VOUCHER INNOVATION MANAGER

Cos’è

Il Voucher Innovation Manager è l’incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico per l’acquisto di prestazioni consulenziali finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale di PMI e reti di impresa su tutto il territorio nazionale, tramite manager dell’innovazione capaci di implementare e favorire processi di digitalizzazione e riorganizzazione aziendale. Con il decreto del 29 luglio 2019, il MiSE ha definito le modalità e i termini per l’iscrizione all’elenco dei manager e delle società di consulenza abilitati a fornire le consulenze.

Cosa finanzia

Le risorse ammontano a 75 milioni di euro totali, ripartiti in 25 milioni di euro annuali per il 2019, il 2020 e il 2021. Il voucher varia in base alla tipologia di impresa che ne fa richiesta: per le micro e piccole imprese il contributo è pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40mila euro, per le medie imprese è del 30% entro il limite massimo di 25mila euro, nel caso dei contratti di rete il voucher è del 50% entro il limite massimo di 80mila euro.

Le spese ammissibili al contributo devono: essere sostenute a titolo di compenso per le prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete; supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti indicate nell’avviso.

I voucher coprono anche consulenze volte ad orientare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Il decreto del 29 luglio 2019 indica i requisiti per potersi iscrivere all’elenco delle società e dei manager qualificati abilitati. In particolare, le persone fisiche che chiedono di iscriversi all’elenco dei manager qualificati dovranno:

  • accreditarsi negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere, presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali;
  • essere accreditate negli elenchi dei manager dell’innovazione istituti presso le regioni ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari.

Ulteriori requisiti sono:

a) dottorato di ricerca in settori relativi ad una delle seguenti aree: Scienze matematiche e informatiche; Scienze fisiche; Scienze chimiche; Scienze biologiche; Ingegneria industriale e dell’informazione; Scienze economiche e statistiche;

b) master universitario di secondo livello in settori relativi ad una delle aree di cui sopra, nonché lo svolgimento documentabile di incarichi, per almeno 1 anno, presso imprese negli ambiti tecnologici inclusi fra le spese ammissibili;

c) laurea magistrale in settori relativi ad una delle aree indicate nel primo punto, nonché lo svolgimento documentabile, per almeno tre anni, di incarichi presso imprese negli ambiti tecnologici inclusi fra le spese ammissibili;

d) svolgimento documentabile, per almeno sette anni, di incarichi presso imprese negli ambiti tecnologici inclusi fra le spese ammissibili.

Le società di consulenza che forniranno i manager dell’innovazione, dovranno:

  • essere innanzitutto costituite nella forma di società di capitali;
  • avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione anche volontaria, amministrazione controllata, di concordato preventivo e non aver subito condanne;
  • essere accreditate negli albi o elenchi dei consulenti in innovazione istituiti presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali, oppure presso Regioni che erogano contributi con le stesse finalità. In alternativa, aver eseguito progetti di consulenza o formazione in una o più delle aree tecnologiche incluse fra le spese ammissibili ed essere costituite da almeno 24 mesi.

Anche i competence center, i centri di trasferimento tecnologico e gli incubatori di startup innovative potranno fare domanda per fornire i manager dell’innovazione.

A chi è rivolto

Il decreto attuativo del 7 maggio 2019 indica i requisiti specifici di PMI e reti di imprese che possono richiedere il voucher per avviare processi di digitalizzazione tramite l’Innovation Manager. Possono beneficiare del voucher anche reti di impresa costituite da almeno tre imprese.

Come partecipare

I manager qualificati e le società di consulenza devono presentare domanda di iscrizione all’elenco Mise esclusivamente tramite la procedura informatica, nella sezione “Voucher per consulenza in innovazione” del sito www.mise.gov.it, dalle ore 10.00 del 27 settembre 2019 alle ore 17.00 del 25 ottobre 2019. Nei prossimi giorni, invece, sarà pubblicato il secondo provvedimento previsto dal decreto del 7 maggio 2019, che disciplina le modalità per la richiesta del voucher.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

STARTUP-IL FUTURO E’ RURALE

Cos’è

Con il presente Avviso si avvia l’azione 1 – “Supporto alla creazione di imprese, innovazione e diversificazione delle attività e del reddito” del Piano di Azione Locale 2014/2020 “Tesori di Murgia 4.0” presentato dal GAL Terre di Murgia s.c.ar.l. all’interno del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Puglia.

Con questo intervento, si mira ad incrementare la competitività del tessuto agricolo ed extra-agricolo presente nell’Area Gal, migliorandone il livello di produttività, redditività e innovazione, stimolando anche la creazione di nuove imprese e modelli di cooperazione e partenariati.

Cosa finanzia

L’azione 1, oggetto del presente avviso, si compone di due interventi:

  • 1.1 Interventi legati all’avviamento di start-up, microimprese e delle piccole e medie imprese per attività extra agricole innovative (dotazione finanziaria per € 600.000,00);
  • 1.2 Interventi legati agli investimenti diretti all’aumento della competitività e dell’innovazione del comparto delle microimprese locali (dotazione finanziaria per € 1.420.000,00)

L’intervento 1.1 è attivato congiuntamente all’intervento 1.2, in una logica di progetto integrato complesso “pacchetto start-up”. Pertanto, il codice ATECO riguardante l’attività per la quale si richiede il premio a valere sull’intervento 1.1 deve obbligatoriamente coincidere con quello dell’attività oggetto di richiesta di sostegno a valere sull’intervento 1.2. L’elenco delle attività economiche finanziabili è riportato dettagliatamente all’interno dell’Allegato G del bando ma si mira a sostenere investimenti per: servizi turistici, culturali, ricreativi, di intrattenimento, attività commerciali, attività artigianali, servizi educativi e didattici, servizi innovativi inerenti le attività informatiche.

Gli interventi devono essere realizzati esclusivamente nell’area del GAL Terre di Murgia s.c.ar.l., ossia nei territori dei Comuni di: Altamura, Bitetto, Cassano delle Murge, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle e Toritto.

A chi è rivolto

L’avviso è rivolto a:

  • Persone fisiche che intendono avviare una nuova impresa nell’area del Gal Terre di Murgia;
  • Microimprese e piccole imprese “non agricole” già esistenti che intendono avviare un nuovo ramo di impresa con un nuovo codice di classificazione ATECO;

Come partecipare

Sarà possibile richiedere il rilascio della domanda di sostegno sul portale SIAN a partire dal 01/08/2019 fino alle ore 12,00 del giorno 30/10/2019. Entro le ore 13.00 del 11/11/19 sarà possibile consegnare la Domanda di Sostegno corredata di tutta la documentazione progettuale. Tuttavia, occorre preliminarmente aprire un FASCICOLO AZIENDALE e successivamente delegare un TECNICO per la compilazione della domanda di sostegno sul SIAN (attraverso la compilazione dei modelli 1 e 2). La domanda, corredata di tutta la documentazione richiesta, potrà essere inviata a mezzo postale (raccomandata A/R o pacco celere), tramite corriere autorizzato o consegnata a mano dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12.30 al seguente indirizzo: GAL Terre di Murgia s.c.ar.l., Piazza Resistenza 5, 70022 Altamura (BA).

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

GIRLS 4 STEM IN EUROPE

Cos’è

La Commissione Europea ha pubblicato il bando Pilot project – Girl 4 STEM in Europe finalizzato a finanziare progetti volti a ridurre la disparità di genere in Europa nell’istruzione e nelle carriere lavorative relative alle discipline scientifiche, ingegneristiche, tecnologiche e matematiche (STEM), mettendo a disposizione 350.000 euro.

Cosa finanzia

Il bando mira a realizzare un progetto pilota con i seguenti obiettivi:

– Creazione di una rete di scuole, università, istituti d’istruzione superiore e imprese che opererà come una piattaforma di supporto alle ragazze nello sviluppo di percorsi di educazione e carriere sulle materie STEM, per scambiare e condividere buone pratiche e avviare processi di sensibilizzazione su questi temi in tutta Europa.

– Ideazione e apertura di campi estivi gratuiti (generalmente di 1 o 2 settimane) per giovani donne dai 13 ai 18 anni, progettati per avvicinare le ragazze delle scuole medie e superiori alle discipline STEM, in particolare riguardo i principi dell’ingegneria del software e i linguaggi di programmazione.

Sono ammissibili le seguenti attività: campi estivi con esperimenti, visite sul campo e attività di laboratorio, insegnamento dei principi dell’ingegneria dei software, insegnamento della progettazione informatica, divulgazione, reclutamento preferibilmente di insegnanti femminili, organizzazione di eventi di sensibilizzazione, conferenze, seminari.

È previsto il finanziamento di una proposta. Il contributo UE può coprire fino al 70% dei costi totali ammissibili del progetto.

A chi è rivolto

Possono presentare i progetti: Università e centri di ricerca, istituti d’istruzione, organizzazioni no-profit, autorità pubbliche a livello locale, regionale, nazionale, organizzazioni internazionali, imprese, persone fisiche, con sede nei Paesi UE o EFTA e EEA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera). Per maggiori dettagli si rimanda al bando.

Come partecipare

Per partecipare al progetto è necessario inviare la proposta entro il 27 agosto 2019, compilando i documenti richiesti e l’application form, da inviare per posta o da consegnare a mano all’indirizzo: 21 European Commission Directorate – General for Communications Networks, Content and Technology Directorate Data Interactive Technologies, Digital for Culture and Education (unit G. 2) For the attention of the Head of Unit (EUFO 1/280A)L-2920 Luxembourg. Le candidature inviate per mail o fax non saranno prese in considerazione.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

Factorympresa Turismo – La sfida “Accessibile!”

Cos’è

“Factorympresa Turismo” è il programma di agevolazioni promosso dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo – Dipartimento del Turismo (“MiPAAFT”) per incrementare lo sviluppo di idee di business innovative nella filiera turistica e selezionare i progetti con maggiore potenzialità per supportarli nel raggiungimento dei loro obiettivi.

Cosa finanzia

Le idee di business finanziabili devono:

  • essere finalizzate a creare o sviluppare nuove imprese innovative nel settore turistico;
  • rispondere al tema del turismo “Accessibile” (ovvero, devono riguardare proposte di servizi o soluzioni su uno dei seguenti ambiti: accessibilità fisica, accessibilità delle informazioni, accessibilità generazionale, accessibilità culturale);
  • realizzarsi o svilupparsi sul territorio italiano.

Le migliori 20 proposte innovative tra tutte quelle arrivate a INVITALIA potranno partecipare all’Accelerathon, una full immersion di 36 ore, dove mentor e tutor di INVITALIA accelereranno i progetti dei team degli innovatori in startup, per accompagnarli fino al pitch finale davanti ad una giuria.

Questo percorso si svolgerà a Roma, il 27 e 28 settembre 2019, durante il World Tourism Event. Saranno premiate 10 idee con un contributo economico di €10.000,00 a cui si aggiungeranno i servizi di accompagnamento forniti da INVITALIA.

Il contributo in denaro è relativo alla fruizione di servizi di accompagnamento per lo sviluppo del business plan, l’implementazione del business model, il go to market, e/o ulteriori finalità emerse nel corso dell’Accelerathon. In particolare, si tratterà di servizi specialistici di consulting e/o di mentoring, di cui fruire con riferimento alla proposta progettuale presentata, coerenti con i risultati dell’analisi dei fabbisogni condotta nel corso dell’Accelerathon e individuati in apposito dossier.

A chi è rivolto

Possono accedere al programma:

  • persone fisiche di maggiore età, individualmente o in team, che in caso di ammissione alle agevolazioni si impegnino a costituire un’impresa in qualsiasi forma giuridica;
  • singole imprese costituite in qualsiasi forma giuridica e la cui data di costituzione non sia anteriore al 1° gennaio 2014;
  • startup innovative regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012.

Nel caso di partecipazione in forma collettiva (ossia, team informali di persone fisiche di maggiore età) dovrà essere individuato il referente della proposta, l’unico legittimato a interloquire con Invitalia per conto di tutti i partecipanti. Ogni soggetto, persona fisica o impresa, può partecipare con una unica proposta.

Come partecipare

Per accedere al programma è necessario registrarsi e inserire i dati richiesti sul sito www.factorympresa.invitalia.it seguendo le istruzioni e caricando la descrizione dell’idea di business (come da allegato B del bando) sottoscritta e scansionata e copia di un documento di identità valido del referente di progetto, entro le ore 10.00 del 16 settembre 2019. È possibile aggiungere un link ad una presentazione o un racconto video della proposta.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

CariploCREW Call 2019

Cos’è

Fondazione Cariplo con Filarete Servizi e il supporto di Fondazione UniMi, promuove la cariploCREW Call per favorire iniziative imprenditoriali relative a dispositivi e soluzioni tecnologiche finalizzate a migliorare il benessere delle persone con disabilità o in condizioni di fragilità (temporanee o permanenti) e la qualità della vita dei nuclei sociali di riferimento.

Cosa finanzia

La call premia iniziative imprenditoriali finalizzate alla realizzazione di soluzioni tecnologiche (ausili, dispositivi o servizi) abilitanti/riabilitanti per migliorare la qualità della vita psico-fisica e sociale di persone affette da patologie cognitive, neurologiche, motorie e sensoriali e dei loro accompagnatori e familiari (caregivers) nei seguenti seguenti ambienti di vita:  abitazione, luoghi di lavoro o studio, luoghi per la pratica motoria e sportiva, luoghi di interesse turistico e culturale, luoghi per attività ricreative.

Inoltre, le soluzioni tecnologiche devono essere:

  • mirate al mantenimento dell’autonomia con l’avanzare dell’età (ageing) e all’acquisizione, da parte delle persone con disabilità, di una propria autonomia
  • ove applicabile, basate su tecnologie con un livello di TRL -Technology Readiness Level superiore a 3, così come definito nell’Annex dell’Horizon 2020 – Work Programme 2014 -2015 della Commissione Europea e atte ad essere oggetto di una descrizione tecnica, anche in forma divulgativa, relativa al progetto.

I primi quattro progetti selezionati riceveranno premi in denaro per un totale di 65.000 euro e i primi sei progetti potranno beneficiare di servizi per il business plan. In aggiunta, sono previsti i seguenti servizi per i primi 15 progetti selezionati: un percorso di accelerazione e una giornata di networking.

A chi è rivolto

La partecipazione alla call è gratuita ed è aperta ai seguenti soggetti:

– associazioni pazienti o fondazioni finalizzate alla ricerca e ai servizi di cura di persone affette da patologie cognitive, neurologiche, motorie o sensoriali che siano costituite e avviate da almeno 12 mesi;

– imprese costituite ed avviate da non oltre 24 mesi indipendentemente dalla loro forma giuridica (ad esempio società cooperative, srl, spa, imprese sociali, consorzi);

– imprese costituite ed avviate da oltre 24 mesi al momento della scadenza del Bando indipendentemente dalla loro forma giuridica (ad esempio società cooperative, srl, spa, imprese sociali, consorzi) che mirino a sviluppare e avviare sul mercato un nuovo prodotto o servizio, rispetto al business corrente, coerente con gli obiettivi della presente Call.

Come partecipare

È possibile partecipare alla call entro il 1 luglio 2019, compilando il form di registrazione online presente sul sito www.progettocrew.it, inserendo i documenti richiesti, una presentazione e, facoltativamente, un video pitch di massimo 3 minuti.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

Estrazione dei Talenti – Selezione Team

Cos’è

L’avviso pubblicato sul BURP “Selezione Team” all’interno dell’intervento “Estrazione dei Talenti”, promosso dalla Regione Puglia, attraverso ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, ha l’obiettivo di finanziare percorsi personalizzati di accompagnamento e di accelerazione rivolti a Team di aspiranti imprenditori innovativi.

Cosa finanzia

I Soggetti che intendono partecipare al presente Avviso devono presentare un Progetto imprenditoriale nell’ambito di una fra le tre Aree prioritarie di Innovazione (ApI) indicate nella strategia regionale “SMART Puglia 2020”: Manifattura sostenibile; Salute dell’uomo e dell’ambiente; Comunità digitali, creative e inclusive.

Le idee imprenditoriali selezionate potranno usufruire di percorsi di accompagnamento e accelerazione studiati ed erogati dalle Factory (individuate nella prima fase dell’intervento, attraverso un avviso pubblico), ovvero raggruppamenti di soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali, capaci di gestire il passaggio critico dall’idea di business alla creazione e sviluppo di un’impresa vera e propria.

