di miglioramento secondo indicazioni attendibili e verificabili.

Il confronto diretto con i lavoratori permette di mettere in evidenza non solo elementi di problematicità, ma anche di acquisire suggerimenti per le misure di miglioramento.

L’interazione aiuta ad approfondire e scandagliare in profondità gli argomenti trattati proprio grazie al feedback fornito dal conduttore esperto, generando come output un giudizio e delle indicazioni frutto di negoziazione e mediazione.

Ciò assume particolare rilievo nella valutazione dello SLC perché si chiarisce che lo strumento dei focus group non ha più soltanto valenza conoscitiva, ma può divenire a pieno titolo una tecnica a servizio della decisione.

Team Building

Per Team Building si intende l’insieme di metodologie finalizzate a “costruire una squadra”, rinforzando lo spirito di gruppo e creando un team efficiente che possa agire sinergicamente per raggiungere gli obiettivi aziendali. Dopo aver studiato in maniera approfondita le caratteristiche del contesto e del team, a seconda delle esigenze riscontrate, vengono progettate e realizzate attività di tipo ludico, creativo, sportivo o musicale che mirano a stimolare collaborazione, comunicazione efficace, condivisione di obiettivi e coesione. Con l’attività conclusiva di debrefing, il team riflette sui contenuti sperimentati che diventano un vero e proprio patrimonio collettivo per l’azienda.

Si mira a creare situazioni che stimolino il pieno coinvolgimento di ogni partecipante con attività svolte sia outdoor (fuori dai confini aziendali) che indoor (all’interno del contesto organizzativo). Inoltre, si valorizza il contributo che ogni componente può apportare al team incidendo positivamente su: efficienza e successo aziendale, miglioramento del clima organizzativo, potenziamento del senso di autoefficacia personale e collettiva.

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Retrospettiva aziendale

La retrospettiva aziendale viene intesa come un momento di riflessione per dare un significato alle esperienze che vive l’organizzazione. Può essere riferita a un progetto specifico ma può anche essere svolta mensilmente o in base alle esigenze organizzative.

È una pratica legata al miglioramento continuo aziendale poiché permette di analizzare specifiche situazioni lavorative, promuovere una discussione costruttiva sui punti di forza e di debolezza dei processi messi in atto con l’obiettivo di apprendere dagli errori e usarli strategicamente per migliorare le pratiche lavorative. Può essere svolta coniugando l’aspetto ludico al contesto lavorativo di riferimento con l’aiuto di un facilitatore che guida la discussione e conduce i partecipanti alla piena consapevolezza dei contenuti appresi dall’esperienza.

La retrospettiva aziendale viene strutturata in cinque fasi:

  • FASE DI APERTURA: è la prima fase finalizzata a far “sintonizzare” i partecipanti sullo scopo della riunione e a testare opinioni o eventuali resistenze con l’obiettivo di favorire un clima collaborativo in cui poter esprimere le criticità riscontrate e riesaminarle in gruppo;
  • RACCOLTA DATI: in questa fase, si mira a raccogliere informazioni ed elementi che possono essere utili per discutere e sviluppare il ragionamento di gruppo;
  • INTEPRETAZIONE DATI: durante questa fase, il gruppo è guidato nell’analisi, interpretazione e creazione di un significato condiviso basato su una riflessione di gruppo;
  • DECISIONE CONDIVISA: questa fase è necessaria per trarre dai momenti precedenti insegnamenti per decidere come proseguire nelle attività lavorative e migliorare i processi emersi come maggiormente critici;
  • FASE DI CHIUSURA: con questa fase, si cerca di testare l’efficacia della retrospettiva svolta e di capire se gli elementi emersi durante la riunione sono stati sufficientemente valorizzati all’interno del gruppo con l’obiettivo di capitalizzare l’esperienza vissuta.

La retrospettiva è condotta focalizzandosi sulla riflessione condivisa che genera apprendimento di gruppo con l’obiettivo di stimolare processi di cambiamento sia personali che aziendali e funzionali al miglioramento delle strategie organizzative.