La durata complessiva dei percorsi indicati è di massimo 300 ore finanziabili, suddivise in sessioni comuni di accompagnamento (inquadramento dei temi fondamentali, casi di studio e pitch session) di 40 ore e sessioni dedicate ai singoli Team (tutoring, mentoring, fundraising, networking, business case) di massimo 260 ore, da realizzarsi nel limite temporale di sei mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto Unilaterale d’Obbligo (AUO).

A chi è rivolto

La domanda può essere presentata da tutte le persone fisiche, disoccupate o occupate, purché raggruppate in Team composti da un minimo di tre persone che abbiano aspirazioni, attitudini e/o esperienze imprenditoriali precedenti e/o in corso e che siano in possesso, alla data di presentazione della domanda dei requisiti specifici indicati nell’avviso.

Come partecipare

Nella domanda di candidatura, bisogna elaborare e definire il Progetto imprenditoriale secondo le modalità riportate nell’apposita piattaforma online https://estrazionedeitalenti.arti.puglia.it. L’avviso pubblico a sportello è stato pubblicato venerdì 7 giugno 2019, a partire da tale data è possibile presentare le candidature di team di aspiranti imprenditori innovativi (provenienti da tutta Europa), nel prossimo triennio o fino all’esaurimento della dotazione finanziaria di 10 milioni di euro.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

Avviso per la selezione di progetti sperimentali di innovazione sociale

Cos’è

Il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri  ha avviato la sperimentazione delle attività relative al Fondo per l’innovazione sociale, disciplinato dal dPCM 21 dicembre 2018, per la promozione di interventi innovativi finalizzati alla soddisfazione di bisogni sociali emergenti, nell’ambito di un Programma triennale che finanzia progetti di innovazione sociale in tre settori: inclusione sociale, animazione culturale, lotta alla dispersione scolastica. I progetti saranno presentati dalle amministrazioni locali, che dovranno avvalersi del contributo e dei finanziamenti del settore privato.

Cosa finanzia

Il Fondo finanzia, in successione, i seguenti interventi:

  • Intervento I – Studio di fattibilità e pianificazione esecutiva di un’idea progettuale di innovazione sociale che deve contenere un’analisi accurata del bisogno sociale su cui si intende intervenire, una comparazione su scala nazionale e internazionale delle migliori esperienze per generare risposte di innovazione sociale al bisogno individuato, gli indicatori attraverso cui misurare e valutare i risultati conseguibili, un modello di misurazione e valutazione dell’impatto sociale, il piano esecutivo per l’implementazione dell’intervento II.
  • Intervento II – Sperimentazione dell’idea progettuale di innovazione sociale di cui al punto precedente.
  • Intervento III – Sistematizzazione della sperimentazione, per favorire la scalabilità e replicabilità dell’idea progettuale.

I beneficiari possono presentare la domanda di ammissione al finanziamento e la proposta progettuale a partire esclusivamente dall’Intervento I.

La dotazione complessiva a disposizione è di 21.250.000 euro a valere sul capitolo di spesa 243 “Fondo per l’innovazione sociale”. Le risorse sono ripartite tra i tre interventi, in particolare per l’intervento I, l’importo massimo stanziato per singolo progetto è di euro 150.000, fino ad esaurimento delle risorse totali ammontanti a euro 3.150.000.

A chi è rivolto

Possono presentare proposte progettuali i comuni capoluogo e le città metropolitane. I soggetti non possono presentare più di un progetto a valere sul Fondo in qualità di proponente, a pena di esclusione. Sarà necessario coinvolgere nella sperimentazione: una pubblica amministrazione proponente (soggetto beneficiario), un soggetto fornitore del servizio o attuatore dell’intervento (soggetto privato o del privato sociale), un investitore o finanziatore privato e un soggetto valutatore. Possono inoltre far parte del partenariato, oltre ai soggetti precedentemente indicati, altri soggetti pubblici (Regioni, altri Comuni, Università, Enti di ricerca, etc.) e soggetti del settore privato.

Come partecipare

E’ possibile presentare le proposte progettuali dal 15 giugno 2019 al 31 maggio 2020 tramite PEC (comprensiva di tutta la documentazione richiesta e firmata digitalmente) al seguente indirizzo: progetti.uvp@pec.governo.it specificando nell’oggetto “FIS – titolo del progetto – soggetto beneficiario/proponente – INTERVENTO I”.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

Call per i voucher dell’innovazione blu

Cos’è

La Call per i voucher dell’innovazione blu, nell’ambito del progetto “Blue_Boost” finanziato dall’Unione Europea tramite il Programma Interreg Adrion, supporta servizi di accompagnamento erogati dai “fornitori di conoscenza” (Knowledge providers ) per sostenere le micro, piccole e medie imprese e le startup che operano nei settori dell’economia del mare (tra cui pesca, acquacoltura, turismo costiero e marittimo, cantieristica navale) nello sviluppo di un progetto di innovazione.

Cosa finanzia

La Regione Puglia, partner del progetto  “Blue_Boost”, attraverso l’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, finanzia cinque progetti di innovazione in Puglia con un importo massimo di 10.000 Euro a progetto.

I voucher per l’innovazione blu offrono la possibilità alle micro, piccole e medie imprese e alle startup di sperimentare un’opportunità di business o risolvere un problema attraverso un’innovazione di piccola scala, usufruendo di conoscenze ed expertise messe a disposizione da un Knowledge providers (Kp).

I candidati devono presentare il progetto di innovazione indicando un Kp registrato nel database di Blue_Boost, concordando il programma di lavoro del progetto di innovazione. Infatti, in caso di approvazione del progetto, le pmi dovranno firmare un contratto con ARTI e il Kp, allegando uno specifico accordo di collaborazione con quest’ultimo.

Possono costituire un progetto di innovazione attività come la progettazione o lo sviluppo di prodotti, i servizi o i processi innovativi, la generazione di modelli di business, la sperimentazione o misurazione sperimentale, lo sviluppo di prototipi, lo sviluppo di nuovi mercati o settori, ecc…

A chi è rivolto

La call è rivolta a micro, piccole e medie imprese e a startup con sede operativa in Puglia e status giuridico indipendente (sono esclusi i consorzi), che operino in almeno uno dei settori dell’economia del mare e che abbiano selezionato un fornitore di conoscenza (Kp) registrato nel database di Blue_Boost (disponibile online su https://blueboost.unicam.it/) tra: enti che si occupano di ricerca, sviluppo e innovazione, imprese qualificate nei settori dell’economia blu, nuovi agenti dell’innovazione non istituzionali (tra cui fab lab, spazi per i maker e per il coworking).

Come partecipare

Per partecipare occorre inviare la domanda di candidatura e gli allegati richiesti tramite e-mail all’indirizzo arti@pec.rupar.puglia.it, indicando nell’oggetto “Blue Boost Voucher”. Il termine di scadenza per le candidature è il 30 giugno 2019. Tutte le informazioni sono disponibili nel bando della Call e nei suoi allegati.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

DigithON

Cos’è

La Startup Competition, nell’ambito della manifestazione DigithON, consente a 100 startupper digitali di presentare il proprio progetto ad una platea di grandi investitori nazionali e internazionali, funzionari e dirigenti di istituzioni finanziarie e multinazionali, banche, fondi di investimento, analisti, venture capitalist e piccole e medie imprese.

Cosa finanzia

La competizione mira a promuovere creatività, competenze economico-organizzative e tecnico- scientifiche dei partecipanti, invitandoli a creare delle applicazioni relative alle nuove tecnologie nelle seguenti macroaree tematiche: Industry 4.0, Internet of Things, FinTech e Pagamenti Elettronici, Game & Entertainment, Cross Idea, Food e Agricoltura, Turismo, Cultura e Educazione, Media, Musica, Sanità, Augmented & Virtual Reality, Artificial Intelligence, Robotics.

Le 100 migliori idee, selezionate dal comitato scientifico di DigithON, potranno partecipare alla manifestazione a Bisceglie che premierà il primo classificato con 10.000 Euro. Inoltre, durante DigithON saranno svolti incontri, eventi e confronti con i protagonisti del mondo delle imprese e delle istituzioni sull’impatto del digitale sulla società e sull’economia.

A chi è rivolto

La call for ideas si rivolge a chiunque sia interessato alla tecnologia, al mondo dell’informatica e di internet e abbia un’idea o un progetto che produca plusvalore tramite l’impiego di nuove tecnologie relative alle aree tematiche indicate.

I partecipanti potranno iscriversi individualmente o in gruppi (di massimo 5 partecipanti, tutti regolarmente iscritti) indicando il nominativo del soggetto che rappresenterà il team sul palco. Possono inviare la propria candidatura maggiorenni o minorenni previo consenso da parte dei genitori o di chi ne fa le veci mediante sottoscrizione di questi ultimi del modulo scaricabile all’indirizzo http://www.digithon.it/.

Come partecipare

Per partecipare alla Maratona Digitale è necessario compilare, previa registrazione, la domanda di partecipazione online all’indirizzo http://www.digithon.it/ ed inviarla, telematicamente, entro le ore 23:59 del giorno 31 maggio 2019.

La competizione si svolgerà nei giorni 6 e 7 settembre presso le Vecchie Segherie di Bisceglie (BT) alla Via Porto n. 33, durante la manifestazione DigithON che si terrà dal 5 al 8 settembre 2019. La partecipazione è gratuita fatte salve le eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio interamente a carico dei partecipanti. Un contributo facoltativo dovrà essere versato all’Associazione DigithON, soggetto promotore e organizzatore dell’evento, per utilizzare i servizi di ristoro durante la manifestazione stessa.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

D_BARI start up Imprese

Cos’è

L’avviso pubblico “D_BARI start up Imprese”, intende supportare la creazione di nuove micro e piccole imprese o lo sviluppo di micro e piccole imprese già esistenti, presso i quartieri target della rigenerazione urbana del Comune di Bari, fornendo un supporto tecnico-economico e incentivi a fondo perduto, per rafforzare i presidi economici territoriali, il sistema di offerta alla micro scala urbana e migliorarne le chances occupazionali.

Cosa finanzia

Possono essere finanziate le seguenti attività economiche e produttive, aventi sede fissa e svolte in locali di cui almeno uno al pianterreno, aperti al pubblico e con accesso ed affaccio diretto alla strada: commercio al dettaglio di vicinato,  artigianato, somministrazione di alimenti e bevande,  strutture turistico-ricettive, servizi al cittadino e alle imprese in genere e attività di agenzia di affari.

I progetti devono essere localizzati nelle aree urbane ad elevata criticità socio-economica individuate come aree ammissibili alla misura dalla Giunta Comunale (allegato 6 dell’avviso denominato “aree bersaglio”). Il sostegno prevede:

  • Tutoraggio, accompagnamento e sessioni formative in favore delle imprese ammesse a contributo durante l’intero ciclo del progetto (pianificazione, budgeting, cantiere, avvio, rendicontazione);
  • contributo finanziario a fondo perduto (conto investimenti) sino ad un massimo del 50% sul totale delle spese di investimento ammissibili e comunque non superiore a € 40.000,00;
  • contributo finanziario del 100% sulle spese di gestione ammissibili, da sostenere nei primi 12 mesi (conto esercizio) sino ad un massimo di € 10.000,00.

A chi è rivolto

Possono candidare proposte progettuali micro e piccole imprese già iscritte, alla data di pubblicazione del presente bando, al Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA e soggetti (singoli o in gruppo informale) che si impegnano a costituire una micro/piccola impresa e ad iscriverla al Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo.

Come partecipare

I contributi sono concessi a seguito di procedura “a sportello”, fino ad esaurimento delle risorse complessive a disposizione (2.400,000,00 Euro) e, comunque, non oltre il 31/12/2020. È necessario presentare  la proposta progettuale corredata della documentazione richiesta a mezzo PEC al seguente indirizzo: politichedellavoro.comunebari@pec.rupar.puglia.it inserendo nell’oggetto la dicitura “D_BARI start up Imprese: Candidatura e proposta progettuale” o, per i soggetti costituiti in gruppi informali, a mano, oppure a mezzo raccomandata A.R. o analoghi del Servizio Poste Italiane, oppure a mezzo Corriere o Agenzia di recapito presso la sede di Porta Futuro sita in Bari alla Via Crisanzio n. 183/H, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

Start&Go

Cos’è

Il GAL Ponte Lama promuove il bando Start&Go relativo all’Intervento 2.1 “Sostegno alla Creazione di Nuove Attività e Servizi” con l’obiettivo di stimolare la creazione di nuove micro e piccole imprese e/o la diversificazione di quelle esistenti, negli ambiti chiave ed emergenti dell’economia locale.

Cosa finanzia

Possono essere finanziate attività nei seguenti settori: creatività, cultura e turismo rurale, bioeconomia, green economy e ambiente, servizi sociali, pubblica amministrazione, artigianato, commercio, servizi TIC. L’intervento 2.1 si compone dei seguenti Sotto-interventi:

– Aiuti all’avviamento di attività extra – agricole nelle zone rurali (2.1.1) finalizzato a sostenere, attraverso la concessione di un premio all’avviamento, la creazione di nuove micro e piccole imprese o la diversificazione di attività per quelle già esistenti, con un contributo a fondo perduto del 100% delle spese ammesse a finanziamento, sino ad un massimo di euro 15.000,00 (assegnato esclusivamente se si presenta contemporaneamente domanda di sostegno a valere sul Sotto-intervento 2.1.2);

– Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra – agricole (2.1.2) volto a sostenere lo sviluppo di micro e piccole imprese, che hanno fatto richiesta del premio all’avviamento o già esistenti, per investimenti all’interno delle proprie attività imprenditoriali, con un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse a finanziamento, sino ad un massimo di euro 70.000,00.

Per i dettagli relativi alle spese ammissibili si rimanda al bando. Gli interventi devono essere realizzati nell’area territoriale di competenza del GAL Ponte Lama s.c.ar.l. coincidente con i territori dei comuni di Bisceglie, Molfetta e Trani.

A chi è rivolto

Possono richiedere il sostegno per l’avviamento e gli aiuti agli investimenti: agricoltori e micro e piccole imprese (che non risultano in possesso, alla data di pubblicazione del bando, del codice ATECO relativo all’oggetto dell’attività economica per la quale si richiedono i contributi) o Persone fisiche che avviano una nuova attività e che si costituiscono in una delle forma giuridiche indicate nel bando.

Possono accedere solo agli aiuti agli investimenti le micro e piccole imprese già esistenti (in possesso, alla data di pubblicazione del bando, del codice ATECO relativo all’oggetto dell’attività economica per cui vengono richiesti).

Come partecipare

È possibile presentare la domanda sul portale SIAN dal 3 giugno 2019 e sino alle ore 12.00 del 30 settembre 2019. La documentazione cartacea potrà essere presentata presso la sede del GAL Ponte Lama sino al 7 ottobre 2019.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

Bando Beni Confiscati 2019

Cos’è

Fondazione CON IL SUD e Fondazione Peppino Vismara promuovono la quarta edizione del Bando per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, intesi come beni comuni e come occasione di sviluppo socio-economico del territorio e di produzione di servizi utili alla collettività.

Cosa finanzia

Il bando mira a sostenere l’avvio di nuove attività di imprenditorialità sociale, o comunque economicamente sostenibili, finalizzate ad utilizzare beni confiscati di nuova o recente assegnazione, privi di ipoteche o altri vincoli, da parte di enti del terzo settore con consolidata esperienza nel settore di intervento proposto.

Saranno valutati positivamente interventi che prevedano, tra le altre azioni: un’efficace strategia di promozione e di sostegno della legalità nei territori; il coinvolgimento attivo della comunità locale attraverso proposte che rendano il bene confiscato un “patrimonio collettivo”, con l’obiettivo di sviluppare un senso di riappropriazione comunitario del bene; la sostenibilità nel tempo degli interventi, in termini di capacità di generare o raccogliere risorse economiche e professionali per garantire la continuità delle azioni proposte. Per ulteriori dettagli si rimanda al bando.

A chi è rivolto

Il Bando è rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia le quali possono presentare proposte di valorizzazione di beni confiscati già assegnati, prevedendo l’avvio di nuove attività di economia sociale. Il soggetto responsabile deve  essere un’organizzazione senza scopo di lucro nella forma di: associazione (riconosciuta o non riconosciuta); cooperativa sociale o loro consorzi; ente ecclesiastico; fondazione; impresa sociale (nelle diverse forme previste dalla L. 106/2016).

E possibile presentare domande in partnership composte da tre o più organizzazioni, almeno due delle quali appartenenti al mondo del Terzo Settore. Nei progetti potranno essere coinvolti, inoltre, il mondo economico, quello delle istituzioni, delle università e della ricerca. Ulteriori requisiti sono specificati nel bando.

Come partecipare

Le proposte dovranno essere compilate secondo la documentazione indicata nel bando e, tra gli allegati di progetto è necessario inserire l’atto scritto di assegnazione definitiva recante data certa, con durata residua di almeno 10 anni dalla data di scadenza del Bando, attestante l’effettiva disponibilità del bene confiscato. Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Chàiros entro, e non oltre, le ore 13:00 del 22 maggio 2019.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

FERMENTI

Cos’è

Il bando “FERMENTI” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e gestito dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, intende favorire iniziative di imprenditorialità giovanile di natura sociale e coesiva a carattere locale e/o nazionale che possano migliorare le condizioni di vita dei giovani e della collettività e creare nuove opportunità di partecipazione inclusiva alla vita economica, sociale e democratica per i giovani, anche al fine di promuovere l’uguaglianza per tutti i generi, lo sviluppo e la crescita dei territori del Paese.

Cosa finanzia

Le proposte devono essere indirizzate ad affrontare una o più delle seguenti sfide sociali individuate come prioritarie per le comunità: Uguaglianza per tutti i generi; Inclusione e partecipazione; Formazione e cultura; Spazi, ambiente e territorio; Autonomia, welfare, benessere e salute.

La richiesta di finanziamento pubblico per ciascuna proposta progettuale e progetto esecutivo, se presentata da un “gruppo informale”, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 30.000,00 e superiore a euro 100.000,00, se presentata da una ATS, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 100.000,00 e superiore a euro 450.000,00.

Il bando prevede anche servizi di accompagnamento e di accelerazione titolo gratuito, gestiti da esperti di processi di incubazione, per la predisposizione delle proposte progettuali e per l’elaborazione dei successivi progetti esecutivi.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto a:
–  “gruppi informali”, gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni;
– “Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i 18 e i 35 anni. Per i dettagli sui requisiti si rimanda al bando e ai relativi allegati.

Come partecipare

E’ possibile presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 14,00 del 3 giugno 2019, compilata in base alle indicazioni contenute nel bando, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: giovanieserviziocivile@pec.governo.it.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

BANDO VOUCHER DIGITALI I4.0 – ANNO 2019

Cos’è

La Camera di commercio di Bari, tramite il “Bando Voucher Digitali I4.0 – Anno 2019” rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) della circoscrizione territoriale, intende:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nell’utilizzo delle tecnoclogie I4.0, attraverso progetti in grado di evidenziare i vantaggi del nuovo paradigma tecnologico e produttivo;
  • promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0;
  • stimolare il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0.

Cosa finanzia

Possono essere finanziati investimenti in formazione, consulenza e acquisto di tecnologie previste dal Piano Impresa 4.0, attraverso contributi a fondo perduto (voucher di importo unitario massimo di 10.000,00 euro) per le seguenti misure di innovazione tecnologica I4.0:

  • Misura A – “Progetti condivisi da più imprese”
  • Misura B – “Progetti presentati da singole imprese”

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo alternativa tra le due misure. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 581.325,25 euro. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili. Per ulteriori informazioni e l’elenco dettagliato degli ambiti tecnologici di innovazione digitale I4.0 si rimanda al bando.

A chi è rivolto

Il progetto è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Bari di tutti i settori economici come da requisiti indicati nel bando.

Come partecipare

È possibile presentare la domanda compilando la modulistica sul sito della C.C.I.A.A. di Bari allegata al bando e inviandola esclusivamente in modalità telematica, accedendo al portale https://webtelemaco.infocamere.it alla voce “Servizi e-gov – Sportelli Telematici – Contributi alle imprese” dalle ore 8:00 del 12/04/2019  alle ore 21:00 del 15/07/2019, sino ad esaurimento delle risorse.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

INNOAID

Cos’è

INNOAID è il nuovo avviso della Regione Puglia intende finalizzato a sostenere e favorire lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese con sede o unità produttive in Puglia, supportandole nell’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale.

Cosa finanzia

Le tipologie di investimento ammissibili per la richiesta del contributo sono:

  • servizi di consulenza in materia di innovazione (servizi di consulenza per l’innovazione guidata dal design, servizi di consulenza per l’innovazione di prodotto/servizio, studi di fattibilità);
  • servizi di consulenza e supporto all’innovazione (servizi tecnologici di sperimentazione, servizi di supporto alla gestione della proprietà intellettuale e alla certificazione di prodotto)


Per indicazioni specifiche e importi ammissibili si rimanda all’allegato 1 dell’avviso. Sono ammesse le spese relative a: acquisizione di servizi di consulenza su specifiche problematiche afferenti il progetto di investimento presentato; costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti, degli altri diritti di proprietà industriale e intellettuale e altri attivi immateriali; costi per l’acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno dell’innovazione.

I servizi non devono rivestire carattere continuativo o periodico, non devono essere assicurabili dalle professionalità interne al soggetto beneficiario e devono essere forniti da titolari di partita IVA, qualificati, tecnicamente organizzati e con specifiche competenze.

Sono concesse sovvenzioni dirette nella misura del 45% dei costi valutati ammissibili. Tale intensità può crescere del valore del 5% massimo, per i soggetti che possiedono i requisiti esplicitati all’art. 14 dell’Avviso. La durata delle attività ammesse non può essere superiore a 12 mesi (eccezionalmente prorogabile di ulteriori tre mesi) a partire dalla data di inizio attività (successiva alla data di presentazione della domanda).

A chi è rivolto

Questo strumento è rivolto a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata, in Consorzio, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Reti-soggetto) o Reti senza personalità giuridica (Reti-contratto). I raggruppamenti devono essere formati da almeno 3 MPMI.

Come partecipare

Si tratta di un avviso a procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse finanziarie. È possibile presentare la propria domanda sul portale www.sistema.puglia.it nella sezione “Innoaid” previa registrazione.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

UNICREDIT START LAB 2019

Cos’è

Il Programma di Accelerazione “UniCredit Start Lab 2019” promosso da Unicredit S.p.A. mira ad individuare e sostenere la nascita e la crescita di nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico e innovativo,  attraverso uno specifico processo di selezione.

Cosa finanzia

Questo programma di accelerazione a favore di Startup e PMI innovative prevede:

  • l’assegnazione di quattro premi in denaro da 10.000 euro ciascuno per quattro settori individuati (Life Science, Clean Tech, Digital, Innovative Made in Italy);
  • la facilitazione nella ricerca di controparti e l’organizzazione di “Business Meetings”;
  • la possibilità di partecipare alla Startup Academy annuale di UniCredit, il programma di training manageriale rivolto alle migliori Startup e PMI innovative;
  • l’accesso al programma di mentoring di UniCredit;
  • l’assegnazione di un Relationship Manager di UniCredit per seguire le Startup e PMI innovative nelle esigenze bancarie e offrire supporto su prodotti/servizi di UniCredit coerenti con il progetto imprenditoriale presentato;
  • la possibilità di entrare in contatto con potenziali investitori;
  • la pubblicazione e la visibilità sul sito UniCredit Start Lab con le modalità definite di volta in volta da UniCredit;
  • l’utilizzo degli spazi del Business Center UniCredit di Milano come Working Area.

A chi è rivolto

La partecipazione al Programma di UniCredit Start Lab 2019 è gratuita ed è consentita sia a soggetti singoli (persone fisiche) sia a gruppi composti da più persone fisiche, nell’ambito dei quali sia però individuato il soggetto designato come Proponente (per i dettagli si rimanda al regolamento presente sulla piattaforma on line dedicata). Sono esclusi i dipendenti del Gruppo UniCredit e le persone legate a soggetti che ricoprono cariche nei consigli di amministrazione di UniCredit e delle società del Gruppo.

Come partecipare

Per partecipare è necessario presentare un progetto imprenditoriale, secondo le modalità indicate sulla piattaforma di iscrizione on-line https://www.unicreditstartlab.eu, entro le ore 19 del 16 aprile 2019 inviando la seguente documentazione:

– Domanda di partecipazione corredata della documentazione richiesta;

– Business Plan completo del Progetto Imprenditoriale/Startup o PMI innovativa;

– Informativa per il trattamento dei dati personali e rilascio consenso.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 

WELFARE, CHE IMPRESA!

Cos’è

La terza edizione del concorso “Welfare, che Impresa!” è promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam e UBI Banca e Fondazione CON IL SUD, con il contributo scientifico di AICCON, del Politecnico di Milano – Tiresia e la partnership tecnica degli incubatori PoliHubSocialFare, Campania NewSteel, Hubble-Acceleration Program e G- Factor.

Con questa iniziativa si intende raccogliere idee finalizzate a ripensare il sistema di Welfare sperimentando nuovi servizi capaci di rigenerare il tessuto sociale.

Cosa finanzia

Il concorso premierà i quattro migliori progetti nei seguenti ambiti: agricoltura sociale, valorizzazione e cura del patrimonio culturale, paesaggistico e dell’ambiente, servizi alla persona, circular economy.

I progetti dovranno generare impatto sociale e occupazionale, avere una connotazione fortemente tecnologica, creare rete sul territorio, essere scalabili, replicabili ed economicamente sostenibili.

Ciascuno dei quattro progetti vincitori riceverà 20.000 euro, 4 mesi di incubazione/accelerazione presso uno degli incubatori partner (presenti su tutto il territorio nazionale), per un valore complessivo di 5.000 euro e 50.000 euro di finanziamento a tasso zero.

A chi è rivolto

Il concorso si rivolge a Startup sociali, intese come organizzazioni non profit con esclusiva finalità sociale o benefica e SIAVS, che rientrino in uno dei seguenti casi:

  • Startup costituite da non più di 5 anni;
  • Startup non ancora costituite (con l’obbligo di costituirsi entro 6 mesi dalla data di proclamazione dei vincitori).

Inoltre, la partecipazione è estesa a tutti i candidati, senza limiti di età.

Come partecipare

È possibile presentare la propria candidatura fino alle ore 12.00 del 18 aprile 2019 utilizzando il sito https://welfarecheimpresa.ideatre60.it.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 

LUOGHI COMUNI

Cos’è

Luoghi Comuni è l’iniziativa della Regione Puglia promossa dalle Politiche Giovanili e dall’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) che mette in rete giovani ed Enti pubblici finanziando progetti di innovazione sociale rivolti al territorio e alle comunità, attraverso la mappatura del patrimonio pubblico sottoutilizzato.

Cosa finanzia

Luoghi Comuni finanzia progetti di innovazione sociale proposti da Organizzazioni giovanili pugliesi del Terzo Settore, da realizzare in spazi pubblici, di importo fino a 40.000 euro, strutturati in base alle potenzialità degli spazi e agli ambiti di intervento indicati dall’Ente, attività di animazione sociale e partecipazione collettiva finalizzati a favorire nuove forme di fruizione degli spazi e iniziative per lo sviluppo delle competenze e delle capacità inespresse dei giovani.

A chi è rivolto

Luoghi comuni si rivolge a:

  • Organizzazioni giovanili del Terzo Settore, costituite e con sede in Puglia, i cui organi di amministrazione siano composti in maggioranza da giovani fino a 35 anni.
  • Comuni e altri Enti pubblici che vogliono mettere a disposizione il proprio patrimonio sottoutilizzato per progetti di innovazione sociale. Gli spazi devono essere localizzati sul territorio regionale, immediatamente fruibili e privi di un soggetto gestore.

Come partecipare

Gli Enti possono candidare gli spazi da valorizzare registrandosi sulla piattaforma luoghicomuni.regione.puglia.it, successivamente, la Regione Puglia valuta se inserirli nel catalogo aperto di beni da riattivare mediante progetti di innovazione sociale.

Le Organizzazioni giovanili che intendono presentare un progetto di innovazione sociale potranno registrarsi sulla piattaforma luoghicomuni.regione.puglia.it a partire dalla pubblicazione dei primi spazi disponibili e compilare il formulario on line. L’Organizzazione giovanile che nella fase di valutazione avrà ottenuto il miglior punteggio potrà partecipare al tavolo di co-progettazione con l’Ente titolare dello spazio, l’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e la Regione Puglia.

In caso di esito positivo di questa fase, l’Organizzazione giovanile sottoscriverà un Accordo di collaborazione con la Regione Puglia, l’ARTI e l’Ente titolare dello spazio per la realizzazione dei servizi co-progettati.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 

MIA-MISS IN ACTION

Cos’è

MIA – Miss In Action” è il primo programma di accelerazione dedicato alle startup e alle PMI innovative italiane fondate da donne imprenditrici. Digital Magics, BNP Paribas International Financial Services, BNP Paribas Cardif, Findomestic, Arval Italia e BNL Gruppo BNP Paribas sono gli ideatori del programma che mira ad accelerare e sostenere il talento digitale delle donne e a contribuire ad incrementare la presenza femminile nel mercato dell’innovazione italiano.

Cosa finanzia

L ’obiettivo è quello di selezionare prodotti e/o servizi innovativi che si esprimano nel settore del digitale. Fra tutti i progetti inviati verranno individuate 10 migliori start up/pmi che potranno presentare idee, prodotti e progetti, con un pitch dedicato, il 21 febbraio 2019 durante l’Innovation Day. Al termine della giornata verranno selezionate le  migliori 4 start up/pmi innovative al femminile che accederanno al programma di accelerazione negli uffici di Digital Magics. La valutazione sarà effettuata da una giuria formata dal Top Management dell’ Entità del Gruppo BNP Paribas e dal Top Management di Digital Magics più una Giuria di Eccellenza al femminile composta da Top Manager, Imprenditrici, Business Angels.

Il programma di accelerazione prevede tre step:

  • formazione dedicata e sviluppo dei prodotti e dei servizi, migliorandone i modelli, della durata di 3 mesi;
  • MVP (Minimum Viable Product), che coinvolgerà le startup e le PMI innovative per due mesi nella realizzazione di un prototipo funzionante per il lancio sul mercato;
  • Investor Day, l’evento finale con gli investitori per presentare i risultati raggiunti dopo l’accelerazione di MIA – Miss In Action.

A chi è rivolto

Il programma è rivolto esclusivamente a startup e PMI italiane composte da almeno il cinquanta per cento di founder donne.

Come partecipare

È possibile presentare la propria domanda compilando il form di registrazione e inserendo una descrizione della startup e la documentazione a supporto delle idee o progetti che si intendono proporre entro il 13 gennaio 2019 sul sito www.missinaction.it.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 

CULTURA CREA

Cos’è

Cultura Crea” è l’incentivo promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo mirato a sostenere la creazione e la crescita di iniziative imprenditoriali e no profit nel settore  culturale, creativo e turistico in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Cosa finanzia

È previsto un Finanziamento agevolato a tasso zero e un contributo a fondo perduto sulle spese ammesse fino a coprire l’80% delle spese totali, elevabili al 90% in caso di premialità aggiuntiva per giovani, donne e imprese con rating di legalità. Possono essere richiesti incentivi per:

  • Creare nuove imprese dell’industria culturale in una delle aree tematiche proposte (conoscenza, conservazione, fruizione, gestione);
  • Potenziare le imprese dello spettacolo o del settore culturale, turistico, creativo, manifatturiero tipico locale tramite progetti su servizi per la fruizione turistica e culturale o promozione e comunicazione finalizzate alla valorizzazione delle risorse culturali o recupero e valorizzazione di produzioni tipiche locali;
  • Supportare il terzo settore che opera in ambito turistico culturale incentivando la realizzazione di progetti imprenditoriali per la gestione e fruizione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio o per l’animazione e partecipazione culturale.

A chi è rivolto

Possono richiedere gli incentivi:

  • imprese costituite da non più di 36 mesi (comprese le cooperative) o team di persone fisiche che vogliono creare nuove imprese nell’industria culturale;
  • imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi (comprese le cooperative) che intendono presentare proposte di sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera;
  • Onlus e imprese sociali del settore turistico culturale che intendono proporre progetti nelle aree indicate.

Come partecipare

La domanda può essere presentata esclusivamente online sul sito www.culturacreativa.beniculturali.it, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, firmata digitalmente e corredata di business plan, dati anagrafici e profilo del team.

Invitalia valuterà i business plan, erogherà i finanziamenti e monitorerà la realizzazione dei progetti.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 

VOUCHER FIERE 2018-2019

Cos’è

L’avviso per l’erogazione di voucher a favore dei processi di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese pugliesi – Voucher Fiere 2018/2019, promosso da Regione Puglia con il supporto tecnico di Unioncamere Puglia, mira a sostenere le strategie di esportazione e di promozione internazionale del sistema produttivo regionale, incentivando la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese pugliesi a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia e all’estero.

Cosa finanzia

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (Voucher), a parziale copertura dei costi di partecipazione agli eventi fieristici e fino alla concorrenza del 50% delle spese ammissibili, per l’importo massimo concedibile di:

– Euro 6.000,00 per fiere internazionali in Paesi Europei (UE a 28), compresa l’Italia;

– Euro 9.000,00 per le fiere internazionali in Paesi extra-europei.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con sede operativa attiva in Puglia che svolgano le proprie attività, principali o secondarie, in uno dei settori indicati e che, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti previsti dal bando.

La partecipazione a un evento fieristico unitamente ad altre imprese facenti parte del medesimo consorzio o rete inibisce la partecipazione all’evento in forma individuale, con la conseguente decadenza del beneficio da parte della ditta che presenta la domanda in forma individuale.

Qualora la domanda fosse presentata da un consorzio o da una rete di imprese i requisiti indicati dovranno essere rispettati da ciascuna impresa componente il consorzio o la rete di imprese.

Come partecipare

Le aziende potranno presentare online specifica domanda di ammissione al contributo esclusivamente inviando la richiesta a mezzo PEC alla casella bandofiere@pec.rupar.puglia.it.

Il bando è a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili che ammontano a Euro 5.000.000,00.

Le domande dovranno pervenire 30 giorni prima della data di inizio dell’evento a cui si intende partecipare. Dopo aver compilato la domanda e gli allegati indicati nel bando sarà necessario generare un file pdf da firmare digitalmente e da trasmettere via PEC.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


URBIS

Cos’è

Il Comune di Bari con il bando “URBIS”,  misura del PON Città Metropolitane 2014/20, mira a promuovere e supportare la creazione di nuove imprese sociali di prossimità nelle aree più fragili della città sotto il profilo socio-economico ed urbanistico, attraverso l’erogazione di incentivi a fondo perduto compresi tra 15.000 e 40.000 €, a fronte di un cofinanziamento del 15%.

Cosa finanzia

Il bando “URBIS” finanzia proposte progettuali ispirate ai seguenti quattro elementi: Città, Comunità, Creatività e Prossimità, localizzate esclusivamente su aree urbane ad elevata criticità socio-economica della Città di Bari, individuate dall’Amministrazione Comunale come “aree bersaglio” (qualsiasi proposta localizzata al di fuori dalle suddette aree sarà considerata non ammissibile).

Si potranno creare palestre popolari, ciclofficine, portierati di quartiere, centri ludici, cinema di quartiere e i servizi che migliorino la qualità di vita delle comunità presso le aree bersaglio.

A chi è rivolto

Tutte le attività dovranno essere non profit e potranno partecipare all’avviso soggetti del terzo settore (organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, enti morali ed ecclesiastici, associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative e gli altri enti di carattere privato iscritti all’anagrafe delle Onlus, associazioni riconosciute e non riconosciute che riportino nel proprio Statuto l’esplicito divieto di distribuzione diretta o indiretta degli utili, associazioni di promozione sociale, organizzazioni non governative, imprese sociali) o gruppi informali, in forma singola o in partnership già costituite o da costituire.

Come partecipare

La documentazione amministrativa e la domanda, prodotte secondo le modalità indicate nel bando, dovranno essere presentate a mano, oppure a mezzo raccomandata A.R. o analoghi del Servizio Poste Italiane, oppure a mezzo Corriere o Agenzia di recapito, presso la sede della Ripartizione Politiche Educative, Giovanili e del Lavoro del Comune di Bari, sita in Via Venezia n. 41. Le proposte progettuali dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro le ore 12,00 del 21.12.2018.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 

HAI UN’IDEA

Cos’è

“HAI UN’IDEA?” è un’iniziativa del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Bari, finalizzata a supportare idee ad alto potenziale innovativo sviluppate da aspiranti imprenditrici.

Il progetto “HAI UN’IDEA?” mira a raccogliere idee progettuali, non ancora pianificate, per poi supportarle nei primi passi operativi, attraverso un percorso di formazione concordata che renda queste PMI pronte a incontrare il mondo degli investitori o a interfacciarsi con aziende più grandi.

Cosa finanzia

I progetti presentati dovranno contenere – seppure in forma descrittiva – gli elementi necessari ad affrontare la fase di definizione del business plan

Quattro i settori in cui è possibile presentare proposte:
1. Food/Agricoltura;
2. Servizi/Commercio/Artigianato;
3. Innovazione;
4. Turismo.

La quota di partecipazione all’intera sessione formativa (quattro moduli con classi di massimo 5 imprenditrici) è di € 40,00 pro-capite e dovrà essere versata solo nel caso di ammissione alla formazione e prima dell’avvio delle lezioni.

A chi è rivolto

Il progetto è rivolto ad aspiranti imprenditrici di età superiore a 18 anni che intendono avviare una nuova impresa innovativa con sede legale e/o operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari.

Come partecipare

È possibile presentare la propria candidatura fino alle ore 13.00 del 15 novembre 2018, inviando le domande di partecipazione esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo cciaa@ba.legalmail.camcom.it; l’oggetto della comunicazione PEC dovrà essere tassativamente “CIF BARI – HAI UN’IDEA?” seguito dal nome del progetto candidato (indicato anche nell’Allegato 1, Candidatura).

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO 

Cos’è

“Nuove imprese a tasso zero” ha l’obiettivo di sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

Prevede il finanziamento a tasso zero di progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro e può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili. Per il 25% residuo, si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.

La dotazione finanziaria è di circa 150 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi.

“Nuove imprese a tasso zero” è una misura a sportello, le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e non ci sono graduatorie.

Cosa finanzia

Sono finanziabili le iniziative per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo

Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.

Per le imprese ammesse al finanziamento è previsto un rimborso agevolato che parte dal momento del completamento del piano di investimenti, da realizzare entro 24 mesi dalla firma del contratto. La durata massima del piano di rimborso è di 8 anni con pagamento di due rate semestrali posticipate.

Grazie alla Convenzione tra ABI, MISE e Invitalia, le imprese beneficiarie possono realizzare i programmi di spesa ammessi alle agevolazioni sulla base di fatture di acquisto non quietanziate, consentendo tempi di realizzazione più rapidi, un impegno finanziario meno oneroso e un pagamento più veloce dei fornitori.

A chi è rivolto

Le agevolazioni sono rivolte alle imprese composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, su tutto il territorio nazionale.

Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Come partecipare

Cliccando sul seguente link è possibile presentare la domanda di partecipazione

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero/presenta-la-domanda

Sito internet di riferimento: 

https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/nuove-imprese-a-tasso-zero

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

IL PATRIMONIO CULTURALE COME OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO IMPRENDITORIALE

 L’UNESCO di Cassano delle Murge con il presente bando intende promuovere l’autoimprenditorialità giovanile e supportare idee innovative e forme di gestione associata di servizi e prodotti per cittadini, turisti, imprese capaci di valorizzare un processo di innovazione sociale e di sviluppo locale a base culturale.Il concorso prevede l’assegnazione di un premio alla migliore idea-progetto per la creazione di un’Impresa Culturale e Creativa (ICC) così come definita dall’UNESCO e dal Libro Verde 2010 della Commissione Europea tesa a valorizzare in chiave sistemica, integrata e sostenibile il patrimonio identitario diffuso del territorio dell’Alta Murgia, con particolare riferimento a Cassano delle Murge ed al Museo del territorio di Cassano e dell’Alta Murgia di recente costituzione.

A chi si rivolge?

Possono partecipare al concorso i seguenti soggetti:

  • giovani anche in team in età compresa tra 18 e 35 anni, in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore e/o laurea triennale o specialistica e di competenze specifiche;
  • operatori attivi nei settori culturali e/o creativi, che vogliano ridefinire e/o ampliare in termini innovativi la loro attività.

Il concorso si articola in due fasi:

  • Fase 1: Presentazione di un’idea progettuale e Sviluppo del relativo piano di gestione
  • Fase 2: Realizzazione ed avvio

Quanto finanzia?

La dotazione finanziaria ammonta a euro 3.000,00 (tremila/00)

Come partecipare?

Inviando a mezzo e-mail (all’indirizzo: bandoimpresaculturalecassano@gmail.com) e con raccomandata a.r.(all’indirizzo: “Il patrimonio culturale come opportunità di sviluppo imprenditoriale”  Creazione di un’impresa culturale e creativa (ICC) (ed. 2018) Club per l’Unesco di Cassano, via Miani, 15, 70020 Cassano delle Murge)

tutta la documentazione richiesta, ovvero:

  1. Domanda di ammissione e scheda progetto (allegato n.1)
  2. Scheda anagrafica dei partecipanti (allegato n.2)
  3. Breve biografia o curriculum breve dei partecipanti
  4. Fotocopia di un documento d’identità valido di ciascun partecipante
  5. Eventuali materiali ritenuti significativi per il progetto
  6. Dichiarazione di autorizzazione al trattamento dati personali (allegato n.3)

SCADENZA 29 giugno 2018

Sito internet di riferimento: http://www.pugliacreativa.it/attivita/bandi/dettaglio.asp?id=445

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.



Europa Creativa

Europa Creativa è il programma europeo di sostegno per settori culturali e creativi per il periodo 2014-2020 e sostituisce i precedenti programmi Cultura, MEDIA e MEDIA Mundus.

Con un budget complessivo di 1.462 miliardi di euro Europa Creativa:

  • Aiuta i settori culturali e creativi a cogliere le opportunità offerte dall’era digitale e dalla globalizzazione;
  • Permette ai settori culturali e creativi di raggiungere il loro potenziale economico, contribuendo alla crescita sostenibile, alla creazione di posti di lavoro e alla coesione sociale;
  • Facilita l’accesso dei settori culturali e creativi europei a opportunità, mercati e pubblici nuovi e internazionali.

Il Programma Europa Creativa è stato pensato dalla Commissione Europea per rispondere a 2 obiettivi generali e a 4 obiettivi specifici.

Obiettivi generali

  • Proteggere, sviluppare e promuovere la diversità culturale e linguistica europea;
  • Rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi europei, al fine di promuovere una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Obiettivi specifici

  • Sostenere la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale e internazionale;
  • Promuovere la circolazione internazionale delle opere culturali e creative e la mobilità transnazionale degli operatori;
  • Rafforzare in modo sostenibile la capacità finanziaria delle PMI e delle organizzazioni del settore culturale e creativo;
  • Sostenere la cooperazione politica transnazionale

Per maggiori informazioni su Europa Creativa consulta:

– la sezione dedicata al Programma sul sito della Commisione Europea: http://ec.europa.eu/programmes/creative-europe/index_en.htm

– la sezione dedicata al Programma sul sito dell’EACEA – Agenzia Esecutiva per l’Istruzione, gli Audiovisivi e la Cultura: http://eacea.ec.europa.eu/creative-europe_en

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


 

Premio Gaetano Marzotto 2018

Oltre due milioni e mezzo di euro di montepremi totale, un network rilevante di investitori e società, il prestigio di un nome che ha fatto la storia dell’industria italiana: il premio Gaetano Marzotto è giunto all’ottava edizione, ed è sempre più un riferimento per il sistema italiano dell’innovazione a supporto delle PMI innovative e delle startup.

Due i bandi pensati per attrarre le imprese innovative: il  “Premio per l’impresa” e il “Premio dall’idea all’impresa”.

Il “Premio all’impresa” è rivolto a società con fatturato di almeno 100mila euro o un partner finanziario o industriale, fatta eccezione per le società del settore bio/med/lifescience/healt care che per loro natura hanno tempistiche e modalità di sviluppo a sé stanti, con un riconoscimento in denaro di 300.000 euro.

Il “Premio dall’idea all’impresa  è dedicato alle startup innovative, con un riconoscimento in denaro di 50.000 euro.

In palio, attraverso la partecipazione ai due bandi, oltre 30 percorsi di affiancamento offerti dalla rete di incubatori e parchi scientifici e tecnologici affiliati e diversi Premi Speciali promossi dalle corporate partner.

Il premio è aperto a persone fisiche, team di progetto, startup e imprese già costituite che abbiano una nuova idea imprenditoriale, in grado di generare una ricaduta economica e un impatto sociale positivo principalmente sul territorio italiano, con sede e base di sviluppo in Italia, ma capacità di crescita internazionale.

Le idee proposte devono essere originali, innovative e attuabili, finanziariamente sostenibili e in grado di generare ritorni economici.

La partecipazione è gratuita, con application in lingua inglese. Per partecipare, si deve compilare il form on line dalla sezione Partecipa del sito www.premiogaetanomarzotto.it, in accordo coi termini previsti:

– termine per l’invio delle proposte: 14 maggio 2018

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Concorso nazionale Donna e Lavoro 2018

Il concorso Donna e Lavoro 2018, organizzato dall’Agenzia per il Lavoro Eurointerim Spa, intende premiare nuove idee di business al femminile e progetti di imprenditrici di ogni età, che si siano distinte nell’ambito lavorativo fondando una nuova startup o contribuendo all’innovazione di un’azienda consolidata.

Il Premio è rivolto a Startup e Imprese a tema Donna e Lavoro.

Possono presentare un progetto:

  • Startup che vogliono proporre un’idea ben precisa e sono formate da un team disposto a svilupparla;
  • Imprese, con un progetto innovativo al femminile;
  • Singoli individui senza un team ma con talento e un’idea vincente da realizzare

Per partecipare ogni soggetto potrà comporre e inviare il proprio progetto al sito ufficiale.

Sarà necessario inserire i propri dati e allegare il Business Plan con particolare attenzione alla descrizione del prodotto/servizio proposto, agli obiettivi prefissati, all’utilità per il cliente, al mercato, ai tempi di sviluppo previsti, alle capacità e caratteristiche del team e al fabbisogno finanziario e rendimento.

La valutazione dei progetti pervenuti si suddividerà in due parti:

  • una prima verifica di tipo formale da parte della Segreteria Organizzativa del Concorso, per l’accertamento della completezza della documentazione ricevuta, necessaria per l’ammissibilità;
  • un’analisi tecnica da parte di una Giuria di Esperti sul contenuto dei Progetti presentati.

I criteri di valutazione si baseranno su:

  • innovatività e originalità
  • realizzabilità tecnica e tempi di sviluppo
  • sostenibilità economica dell’iniziativa
  • mercato di riferimento
  • concorrenza e impatto sociale.

Vi è la possibilità di inviare le proprie candidature entro Sabato 30 Settembre 2018.

L’idea vincente verrà premiata da Eurointerim Spa con un riconoscimento in denaro di 3000 euro.

Il secondo e il terzo classificato verranno premiati rispettivamente con 2000 euro e 1000 euro. Premio speciale di 500 euro per un progetto con considerevole impatto sociale.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Foundamenta#6, bando per startup a impatto sociale

Torna FOUNDAMENTA, la call italiana per business idea e startup a impatto sociale lanciata da SocialFare: una nuova edizione – la sesta – che, forte della solida esperienza maturata, aggiunge valore e rinnovata professionalità, facendo leva sulla sua unicità di primo programma italiano completamente dedicato all’accelerazione di impresa a impatto sociale.

Oltre 2 milioni di euro il funding raccolto e 37 le startup accelerate nelle 5 precedenti edizioni di FOUNDAMENTA, selezionate fra le oltre 500 candidaturericevute da tutto il mondo.

La call è rivolta alle migliori business idea, team di progetto, startup e imprese che promuovano soluzioni innovative, generando impatto sociale ed economico nelle seguenti aree: Food & Agriculture (novità rispetto alle call precedenti), Welfare, Education, Healthcare, Cultural Heritage e Circular Economy.

4 mesi full-time (dal 24 settembre 2018 al 24 gennaio 2019) ad alta intensità, con scadenze serrate e specifiche progettate con e per ogni startup e l’accesso ad un seed fund fino a 50k per ogni realtà: queste le opportunità riservate alle realtà selezionate al termine della callaperta fino alle 23:59 del 20 maggio 2018 (info e candidature su www.socialfare.org/foundamenta).

Il team multidisciplinare dedicato alla Startup Acceleration SocialFare seguirà le startup con un programma che ibrida l’approccio lean startupdesign thinking e design sistemico per accelerare le migliori business idea e imprese ad impatto sociale, accompagnandole nel processo di crescita nelle diverse fasi: product/service co-design, business strategy, definizione degli indicatori e valutazione dell’impatto sociale, scalability e investment readiness, ovvero la capacità di attrarre e gestire potenziali investimenti.

Il programma si concluderà con il Social Impact Investor Day nel corso del quale le startup accelerate avranno l’opportunità di presentarsi davanti ad un prestigioso e ampio panel di enti privati, business angelprivate investor family office fra cui gli impact investor del veicolo SocialFare Seed – Compagnia di San Paolo, Fondazione CRC, Finde S.p.A. e Fondazione Magnetto.

 

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Nexi POS Revolution

Nexi lancia su StartupItalia! una call volta alla ricerca di applicazioni innovative che possano essere utili a far crescere anche Italia la cultura della cashless society.

L’iniziativa è finalizzata all’individuazione delle migliori startup in grado di assicurare app e servizi funzionanti in ambiente Android rivolti agli esercenti, ma anche ai loro clienti, e che possano essere caricati nel nuovo Nexi SmartPOS attraverso l’Application Store di Nexi.

Proprio per questo la call è aperta a tutte quelle app che trovano soluzioni in ambito HR management, delivery, prenotazioni, Gift card, CRM, trasporti, ecommerce, ticketing. È possibile candidarsi entro il 20 di aprile.

La Call è destinata alle startup del territorio italiano che già oggi sono in grado di candidare una app e un servizio, evoluto e funzionante in ambiente Android, supportati da un’idea di business a tutto tondo e già avanzata in termini di servizio. Infatti, dopo la chiusura della call e della relativa fase di determinazione delle 3 migliori idee, l’obiettivo è quello di essere sul mercato entro luglio 2018 con app e servizio connesso già operativi.

Per partecipare alla call è necessario compilare l’apposito form sul sito, riempendo i campi con le informazioni richieste.

A seguito della chiusura della Call, verranno valutate tutte le startup che vi hanno partecipato. Una giuria composta da esperti di NEXI, Startupitalia! S.r.l., FinTechStage, ed eventuali partner Nexi,  sceglierà le 10 startup migliori, che verranno quindi invitate a partecipare al FinTech Stage Festival 2018 dove, contestualmente, verranno scelte le 3 startup vincitrici.

E’ previsto un rimborso spese di 20.000 euro per i 3 vincitori della call for ideas, così ripartiti:

  1. Euro 8.000 per il primo classificato, ai quali si sommano ulteriori 4.000 euro per finalizzare il progetto;
  2. Euro 5.000 per il secondo;
  3. Euro 3.000 per il terzo.

Per ulteriori informazioni visitare il sito: http://startupitalia.eu/nexi-pos-revolution

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


 

BANDO EASI PER STRATEGIE INNOVATIVE DI CONCILIAZIONE VITA-LAVORO

Il bando EaSI: “Innovative Work-Life balance Strategies to facilitate reconciliation of professional and caring responsibilities” sostiene attori governativi, non governativi e parti sociali affinché contribuiscano al Pilastro Europeo dei Diritti Sociali per quanto riguarda la conciliazione tra vita privata e professionale.

I progetti devono sviluppare, testare e implementare strategie di conciliazione vita-lavoro innovative promuovendo una suddivisione più equilibrata delle responsabilità di cura e assistenza tra uomini e donne, incoraggiando una maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

In particolare potranno essere finanziate le seguenti attività:
1. Sviluppo di strumenti basati sul web (accounts) che forniscano informazioni personalizzate sui diritti di protezione sociale in uno Stato membro.
2. Sviluppo di servizi di tracciamento delle pensioni transfrontalieri, basati sul web, che aiutino i lavoratori mobili a seguire i diritti pensionistici maturati in diversi Stati membri nonchè i regimi pensionistici nel corso della loro carriera professionale
3. Sviluppo di altre azioni innovative per migliorare la consapevolezza dei diritti individuali di protezione sociale e facilitare le transizioni professionali  e/o la mobilità geografica della popolazione attiva.

I proponenti devono essere autorità nazionali competenti, quali ministeri responsabili per la protezione sociale, oppure agenzie pubbliche espressamente incaricate dall’autorità nazionale competente ad assumere la responsabilità del progetto. Questi soggetti possono presentare progetti in partnership (come lead applicant) oppure singolarmente.

I Co-applicant di progetto possono essere enti pubblici e enti privati profit o no-profit.

Il cofinanziamento UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

I progetti devono avere una durata compresa tra 30 e 36 mesi con inizio indicativamente da settembre 2018.

In allegato è disponibile il testo del bando. Per la documentazione completa e per accedere al sistema SWIM per la presentazione telematica delle proposte: pagina web dedicata alla call

Il bando ha scadenza prevista per il 18 Maggio 2018.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.



DIGITAL MAGICS: EMISSIONE DI WARRANT

DIGITAL MAGICS PROPONE L’EMISSIONE DI WARRANT A FAVORE DEI SOGGETTI CHE INVESTIRANNO NELLE SOCIETÀ PARTECIPATE.

Obiettivo dell’operazione è incentivare gli investimenti nelle startup e scaleup del portafoglio Digital Magics, oltreché allineare gli interessi degli Azionisti di Digital Magics con quelli di coloro che, investendo direttamente nelle partecipate, contribuiscono allo sviluppo e al successo delle iniziative promosse da Digital Magics.

  • Proposta di uno strumento innovativo per favorire gli investimenti early-stage nelle partecipate: emissione di Warrant da assegnare a titolo gratuito a soggetti che investiranno nelle società del portafoglio Digital Magics e proposta del relativo aumento di capitale sociale a pagamento, per un importo complessivo di massimi Euro 4.990.000
  • Proposta di un nuovo piano di incentivazione a favore di amministratori, dipendenti, collaboratori della Società e delle sue partecipate e del relativo aumento del capitale sociale per un massimo di Euro 4.800.000, comprensivo di sovrapprezzo con prezzo di sottoscrizione pari a Euro 8,00, da offrirsi a un massimo di centocinquanta soggetti

Il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato al Presidente di convocare gli Azionisti in Assemblea Straordinaria, contestualmente all’Assemblea Ordinaria (prevista per il 22 aprile – 23 aprile 2018) per approvare l’emissione dei Warrant e l’aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione al servizio dell’esercizio dei Warrant.

L’assegnazione dei Warrant sarà a cura del Consiglio di Amministrazione, entro il termine massimo del 31 dicembre 2020, e sarà riservata a soggetti che:

  • siano persone fisiche e/o giuridiche italiane e/o estere che, sulla base delle normative vigenti, possano detenere azioni della Società;
  • risultino, successivamente alla data di approvazione da parte dell’Assemblea, nuovi investitori di una società partecipata da Digital Magics S.p.A., e siano pertanto entrati nella compagine sociale tramite un aumento del capitale sociale o abbiano sottoscritto strumenti finanziari partecipativi ovvero abbiano convertito obbligazioni o strumenti obbligazionari, con esplicita esclusione dei soci esistenti al momento dell’investimento.

Sarà inoltre di competenza del Consiglio di Amministrazione identificare i soggetti destinatari dei Warrant, nel rispetto dei criteri sopra definiti, e determinare il numero di Warrant da assegnare a ciascun soggetto, anche in funzione della dimensione dell’investimento e della quota detenuta da Digital Magics S.p.A. nella partecipata target dell’investimento.

I Warrant del Piano “WARRANT DIGITAL MAGICS WIN 2018-2022” saranno nominativi e non trasferibili. La Società non prevede di chiedere l’ammissione dei Warrant alle negoziazioni nell’AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., né in nessuno altro sistema multilaterale di negoziazione o mercato regolamentato, italiano o estero.

L’esercizio dei Warrant è previsto in determinati periodi nell’arco di quattro anni, nel mese di ottobre di ciascun anno dal 2019 al 2022; i Warrant saranno esercitabili in qualsiasi dei periodi previsti, a partire dall’anno solare successivo di quello di assegnazione.

Per ulteriori info visitare il sito ufficiale

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


CALL FOR IMPACT #1 | Welfare, Health, Wellness

Al via la prima Call For Impact di Get it!, l’iniziativa promossa da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore e Cariplo Factory per sostenere la nascita, lo sviluppo e il rafforzamento delle start-up a vocazione sociale, ambientale e culturale in Italia.

Gli obiettivi di Get it! sono:

  • Incentivare la nascita di nuove realtà innovative in grado di generare impatto sociale intenzionale;
  • Contribuire alla crescita di organizzazioni a impatto sociale con modelli di business sostenibili;
  • Supportare gli incubatori/acceleratori partner perché possano sostenere le migliori palestre imprenditoriali;

Nel corso del 2018 Get it! si farà promotrice di 5 Call For Impact per affrontare le più importanti sfide sociali, ambientali e culturali in Italia.

Quattro di queste Call For Impact saranno attivate con cadenza trimestrale:

  • Call For Impact #1 | Welfare, Health & Wellness – aperta dall’1 marzo 2018 al 30 aprile 2018
  • Call For Impact 2# | Turismo Sostenibile/Accessibile e Valorizzazione del Patrimonio Culturale
  • Call For Impact #3 | Smart Cities & Mobility Action, Food & Environment
  • Call For Impact #4 | Education & Job Opportunities

La quinta invece, focalizzata sul tema delle tecnologie abilitanti, sarà sempre aperta e rivolta anche a soggetti internazionali:

  • Call For Impact #5 | Key Enabling Technologies applicate alla Social Innovation

Tutte le La Call For Impact di Get it! sono aperte a team di innovatori e start-up che generino impatto sociale, culturale o ambientale intenzionale nelle diverse aree di interesse e abbiano nel team almeno una persona di età inferiore ai 35 anni.

Per ogni Call saranno individuati, attraverso un processo di selezione, fino a un massimo di 10 team/start-up che accederanno a un percorso di accelerazione o incubazione, che si terrà presso uno dei partner della rete di Get it!, sulla base delle specifiche esigenze dei soggetti selezionati e della loro localizzazione geografica.

Al termine del percorso di incubazione o accelerazione, i team/start-up avranno accesso a una mentorship dedicata per usufruire di ulteriori consulenze e di servizi per lo sviluppo del proprio progetto d’impresa.

Per maggiori informazioni e per partecipare al bando: https://getit.cariplofactory.it/

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.



Startup Competition 2018

Il Web Marketing Festival, insieme ai principali player italiani e internazionali dell’innovazione digitale, per il quinto anno consecutivo vuole incentivare l’unione tra innovazione e imprenditoria, contribuendo a promuovere e supportare idee innovative in ambito digitale attraverso l’organizzazione di una Startup Competition.

I partecipanti avranno l’opportunità di dare visibilità e far conoscere il proprio progetto all’interno della Startup Competition più grande d’Italia, esponendolo a una platea composta dai maggiori player del settore digitale, da investitori e esperti gravitanti nel campo dell’imprenditoria e dell’innovazione, che potranno decidere di supportare la realizzazione e la crescita dell’idea di business.

Il cuore della Startup Competition e la modalità attraverso cui si svolgerà questa sfida è “l’elevator pitch”, una breve presentazione che racchiude gli elementi chiave di un’idea imprenditoriale, pensata per attrarre possibili investitori o promuovere una business idea.

I progetti candidati verranno vagliati dal Team Innovation del Festival, che decreterà le 6 startup finaliste che saranno invitate a esporre il proprio pitch di fronte alla giuria e al pubblico presente al Web Marketing Festival. Ogni team avrà 3 minuti di tempo per presentare gli elementi chiave della propria idea.
La giuria avrà poi altri 3 minuti per formulare domande di approfondimento. Al termine, giurati e pubblico esprimeranno il proprio voto per decretare il vincitore.

La call è dedicata a individui, team, start up e aziende con progetti o idee innovative nel settore digitale.

All’interno del form è necessario specificare le seguenti informazioni:

  1. Nome del progetto
  2. Breve descrizione (max. 100 parole)
  3. Pitch del progetto. Sarà anche possibile allegare ulteriore materiale come la demo progetto, l’executive summary, il business plan.

I progetti candidati alla Startup Competition verranno selezionati sulla base dei seguenti criteri:

  • Competenze del team, conoscenza del settore, realizzabilità del progetto;
  • Stadio di sviluppo del prodotto/servizio;
  • Grado di innovazione e difendibilità della stessa;
  • Contesto competitivo e posizionamento;
  • Rispondenza con i bisogni del mercato e della clientela e dimensione della stessa;
  • Potenzialità di business dell’idea.

Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


SELFIEmployment

SELFIEmployment finanzia con prestiti a tasso zero l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET. Il Fondo è gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione del Ministero del Lavoro.

SELFIEmployment è rivolto ai giovani che hanno una forte attitudine al lavoro autonomo e all’imprenditorialità e la voglia di mettersi in gioco.

Per accedere ai finanziamenti bisogna essere:

  • giovani tra i 18 e 29 anni
  • NEET (Not in Education, Employment or Training), cioè senza un lavoro e non impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale
  • iscritti al programma Garanzia Giovani

Se decidi di intraprendere il percorso di formazione e accompagnamento all’avvio di impresa di Garanzia Giovani, avrai diritto a 9 punti di premialità sul punteggio complessivo durante la fase di valutazione della domanda di finanziamento, presentando l’attestato finale.

Per scoprire se hai tutte le carte in regola per chiedere i finanziamenti consulta il sito Selfiemployment.

I giovani possono avviare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità presentando la domanda nelle seguenti forme:

– Imprese individuali, società di persone, società cooperative composte massimo da 9 soci. Sono ammesse le società:

  • costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive
  • non ancora costituite, a condizione che vengano costituite entro 60 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni

– Associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattivi.

Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio:

  • turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi
  • servizi alla persona
  • servizi per l’ambiente
  • servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione)
  • risparmio energetico ed energie rinnovabili
  • servizi alle imprese
  • manifatturiere e artigiane
  • commercio al dettaglio e all’ingrosso
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’articolo 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. UE n. 1407/2013;

Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura e,  in generale, i settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013.

La domanda e il relativo business plan possono essere inviati esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Nella pagina Modulistica sono elencati tutti i documenti necessari.

 Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario possedere una firma digitale e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.



Smart&Start Italia

Le agevolazioni Smart&Start Italia sono riservate alle startup innovative localizzate su tutto il territorio nazionale.

La business idea dovrà avere caratteristiche tecnologiche e innovative, oppure sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell’economia digitale, o valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca.

L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all’avvio del progetto proposto. Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.

Per le startup costituite da meno di un anno, Smart&Start Italia mette a disposizione uan serie di servizi di tutoraggio tecnico-gestionale.

Smart&Start Italia è una misura a sportello, non ci sono graduatorie e le richieste sono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Possono richiedere le agevolazioni le startup innovative di micro e piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi al momento della presentazione della domanda, iscritte all’apposita sezione del Registro delle imprese e con sede legale e operativa nel territorio nazionale. Gli incentivi possono essere richiesti anche da team di persone che intendono costituire una startup innovativa in Italia.

Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.

I costi devono essere sostenuti dall’impresa beneficiaria nei 24 mesi successivi alla data di stipula del contratto di finanziamento.

Per richiedere le agevolazioni  Smart&Start Italia è necessario:

  1. registrarsi alla piattaforma dedicata indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
  2. una volta registrati accedere al sito riservato per compilare direttamente on line la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare

Per concludere la procedura di presentazione della domanda è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

La domanda ed il piano d’impresa dovranno essere firmati digitalmente dal legale rappresentante della società, oppure, nel caso di società non ancora costituite, dal futuro socio che si propone come “referente del progetto”.

Il piano d’impresa  dovrà evidenziare gli elementi di innovazione del progetto, l’analisi del mercato e le relative strategie, gli aspetti tecnici, economici e finanziari dell’iniziativa.

Per vedere quali sono le informazioni richieste, scarica il modello di piano di impresa, il facsimile di domanda e la documentazione da allegare.

Per maggiori informazioni e per scaricare i moduli per la domanda, visita il sito Smart&Start

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


 

Microcredito/MicroPrestito d’impresa

La Misura MicroPrestito d’Impresa della Regione Puglia è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle micro imprese pugliesi un finanziamento per la realizzazione di nuovi investimenti o per spese di gestione.

L’obiettivo della Misura è quello di finanziare imprese “non bancabili” che non hanno cioè i requisiti patrimoniali e finanziari per ottenere un finanziamento dal sistema bancario.

Per richiedere un finanziamento, un’impresa al momento della presentazione della domanda deve essere in possesso di tutte le caratteristiche indicate di seguito.

  • Aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi prima della domanda preliminare di finanziamento (le imprese del settore del commercio devono aver emesso la prima fattura almeno 24 mesi prima della domanda e aver avuto un fatturato di almeno 60.000 nell’ultimo anno).
  • Avere meno di 10 addetti e non essere partecipata per la maggioranza 1 Direttive di attuazione del Fondo
  • Avere una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, società cooperativa con meno di 10 soci, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, associazione tra professionisti, società a responsabilità limitata;
  • Essere non bancabile, avere rispettato quindi negli ultimi 12 mesi tutti i seguenti requisiti:
    – non avere avuto liquidità per più di 50.000 euro
    – non essere stata proprietaria di immobili e macchinari per un valore superiore a 200.000 euro;
    – non avere un fatturato superiore a 240.000 euro;
    – non aver beneficiato di finanziamenti per un importo superiore a 30.000 euro.

Sul sito http://http://www.sistema.puglia.it/microprestito è possibile:

  • scaricare la normativa e la modulistica;
  • verificare il possesso dei requisiti mediante un breve questionario;
  • leggere le informazioni di dettaglio;
  • formulare specifiche domande, accedere al forum informativo;
  • accedere ad una mappa interattiva per individuare gli sportelli informativi e di supporto;
  • compilare ed inviare la domanda preliminare.

Per accedere alle informazioni e per presentare la domanda preliminare di finanziamento, sono disponibili sul territorio sportelli gratuiti informativi e di supporto.

Inoltre, un recente avviso ha disposto che:

  • una persona fisica potrà far parte di più compagini imprenditoriali che richiedono il finanziamento;
  • sarà prevista una nuova previsione di ammissibilità tra le spese di gestione delle seguenti voci: canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing; registrazione di domini Internet; servizi di posizionamento sui motori di ricerca; acquisto di spazi per campagne di Web Marketing.
  • semplificazione amministrativa grazie all’introduzione di elementi procedurali espressi dal territorio al fine di ridurre, da un lato, gli oneri a carico delle imprese richiedenti/beneficiarie, e, dall’altro, di velocizzare le attività di verifica che deve condurre Puglia Sviluppo:
    – in fase di istruttoria della richiesta di finanziamento (colloquio di valutazione) non è più richiesta la seguente documentazione: conformità degli impianti; dimostrazione attestante il rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, ove non venga previsto un mutamento (opere murarie o trasferimento) che abbia ad oggetto la sede dell’impresa;
    – in fase di rendicontazione, le imprese potranno sostenere le spese agevolate entro 12 mesi (e non più 6 mesi) dall’erogazione del mutuo;
    – in fase di rendicontazione, al fine di dimostrare la realizzazione delle spese, le imprese potranno inviare le sole fatture/titoli di spesa;
    – in fase di rendicontazione, non è più necessaria la polizza assicurativa su furto e incendio per i beni oggetto di finanziamento.

Ulteriori chiarimenti al seguente sito: https://goo.gl/Qkr1sP

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 



Bando INNOLABS

La Regione Puglia, capitalizzando l’esperienza acquisita nello scorso ciclo di programmazione, investe 10 milioni di euro sul bando INNOLABS per sperimentare, attraverso l’approccio living lab, soluzioni innovative.

I Living Lab stimolano l’innovazione sociale e organizzativa trasferendo ricerca e sviluppo dal chiuso dei laboratori verso contesti di vita reale. Nell’Apulian Living Lab, ricercatori, imprese e cittadini scambiano fabbisogni, idee e conoscenze, progettano insieme e sperimentano soluzioni tecnologiche innovative, funzionali alla risoluzione di specifici problematiche di rilevanza sociale connesse ai seguenti 8 domini tematici di riferimento:

  1. Ambiente, Sicurezza e Tutela Territoriale
  2. Cultura e Turismo
  3. Energia Rinnovabile e Competitiva
  4. Governo elettronico per la PA
  5. Salute, Benessere e Dinamiche Socio-Culturali
  6. Istruzione ed Educazione
  7. Economia Creativa e Digitale
  8. Trasporti e Mobilità Sostenibile.

I destinatari/beneficiari finali sono:

  • Le Imprese: grandi – medie e piccole e loro Consorzi;
  • Gli Organismi di Ricerca (OdR).

I beneficiari possono essere organizzati in rete:

  • Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.);
  • Contratti di Rete (nei limiti previsti dalla Legge 3 del 2009 e s.m.i.);
  • Consorzio o Società consortile, che soddisfi una delle seguenti condizioni:
    • Qualora al progetto da realizzare partecipino tutti o alcune delle imprese o degli Organismi di ricerca aderenti al consorzio ed espressamente indicati nella domanda di contributo;
    • Qualora il consorzio realizzi, con proprie strutture e proprio patrimonio, il progetto in A.T.S. con altri soggetti non aderenti al consorzio stesso.

I progetti dovranno rispondere specificamente a uno o più fabbisogni contenuti nella MAPPATURA DEI FABBISOGNI – l’insieme di temi, esigenze e problematiche manifestati dal sistema dell’utenza finale e opportunamente catalogate – e appartenere a una delle 3 tipologie di aggregazione previste dal bando.
Le attività ammesse a finanziamento dovranno avere inizio dopo la presentazione della candidatura, e concludersi entro 18 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al beneficio.

Le domande di agevolazione dovranno essere inoltrate, pena l’esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul portale Sistema Puglia alla sezione qui presente [https://goo.gl/Sv7DNP]
La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 12:00 del 13 marzo 2017 sino alle ore 14:00 del 13 aprile 2017.
I proponenti devono fornire, attraverso la procedura telematica, i dati della domanda per la concessione dell’agevolazione, e tutti i documenti e/o dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del DPR 445/2000, conformi ai contenuti riportati nell’ Avviso. A seguito di completa e corretta compilazione dei pannelli della procedura telematica, sarà generato il modulo di “Presentazione della domanda di agevolazione” (Allegato 3) che dovrà essere firmato digitalmente dal Legale Rappresentante del soggetto capofila richiedente, e allegato alla stessa procedura telematica.

Fa fede la data e l’ora riportata sulla ricevuta di trasmissione generata dalla procedura telematica.

Ulteriori informazioni su https://goo.gl/Sv7DNP

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 


 

Bando MANUNET 2018

È stato pubblicato il nuovo bando MANUNET dedicato alla ricerca e all’innovazione nel campo del manifatturiero avanzato.

L’obiettivo del bando MANUNET 2018 è quello di migliorare la competitività dell’industria manifatturiera europea sostenendo il finanziamento di progetti di ricerca.

Il bando mira a finanziare progetti di ricerca e sviluppo transnazionali ad alto rischio e orientati all’applicazione nel settore del manufacturing. Le proposte dovranno dimostrare chiaramente:

  • attività di ricerca e sviluppo transnazionali e collaborative con un significativo grado di innovazione e rischio scientifico e tecnico
  • forte partecipazione di PMI
  • orientamento al mercato
  • applicazione e uso pratico delle tecnologie di produzione
  • esperienza dei partner del progetto nei rispettivi settori di competenza
  • valore aggiunto attraverso la cooperazione transnazionale
  • scala di impatto e posizionamento sul mercato del richiedente.

Il bando comprende tutti i campi del manifatturiero avanzato, strutturati nelle seguenti aree:

  • ingegneria e ICT knowledge-based per il manufacturing, incluse tecnologie per Industria 4.0
  • tecnologie di produzione per applicazione per ambiente ed energia, tra cui efficienza delle risorse e riciclo
  • tecnologie di produzione adattive, compresi i processi di rimozione, unione, aggiunta, forma, consolidamento, assemblaggio
  • produzione additiva
  • nuovi materiali per la produzione
  • nuovi metodi, componenti e sistemi di produzione
  • altre tecnologie, prodotti e servizi relativi al settore manifatturiero.

Dovrà comunque essere preso in considerazione anche il rispettivo focus tematico regionale/nazionale.

L’Italia partecipa al bando solo a livello regionale attraverso la Regione Puglia mentre la Regione Piemonte deve ancora confermare l’adesione.

Possono presentare proposte partenariati composti da almeno 2 soggetti giuridici provenienti da almeno 2 Stati partecipanti diversi; in ogni partenariato è richiesta la presenza obbligatoria di almeno 2 PMI indipendenti tra loro.

Il bando prevede una valutazione in due fasi, con la scadenza per presentare le pre-proposte fissata per il 23 marzo 2018.

Di seguito i principali step del bando con relative scadenze:

Apertura del bando: 30 gennaio 2018

Scadenza per le pre-proposte: 23 marzo 2018

Feedback ai candidati: maggio 2018

Scadenza per le proposte complete: 12 luglio 2018

Comunicazione dei risultati della valutazione: inizio ottobre 2018

Inizio dei progetti: contattare l’agenzia nazionale/regionale

Informazioni e bando sono disponibili [qui]

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


 

Resto al Sud – incentivi per nuove imprese nel Mezzogiorno

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro. E’ possibile avviare attività di produzione di beni e servizi. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

Sono finanziabili:

  • interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • impianti, attrezzature, macchinari nuovi
  • programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione)
  • altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa)

Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente.

Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 35 anni che siano in possesso, al momento della presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:

  • siano residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, al momento della presentazione della domanda o vi trasferiscano la residenza entro sessanta giorni, o entro centoventi giorni se residenti all’estero;
  • non risultino già titolari di attività di impresa o beneficiari, nell’ultimo triennio, a decorrere dalla data di presentazione della domanda, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.

Le domande possono essere inviate dalle ore 12.00 del 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma web di Invitalia [https://goo.gl/34bNHk]

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Invitalia finanziamenti nuove imprese 2018

Invitalia finanziamenti nuove imprese 2018 offre la possibilità per chi intende mettersi in proprio e creare una micro e piccola impresa, avvalendosi di agevolazioni statali ad hoc che consentono di aprire nuove imprese a tasso zero.

Gli incentivi 2018 sono riservati e per cui spettano solo a giovani tra i 18 e i 35 anni e Donne di qualsiasi età, residenti in qualsiasi Regione d’Italia con imprese che al momento della domanda devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi.

Inoltre possono richiedere i finanziamenti anche le persone fisiche, a patto però che in caso di ammissione al beneficio, costituiscano la società entro 45 giorni dall’accettazione della domanda.

Sono finanziabili le iniziative per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo

Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia [https://goo.gl/EGLDpc]

Per richiedere le agevolazioni è necessario

  • registrarsi ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
  • una volta registrati accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare [https://goo.gl/1t9n3u]

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Bando Mise – Digitalizzazione delle PMI

Il MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, ha previsto per il 2018 un sistema di finanziamenti attraverso concessione di voucher con cui le PMI potranno ottenere un contributo finanziario di importo non superiore ai 10 mila euro per interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento.

Perché un contributo finalizzato a questo? Per il fatto che in questo modo le imprese, attraverso l’acquisto di software, hardware e servizi specialistici potranno aumentare la loro efficienza aziendale, essere più competitive all’interno della rete economica, modernizzare il proprio lavoro e sviluppare soluzioni di e-commerce.

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

I contributi finanziari tramite voucher sono destinati a PMI indipendentemente dalla loro forma giuridica e dal regime contabile adottato, ad imprese la cui attività non sia riconducibile a settori di produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura, ad imprese che abbiano sede legale e/o unità locale attiva in Italia e risultino iscritte al Registro delle imprese e, infine, ad imprese che non siano beneficiarie di altri contributi statali per l’acquisto degli stessi beni e servizi che si vuole acquistare con il voucher.

Le domande potranno essere presentate dalle imprese a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Aviva Community Fund

Aviva Community Fund, fondo benefico di Aviva, ha presentato un bando valido fino al 15 Febbraio per presentare progetti che promuovano la partecipazione attiva alla vita sociale e comunitaria degli anziani e l’inclusione sociale degli anziani soli, avvicinandoli al mondo digitale e facilitandoli insieme alle loro famiglie ad affrontare la vita di tutti i giorni.

Oltre alla categoria “Al fianco degli anziani”, ci sono altre due categorie per le quali presentare il proprio progetto, ovvero “Sostegno alla Salute” e “Occupazione. La prima è finalizzata al sostegno della ricerca scientifica, della prevenzione e dell’assistenza a persone affette da problemi di salute e/o le loro famiglie, mentre nella categoria “Occupazione” rientrano quei progetti che puntino alla riqualificazione di persone inoccupate, ad avviare per loro percorsi formativi, con un’attenzione particolare a donne e giovani, e a supportare le attività imprenditoriali che impiegano categorie svantaggiate di lavoratori (per esempio disabili, ex detenuti, ecc.).

Le donazioni messe a disposizione quest’anno sono in totale 10.

Per ciascuna delle tre categorie Aviva mette a disposizione un premio da 15mila e uno da 8mila euro, a cui si aggiungono 4 premi speciali da 5mila euro.

Le candidature sono aperte fino alle ore 18 del 15 febbraio 2018. Per presentare il proprio progetto a favore della comunità locale si deve accedere al sito, previa registrazione e compilando l’apposito form. Dall’1 al 29 marzo, invece, sarà possibile votare online per i progetti candidati. I 7 progetti più votati di ciascuna categoria passeranno al vaglio della giuria dell’Aviva Community Fund, che sceglierà i 2 progetti più meritevoli per ciascuna.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Nuovo Bando NIDI per la cultura e l’antimafia sociale

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, l’8 Gennaio ha presentato il nuovo bando Nidi, misura già in atto con la programmazione finanziaria 2014-2020, che con alcune integrazioni inserite quest’anno si prefigge il compito di riqualificare anche i beni confiscati alla malavita.

Emiliano parla di questa integrazione come di un grande passo in avanti per investire ed incentivare la cultura d’impresa per restituire i beni confiscati alla mafia ai leggittimi cittadini, ovvero i pugliesi.

Al finanziamento è possibile accedere presentando un progetto per una nuova impresa nei seguenti settori:

  • Costruzione ed edilizia
  • Servizi di informazione
  • Attività di ristorazione con cucina
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche
  • Servizi di supporto alle imprese
  • Istruzione
  • Sanità
  • Attività artistiche e sportive
  • Commercio Elettronico
  • Servizi alla persona

Per presentare la domanda è necessario rispondere ai requisiti di età (tra i 18 e i 35 anni) e di status (lavoratori precari con partita IVA, disoccupati, persone in procinto di perdere il posto di lavoro,…).

La dotazione della misura è di circa 54.000.000 di euro. Se l’investimento previsto per il proprio progetto non supera i 50.000 euro, l’agevolazione è pari al 100%; tra 50.000 e 100.000 l’agevolazione è pari al 90%; per finanziamenti tra 100.000 e 150.000 l’agevolazione è pari all’80%. In tutti i casi esposti, il finanziamento è metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile.

Per maggiori informazioni e per consultare il bando: goo.gl/L8H236

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti è possibile contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Fondazione Con il Sud: Il Bene torna Comune

Per recuperare e valorizzare i beni culturali del Sud inutilizzati, la Fondazione Con il Sud mette a disposizione 4 milioni di euro chiedendo ai proprietari di immobili inutilizzati di metterli gratuitamente a disposizione della comunità locale per almeno 10 anni. L’iniziativa è rivolta alle regioni meridionali (Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Campania, Sardegna) e ai loro immobili di inestimabile valore artistico e culturale.

Potranno essere candidati immobili o porzioni di immobili che non siano già utilizzati o affidati e che siano idonei ad ospitare attività socio-culturali. Potranno essere prese in considerazione le aree archeologiche solo se adattabili allo svolgimento di questo tipo di attività e le chiese, solo se non più adibite al culto.

Le domande potranno essere presentate da partnership composte da almeno tre soggetti, di cui due organizzazioni di Terzo settore, oltre a istituzioni, università, mondo economico e della ricerca. I proprietari dei beni selezionati non potranno aderire a partenariati che presentino proposte di riqualificazione e rivalutazione dell’immobile di cui detengono la proprietà. Le proposte dovranno prevedere interventi capaci di generare concreti effetti positivi, in termini di sviluppo socio-economico, per la comunità locale.

Saranno considerate particolarmente meritevoli le proposte in grado di:

– integrare i progetti di valorizzazione con interventi di inclusione sociale;

– prendere in considerazione, dandone adeguata lettura e testimonianza, i bisogni della comunità di riferimento e le valutazioni da essa espresse;

– garantire profili di continuità e sostenibilità sul piano operativo ed economico.

Le candidature dei beni immobili potranno essere presentate fino al 30 Marzo 2018 e la domanda deve essere presentata agli uffici competenti della Fondazione Con il Sud utilizzando il modulo dedicato presente sulla pagina www.fondazioneconilsud.it

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Bando BaLab – Università degli studi di Bari ‘Aldo Moro’

È partito il nuovo bando BaLab promosso dall’Università degli studi di Bari dedicato ai giovani, studenti e non, laureati, dottorandi, startup costituite da non più di due anni, residenti o domiciliati in Puglia.

La selezione è rivolta a 40 idee imprenditoriali innovative nei seguenti settori:

  • Food, agricoltura e economia circolare;
  • Beni culturali, paesaggio e turismo;
  • Rigenerazione urbana, hosuing, edilizia sostenibile e sicurezza;
  • Smart cities and communities;
  • Transizione energetica, mobilità sostenibile e tutela ambientale;
  • Welfare, job skills e Innovazione Sociale;
  • Life sciences e qualità della vita;
  • Editoria, media e smart education;
  • Economia collaborativa e finanza;
  • Arte, Design e Comunicazione.

La finalità è quella di arricchire il territorio e sostenerne la crescita e lo sviluppo.

Ogni progetto verrà esaminato da una Commissione di esperti e, successivamente, i candidati dovranno esporre il proprio progetto in cinque minuti massimo.

I progetti e le idee aziendali devono essere presentate esclusivamente online su www.uniba.it, mentre le candidature devono essere presentate tramite posta elettronica all’indirizzo ricerca@uniba.it entro le 12.00 del 15/01/2018.

Alla fine delle selezioni, i vincitori avranno la possibilità di partecipare ad incontri formativi con degli esperti per realizzare le proprie idee.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Open Day: IV Edizione del Corso per Operatore all’Infanzia

Il 19 Gennaio partirà a Bari la quarta edizione del Corso per Operatore all’Infanzia e lo staff di Psyche at work ha deciso di invitarvi tutti ad una giornata informativa per presentare il corso e rispondere alle vostre domande.

Saranno presenti i docenti dei vari moduli per conoscerti e parlarti nel dettaglio degli argomenti del corso: dal metodo Montessori alla gestione dei bambini con disturbi dello sviluppo, fino alla progettazione pratica di un servizio per l’infanzia da avviare grazie ai finanziamenti e ai numerosi bandi in uscita per le nuove imprese.

Forte delle precedenti edizioni che hanno avuto un riscontro assolutamente positivo, da quest’anno il Corso per Operatore all’Infanzia di Psyche at Work si terrà anche nelle nuove sede di Lecce (a partire dal 24 Febbraio) e Matera (a partire dal 17 Marzo).

Per tutti i partecipanti all’Open Day e per tutti coloro che si iscriveranno al corso per Operatore all’Infanzia entro il 24 Dicembre: PROMO NATALE – l’IVA sulla quota di iscrizione te la regaliamo noi!

Per partecipare all’incontro gratuito è prevista un’iscrizione per prenotare il proprio posto al link [goo.gl/SPCENY.]

L’Open Day si terrà martedì 19 Dicembre dalle 17.30 alle 19.30 presso la sede di Psyche at Work a Bari in Via Calefati 177.

Per saperne di più puoi consultare l’opuscolo informativo del Corso per Operatore all’Infanzia che trovi in fondo all’articolo in versione scaricabile.

Ti aspettiamo!

Download: Opuscolo informativo – Operatore all’infanzia 


 

Nuove imprese a tasso zero

Il progetto ‘Nuove imprese a tasso zero’ è rivolto a giovani dai 18 ai 35 anni o a donne di tutte le età per finanziare a tasso zero programmi di imprese con spese fino a 1,5 milioni di euro.

Le imprese devono essere costituite in forma di società da non più di 12 mesi, rispetto alla data di presentazione della domanda. Anche le persone fisiche possono richiedere i finanziamenti, a condizione che costituiscano la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Il finanziamento può coprire fino al 75% delle spese totali ammissibili mentre per il restante 25% si richiede il cofinanziamento da parte dell’impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.

Sono finanziabili le iniziative per:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo

Possono essere ammessi anche progetti riconducibili a settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, nella filiera turistico-culturale e relativi all’innovazione sociale.

Per le imprese ammesse al finanziamento è previsto un rimborso agevolato che parte dal momento del completamento del piano di investimenti, da realizzare entro 24 mesi dalla firma del contratto. La durata massima del piano di rimborso è di 8 anni con pagamento di due rate semestrali posticipate.

Il finanziamento prevede una dotazione complessiva di 150 milioni di euro e le agevolazioni saranno concesse fino ad esaurimento dei fondi.

Per presentare la domanda è stata attivata una procedura a sportello e le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo senza graduatorie.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Agevolazioni per imprese e cooperative sociali

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha dato il via ad una nuova iniziativa che prevede agevolazioni e finanziamenti per la nascita e lo sviluppo di imprese sociali. I soggetti beneficiari delle agevolazioni possono essere imprese sociali costituite in forma di società, cooperative sociali e relativi consorzi e società cooperative aventi qualifica di ONLUS.

Tali imprese al momento della presentazione della domanda devono essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese ed essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica.

L’agevolazione consiste in una quota pari al 70% di finanziamento agevolato accompagnato ad una quota di finanziamento bancario del 30% sul finanziamento complessivo. Il finanziamento a tasso agevolato dello 0,50% avrà durata massima di 15 anni. Per i programmi di investimento non superiori a 3 milioni di euro è prevista l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 5% dei costi.

Sono ammessi al programma di finanziamento i progetti che presentino spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a euro 200.000,00 e non superiori a euro 10.000.000,00 per l’acquisto di beni e servizi nel rispetto dei massimali di aiuto previsti dai Regolamenti de minimis.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 novembre prossimo, dopo aver ottenuto la delibera di finanziamento da una delle banche finanziatrici convenzionate.

Il bando è disponibile alla pagina goo.gl/dGsVeh.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


 

Call for innovation “Gruppo Maccaferri Connect”

Sono ancora aperte le selezioni per la call for innovation dedicata a startup, ricercatori e PMI per valutare progetti innovativi nelle tre seguenti aree di interesse:

  • Gruppo SAMP (meccanica intelligente)
  • SECI Energia (energie rinnovabili)
  • Naturalia Ingredients (food)

JCube lancia la call del Gruppo Industriale Maccaferri per le tre sub-holding sopracitate al fine di avviare dei progetti industriali e creare collaborazione, sviluppo e sinergia.

Il Gruppo Industriale Maccaferri mira alla ricerca di nuove opportunità nel settore dell’innovazione e iniziative di Open Innovation come queste – dichiara Massimo Maccaferri- possono essere quindi il primo step verso una strategia di Corporate Venture Capital.

La call è aperta a startup già costituite o PMI innovative, progetti di impresa non ancora costituiti ma che hanno sviluppato una riflessione strutturata della propria idea di business, gruppi di ricerca che facciano riferimento a enti, istituzioni, organizzazioni di ricerca pubblica o privata, ed a inventor, maker, ricercatori, studenti, liberi professionisti, etc. in possesso delle necessarie titolarità legate all’innovazione presentata.

Per i progetti vincitori saranno destinati dei grant per un valore complessivo di 30.000 euro. Per ognuno dei tre ambiti, il progetto vincente riceverà 10.000 euro divisi in 5.000 euro in denaro e 5.000 in servizi.

La call resterà aperta fino al 12 Novembre e fino ad allora sarà possibile presentare i propri progetti direttamente sul sito http://www.jcube.org/

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Smart&Start

Il progetto Smart&Start, la nuova misura rifinanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha lo scopo di sostenere la nascita e la crescita di startup innovative e ad alto contenuto tecnologico per favorire una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale. La business idea dovrà avere caratteristiche tecnologiche e innovative, oppure sviluppare prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell’economia digitale, o valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca. L’agevolazione consiste in un mutuo senza interessi per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all’avvio del progetto proposto. Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.

Smart&Start agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.

Spese di investimento agevolabili:

  1. impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica;
  2. componenti hardware e software;
  3. brevetti, marchi e licenze;
  4. certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  5. progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi
  6. investimenti in marketing e web marketing

Per presentare il progetto è necessario accedere alla piattaforma online e compilare la domanda.

Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina dedicata: goo.gl/82ujmq

Per informazioni sul bando, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa di Psyche at Work scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


PIN-Sblocca il tuo futuro

Pin è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia, destinata a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che intendano presentare progetti imprenditoriali nei seguenti settori:

  • Innovazione culturale (es: valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico, turismo, sviluppo sostenibile, ecc.)
  • Innovazione tecnologica (es: innovazioni di prodotto e di processo, economia digitale, sviluppo di nuove tecnologie, ecc.)
  • Innovazione sociale (es: servizi per favorire l’inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l’utilizzo di beni comuni, ecc.)

Il finanziamento previsto, nel caso in cui il progetto venga accolto, può variare da un minimo di 10.000 € a un massimo di 30.000 € a progetto, da utilizzare per la copertura di investimenti e spese di gestione del primo anno. In più, l’ARTI (l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) mette a disposizione dei vincitori una serie di servizi di supporto (workshop, consulenze specialistiche e visite aziendali).

Per presentare la propria candidatura è necessario accedere alla piattaforma online ed aprire una pratica direttamente sul sito all’indirizzo http://pingiovani.regione.puglia.it/

L’accesso alla piattaforma è disponibile dal 01/09/2017 fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Il bando è disponibile sul sito Pin Giovani.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Open F@b – Call4Ideas 2017

È attiva la quarta edizione della call for ideas, Open Fab, promossa da BNP Paribas Cardif, insieme a InsuranceUp e destinata a studenti, professionisti, technology provider e startup che desiderino proporre modelli di previsione finalizzati alla tutela della sicurezza, della salute e del benessere dei consumatori, oppure piattaforme digitali che riducano i rischi sulla casa e sulla mobilità delle persone, ovvero:

  • modelli predittivi grazie ai sistemi di predictive analytics, che permettano analisi previsionali per anticipare gli eventi, garantendo tutela e benessere.
  • piattaforme digitali, oggetti connessi o servizi volti a prevenire o mitigare i rischi, con particolare attenzione al mondo salute, casa e mobilità.

Pertanto, dopo essersi occupata nelle prime edizioni di customer experience e acquisition, Big Data e IoT, da quest’anno l’iniziativa vira sulla frontiera più innovativa dell’industria assicurativa, il Preventive Insurance.

Verranno selezionate le idee più innovative e i fortunati che saranno selezionati riceveranno servizi di consulenza per lo sviluppo della loro idea e servizi di Marketing per un valore complessivo pari a 1500 euro. In più saranno inseriti all’interno del database di Medici (piattaforma di consulenza strategica per l’innovazione in ambito Fintech) e presentati a C. Entrepreneurs, fondo venture capital di BNP Paribas Cardif per future consulenze.

Le domande devono essere inviate entro il 23 ottobre 2017 e dovranno essere presentate unicamente mediante registrazione attraverso lo specifico form on line presente all’indirizzo http://www.insuranceup.it/it/call4ideas.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


TecnoNidi 2017: nuovo bando della regione Puglia

Il nuovo bando TecnoNidi, costituito con Delibera di Giunta regionale del 04/07/2017, è destinato alle piccole imprese di nuova costituzione o già attive da cinque anni al massimo, che hanno intenzione di avviare o sviluppare dei progetti di investimento riguardanti l’ambito tecnologico in cui sono compresi i seguenti settori:

  • Manifattura sostenibile: Aerospazio, Beni strumentali, Trasporti, Altro manifatturiero (Tessile e abbigliamento, Mobili, Chimica, etc…)
  • Salute dell’uomo e dell’ambiente: Agroalimentare, Ambiente, Energia sostenibile, Farmaceutico, Medicale e salute
  • Comunità digitali, creative e inclusive: Industria culturale, Innovazione sociale.

Le aziende che possono richiedere le agevolazioni non devono essere quotate o iscritte da più di cinque anni nel registro delle imprese, non essere costituite a seguito di fusione e non aver rilevato le attività di un’altra impresa.

Per il bando è stato stanziato un finanziamento complessivo di 30 milioni di euro. L’importo complessivo dei progetti imprenditoriali deve necessariamente essere compreso tra 25mila e 350mila euro, con un massimo di 250mila euro per i costi di investimento e 100mila euro per i costi di funzionamento.

L’agevolazione per i costi di investimento è pari all’80% dei costi ammissibili ed è costituita da una sovvenzione e da un prestito rimborsabile.

Le domande possono già essere presentate attraverso la procedura telematico attivata dalle 12.00 del 19 Settembre 2017.

Il bando è consultabile sul sito Sistema Puglia alla pagina goo.gl/DS7Q4a.

Per informazioni, consulenze e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


 

 

“Nuove Generazioni”: il bando contro la povertà educativa

Il bando “Nuove Generazioni” è rivolto a minori di età compresa tra 5 e 14 anni per avviare dei progetti di contrasto alla povertà educativa minorile Questo è il terzo bando promosso dall’impresa sociale Con i Bambini finanziato con il Fondo per il Contrasto alla Povertà educativa minorile nato dal Protocollo d’Intesa stretto nell’aprile 2016 tra il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Presidente di Acri, l’associazione delle Fondazioni.

Ogni organizzazione potrà presentare un solo progetto in qualità di soggetto responsabile o aderire come partner ad un solo progetto. Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali, le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti. Il finanziamento previsto è di sessanta milioni di euro in funzione della qualità dei progetti ricevuti.

Per povertà educativa si fa riferimento al contesto di disagio economico, sociale e culturale in cui alcuni minori sono costretti a vivere e a causa del quale non possono sviluppare competenze relazionali, personali e cognitive. Lo scopo del bando è proprio quello di promuovere l’inclusione sociale lavorando dentro e fuori la scuola, prevenendo precocemente varie forme di disagio (bullismo, abbandono scolastico, etc.).

I progetti dovranno essere presentati entro e non oltre il 9 Febbraio 2018. Per leggere il bando completo è possibile cliccare qui: goo.gl/iippsL

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


 

“Luoghi comuni”

‘Luoghi comuni’ è la nuova iniziativa promossa dalla Regione Puglia e dall’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) per finanziare i progetti di innovazione sociale di organizzazioni pugliesi, per i quali vengono messi a disposizione enti pubblici che vogliano valorizzare il proprio patrimonio. I beneficiari sono le organizzazioni giovanili costituite da ragazzi under 35 che abbiano progetti validi per migliorare il territorio e sostenere le comunità.

I finanziamenti prevedono un limite massimo di 40.000 euro a progetto, di cui una quota può essere destinata a lavori di manutenzione. Le risorse totali a disposizione sono di 10 milioni di euro.

Per i requisiti e le domande di partecipazione sarà pubblicato un avviso sul sito della Regione Puglia entro il 30 Ottobre 2017.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


 

RESTO AL SUD: AGEVOLAZIONI PER START UP NEL SUD ITALIA

“Resto al Sud” è il nuovo progetto gestito da Invitalia e varato con decreto legge n.91 del 20 giugno 2017 al fine di incentivare i giovani under 35 all’avvio di attività imprenditoriali nel Meridione:
le regioni coinvolte sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il bando prevede un finanziamento fino ad un massimo di 40 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
Se la domanda di partecipazione viene presentata da più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, tra cui sono incluse anche le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento è pari a 40 mila euro per ciascun socio con tetto massimo ammissibile di 200 mila euro per ogni singolo progetto.

I finanziamenti sono dedicati a giovani tra i 18 e 35 anni a patto che questi siano residenti nelle regioni incluse dal progetto o trasferiscano la residenza entro sessanta giorni dalla comunicazione dell’esito positivo, questo per incoraggiare gli attuali fuorisede a tornare al Sud. Inoltre, i beneficiari devono attestare di non aver preso parte nell’ultimo triennio ad altre misure del governo per l’autoimprenditorialità.

Sono finanziate le attività imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria ed anche quelli relativi alla fornitura di servizi. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e del commercio ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.

La presentazione delle domande è a sportello.


 

IV EDIZIONE DEL CORSO “OPERATORE ALL’INFANZIA”:

OBIETTIVI DIDATTICI E SBOCCHI PROFESSIONALI

Il corso per Operatore all’infanzia, organizzato da Psyche at Work, arriva alla sua quarta edizione forte del successo riscontrato negli anni passati. La finalità del corso è principalmente quella di fornire sia una solida formazione psico-pedagogica che nozioni pratiche per una didattica innovativa e divertente.

Di cosa si occupa l’operatore all’infanzia? E quali sono i requisiti di base per svolgere un lavoro così delicato?

L’operatore all’infanzia svolge la sua attività nel campo dei servizi socio-ricreativi per l’infanzia: baby parking e ludoteche, servizi integrativi al nido e alla scuola materna, asili aziendali, centri gioco e/o affianca le educatrici in asili nido e scuole dell’infanzia.

L’attività principale a cui si dedica è l’assistenza e l’educazione dei bambini, la gestione dei loro bisogni primari e, se richiesto, si occupa anche di igiene, cucina e accoglienza dei genitori. Per una formazione completa del futuro operatore, Psyche at Work organizza i moduli in modo tale da non trascurare alcun aspetto formativo, dalla didattica all’igiene, fino ai moduli per il primo soccorso pediatrico e per la gestione dei bambini affetti da disturbi pervasivi dello sviluppo. Per il programma completo consulta il sito [goo.gl/RWkSkS].

I partecipanti del corso verranno coinvolti nella diretta esperienza e condivisione dei concetti e delle abilità insegnati, tramite una didattica attiva per adulti che si orienta verso la massima interattività ed esperienzialità: role playing, simulazione di casi reali, uso del brainstorming e del guided recall di esperienze rilevanti.

Alla fine del corso verranno rilasciati 4 certificazioni: Attestato di Partecipazione e Certificato di attestazione delle Competenze, Attestato HACCP per la manipolazione degli alimenti e Certificato di Primo Soccorso Pediatrico.

La IV edizione del corso si terrà a partire da venerdì 19 Gennaio a Bari e, da quest’anno, anche nelle nuove sedi di Lecce e Matera a partire da Febbraio 2018.

Gli 8 moduli formativi che compongono il corso hanno una durata complessiva di 65 ore e si svolgeranno con una cadenza di due giorni a settimana dalle ore 14.30 alle 18.30 e dalle ore 9.30 alle 13.30. Segue un project work di 15 ore sullo sviluppo e avvio di un servizio per l’infanzia.

Lo stage, facoltativo per i partecipanti, partirà al termine della parte teorica del corso ed ha una durata di 80 ore.

Il corso richiede un investimento di € 793,00 iva inclusa, escluso lo stage. É possibile usufruire di una dilazione in tre rate con una quota di iscrizione di € 183,00 iva inclusa e due rate da € 305,00. Lo stage (facoltativo) prevede una quota aggiuntiva di € 97,00 iva inclusa per la copertura assicurativa, per un totale di € 890,00 iva inclusa.

Il corso è in promozione fino al 31 Ottobre a € 730 iva inclusa.

Per le iscrizioni chiama il numero verde 800.301657 o scrivi a info@psycheatwork.com.

Ti aspettiamo!


DATA PITCH – HORIZON 2020

 

La Commissione Europea ha dato avvio al programma “Data Pitch”, finanziato da “Horizon 2020”, per favorire la presentazione di progetti da parte di imprese e start-up che, utilizzando i dati, riescano a realizzare prodotti o servizi innovativi.

Qualunque impresa o startup che voglia partecipare deve essere già costituita o aderente al programma “Horizon 2020”.

Il bando prevede la concessione di 100 mila euro alle cinquanta migliori idee progettuali. Il percorso prevede anche un periodo semestrale di accelerazione e numerosi incontri con gli investitori. Il “Data Pitch” è un passo in avanti verso il futuro dell’innovazione europea e favorisce, inoltre, anche organizzazioni che abbiano programmi propri o che collaborino con pmi e startup per avviare servizi basati sui dati.

Il contest prevede dodici sfide basate su precise tracce: provider di dati, sfide settoriali, open innovation challenge. Nello specifico consiste in una competition caratterizzata da sfide stabilite dalle organizzazioni che detengono i dati e da un accelerator programme (della durata di 6 mesi) per aiutare le startup e le PMI a sviluppare soluzioni che rispondano a queste challenges.

Le domande devono essere presentate entro il 1° ottobre 2017 devono consistere in una breve proposta (circa 5 pagine) alla quale allegare le informazioni di base dell’azienda. Le imprese che saranno selezionate potranno cominciare a lavorare con il programma da dicembre fino a luglio 2018, quando è prevista una seconda call.

Per informazioni sul bando, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


NO PROFIT – MISE: Agevolazioni e servizi per imprese sociali e ONLUS

 

Il Ministero per lo Sviluppo economico ha emanato un bando per sostenere la nascita di imprese operanti nel mondo del no profit con una dotazione di 223 milioni di euro. Dei finanziamenti agevolati, associati obbligatoriamente a finanziamenti bancari ordinari, possono beneficiare le imprese sociali costituite in forma di società, le cooperative sociali e i relativi consorzi e le società cooperative aventi qualifica di ONLUS.

Il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario copriranno insieme l’80% dei costi del programma e saranno disciplinati da un contratto unico nell’ambito del quale il finanziamento agevolato sarà pari al 70% e il finanziamento bancario al 30% del finanziamento complessivo. Il finanziamento, al tasso agevolato di 0,5% avrà una durata massima di 15 anni.

Il 28 luglio 2017 è stata inoltre sottoscritta la Convenzione fra il Ministero, l’ABI e il CDP che detta le regole affinché possano aderire alla stessa Convenzione le banche che intendono assumere il ruolo di banche finanziatrici che le imprese sceglieranno per ottenere la delibera di finanziamento.

Le domande potranno essere trasmesse al Ministero a partire dal 7 novembre 2017 per consentire alle banche di aderire alla Convenzione e alle imprese di mettere a punto i propri programmi e di ottenere le valutazioni della banca finanziatrice da allegare alla domanda di agevolazione.

Per informazioni sul bando, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Violenza di genere: bando per il finanziamento di progetti per la prevenzione e il contrasto del fenomeno

 

Dal dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri un nuovo bando contro la violenza di genere e il maltrattamento delle donne. Il bando, tenendo anche conto dell’attuazione della convenzione di Istanbul, finanzierà progetti per 10 milioni di euro per il supporto di attività di sensibilizzazione in sei campi di intervento: donne migranti e rifugiate, inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, supporto alle donne detenute che hanno subito violenza, programmi di trattamento di uomini maltrattanti, supporto e protezione delle donne sottoposte anche a violenza “economica” e progetti di sensibilizzazione, prevenzione e educazione. Il bando è consultabile dal sito del dipartimento per le pari opportunità: http://www.pariopportunita.gov.it/media/3204/bando-antiviolenza.pdf

 

Per informazioni sul bando, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


“Rights, Equality and Citizenship 2014-2020” contro la violenza di genere

 

Il bando, pubblicato dalla Commissione Europea, dedicato alla prevenzione e alla lotta alla violenza di genere in tutti i suoi aspetti, è volto a sostenere progetti che contribuiscano a prevenire e combattere il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza. Le proposte presentate possono liberamente far uso di tutti gli strumenti e le forme disponibili di cooperazione tra autorità nazionali, organizzazioni non governative, comunità e organizzazioni e organismi internazionali. Anche se le proposte non sono transnazionali, verranno giudicati particolarmente interessanti i progetti che coinvolgono organizzazioni provenienti da più di un paese partecipante.

Per il bando sono stati stanziati in tutto 9,7 milioni di euro. I progetti giudicati finanziabili potranno beneficiare di una sovvenzione diretta per un importo minimo di 75.000 euro e di una copertura massima dei costi in regime di co-finanziamento pari all’80% delle spese ammissibili.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 14 Novembre ed è possibile candidarsi attraverso il sistema online della Commissione europea http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/rec/topics/rec-rrac-raci-ag-2017.html

 

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


Valore Paese-Cammini e Percorsi

È già attivo il bando Valore Paese-Cammini e Percorsi che prevede la concessione gratuita (per 9 anni) di 43 immobili pubblici, ad esempio torri ed ex caselli ferroviari, situati lungo cammini storico-religiosi e percorsi ciclopedonali, da affidare a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40. Ai 30 immobili di proprietà dello Stato in gara, se ne aggiungono altri 13 che saranno messi a disposizione da enti locali coinvolti nell’iniziativa. Gli enti pubblicheranno i relativi bandi sui loro siti istituzionali.

Per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che non prevede l’offerta di un canone: la valutazione dei progetti sarà effettuata esclusivamente sulla base degli elementi qualitativi e sulle potenzialità della proposta sia in termini di sviluppo turistico, e relativo beneficio economico e sociale, sia in termini di promozione dello “slow travel”. I partecipanti dovranno presentare un progetto con piante e layout funzionali che contenga anche la descrizione degli interventi di recupero e conservazione: sembra, dunque, necessaria la presenza ed il coinvolgimento costante di professionisti del campo.

Il progetto, sostenuto dai ministeri dei Beni culturali e delle Infrastrutture, nasce per trasformare gli edifici esistenti in contenitori di attività e servizi per i viaggiatori, con l’obiettivo di sostenere l’imprenditoria giovanile. Il termine per la presentazione dei progetti scade l’11 dicembre 2017 alle ore 12:00.

 

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.

 


 

Tecnonidi

Tecnonidi è lo strumento che fa parte del programma regionale Jump Start Puglia per la crescita delle imprese volta a favorire l’innovazione. È gestito da Puglia Sviluppo ed offre finanziamenti economici per l’avvio e lo sviluppo di start up innovative: il bando non ha scadenza e la dotazione è di 30 milioni di euro per imprese di nuova costruzione o attive da massimo cinque anni nel territorio pugliese che abbiano voglia di compiere un investimento a contenuto tecnologico (Manifattura sostenibile, Salute dell’uomo, Comunità digitali, creative e inclusive).

L’importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 25 mila e 350 mila euro, di cui massimo 250 mila euro destinati ai costi di investimento e 100 mila euro destinati ai costi di funzionamento. Per tutti i progetti proposti ad agevolazione verrà acquisito il giudizio di esperti indipendenti, di elevate competenze tecnico-scientifiche, individuati negli albi tenuti dal Ministero dello Sviluppo economico.

 

Le agevolazioni consistono in:

  • Prestito rimborsabile nella misura del 40% dell’investimento ammissibile
  • Sovvenzione per gli investimenti nella misura del 40%
  • Sovvenzione in conto esercizio nella misura dell’80% dei costi di funzionamento

 

Ne dà notizia l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone:

Tecnonidi unisce alla creazione di Nuove iniziative di impresa, (Nidi appunto) l’elemento dell’innovazione per dare concretezza ad una precisa strategia. Il nostro obiettivo è favorire da un lato l’autoimpiego che è una forma di contrasto forte alla disoccupazione, dall’altro i progetti ad alto contenuto innovativo per incentivarli nella fase iniziale e accompagnarli sul mercato fino all’industrializzazione. Tutto questo perché è l’innovazione il valore aggiunto di qualsiasi merce e di qualsiasi servizio”.

 

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657.


“Pacchetto Giovani’: insediamento degli under 40 in agricoltura.

E’ online il bando del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Puglia ‘Pacchetto Giovani’ dedicato al primo insediamento degli under 40 in agricoltura. Da oggi è attivo il portale telematico per redigere in maniera semplificata il Piano aziendale ed espletare le procedure per accedere ai finanziamenti.

Stanziamento di 40 milioni di euro destinati a idee innovative e sostenibili in favore del  territorio e del comparto agricolo. Il bando, dedicato ai giovani da 18 a 40 anni, offre un importante assist in questa direzione con il valore aggiunto della formazione, della diversificazione in agricoltura, dell’innovazione dedicati ai giovani potenziali imprenditori agricoli.

Dal  18 luglio fino ad ottobre sarà possibile presentare le domande di sostegno previste dal bando della Sottomisura  6.1 – Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori e altre Sottomisure/Operazione comprese nel Pacchetto Giovani’, ovvero le operazioni 4.1.B ‘Sostegno per gli investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1; la sottomisura 6.4 ‘Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole’; sottomisura 3.1 ‘Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità’, del PSR Puglia 2014-2020.

Per partecipare al bando è stato messo a punto un portale telematico, E.I.P.  pma.regione.puglia.it   che consentirà di espletare tutte le procedure previste dal bando e offrire alle start up giovanili tutto il sostegno per mettersi al lavoro.

Per info e consulenze: 800.301657-info@psycheatwork.com


5^ EDIZIONE PREMIO NIDI-NUOVA IDEA D’IMPRESA

Si tratta di un premio a partecipazione gratuita, rivolto ad idee innovative d’impresa e startup.

Attraverso un montepremi in denaro messo in palio ogni anno, sosteniamo la realizzabilità dei migliori progetti che si sfidano in un elevator pitch in occasione dell’Innovation Day, evento pubblico conclusivo dell’iniziativa.
Nel corso della giornata i finalisti al Premio NIDI vengono valutati da un comitato che individua i migliori, ai quali viene riservata la promozione del progetto innovativo o della startup attraverso l’evento di premiazione, la diffusione a mezzo stampa, web, social and professional network.

Nel corso dell’ultima edizione, a cui hanno partecipato oltre 70 idee, il Premio NIDI ha permesso di distribuire 30mila Euro ai vincitori.

L’iscrizione dei progetti imprenditoriali si baserà esclusivamente sul materiale adeguatamente compilato e caricato.

L’iscrizione al concorso deve essere effettuata entro martedì 11 luglio 2017 h. 23:59 direttamente sul sito: https://goo.gl/SJRpsy

Per info e consulenze: 800.301657


 

PASS IMPRESE-REGIONE PUGLIA

Pass Imprese è lo strumento attraverso cui la Regione Puglia sostiene la Formazione Continua individuale di imprenditori e occupati.

Obiettivi generali e finalità dell’Avviso
Promuovere l’utilizzo di voucher aziendali, incentivi economici di natura individualizzata, volti al finanziamento di attività formative di imprenditori e lavoratori

Soggetti proponenti
Possono presentare istanza di finanziamento per i voucher aziendali tutte le Imprese, con unità locali nel territorio della Regione Puglia, appartenenti a tutti i settori di attività ad eccezione delle imprese appartenenti alla sezione A e P della classificazione delle attività economiche Ateco 2007.
Il soggetto proponente dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere almeno una sede operativa ubicata nel territorio pugliese;
  • essere iscritto alla CCIAA;
  • applicare al personale dipendente il CCNL di categoria;
  • essere in regola in materia di contribuzione previdenziale, assicurativa e assistenziale;
  • essere in regola in materia di imposte e tasse.

 Destinatari

  • titolari di impresa commerciale (imprenditori individuali);
  • titolari e soci di impresa artigiana;
  • soci di società in nome collettivo;
  • soci accomandatari di una società in accomandita semplice;
  • soci di società semplice;
     Lavoratori dipendenti e occupati in una unità locale ubicata sul territorio regionale
  • soci delle imprese di capitale (società s.r.l., s.p.a, S.a.p.a, cooperativa, consortile) iscritti al libro unico del lavoro dell’impresa.

Importo massimo contributo pubblico concedibile:
– voucher imprenditori /Dirigenti € 5.000,00;
– Lavoratori occupati € 3.500,00

La formazione sarà erogata tramite un ente di formazione che ha maturato almeno due anni di esperienza certificata nel settore.

La formazione sarà effettuata durante l’orario di lavoro.

Ogni azienda può richiedere massimo 5 voucher di cui 3 a valere sullo stesso intervento formativo.

Per avviare un  percorso formativo nelle vostre aziende potete scrivere a info@psycheatwork.com o contattarci al 800.301657


 

Bando Smart-IN Regione Puglia

SMART-IN è la strategia regionale per il rilancio del patrimonio culturale che punta a garantire la valorizzazione, la fruizione e il restauro dei beni culturali di Puglia. Un unico grande bando pubblico che, con una dotazione di 100 milioni di euro, si snocciola in quattro macro aree:

  1. Community Library,
  2. Laboratori di Fruizione,
  3. Teatri Storici,
  4. Empori della creatività

Enti locali, istituzioni scolastiche e universitarie, proprietari di istituti e luoghi di cultura, soggetti gestori pubblici e/o privati senza scopo di lucro, potranno presentare i primi progetti di investimento per la realizzazione di “Community Library”.

Si tratta biblioteche di comunità, capaci di restituire ai cittadini l’essenza vera dei territori pugliesi, quella capacità di aggregare e innovare diffondendo, al contempo, la conoscenza e la promozione della lettura per recuperare un gap che oggi vede la Puglia e l’Italia tutta ancora troppo indietro per numero di lettori. Sarà possibile rendere più godibili gli spazi, impreziosirli, favorirne la funzionalità sia attraverso il recupero e il restauro di beni immobili sia attraverso la dotazione di strumenti e attrezzature adeguate e innovative.

Per info sul Bando, e documentazione: https://goo.gl/UZkYQc


 

IKEA-Call per Progetti Innovativi

C’è tempo fino al 6 agosto per partecipare alla selezione lanciata dal colosso dei mobili svedese. Per ogni progetto scelto 20 mila euro, tre mesi di ospitalità gratuita, accesso ai laboratori e mentoring.

Il colosso dei mobili svedese ha lanciato un percorso nel quale invita le startup a candidarsi per trascorrere un periodo di tre mesi in uno dei laboratori della società, in Svezia. Fra i benefit previsti, i magazzini blu e gialli mettono sul piatto 20mila euro per ciascuna giovane compagnia selezionata, tre mesi di ospitalità gratuita, l’accesso ai laboratori (compresi quelli di prototipazione) e al confronto con gli esperti del gruppo che in realtà ha sede legale nei Paesi Bassi.

Le aree sotto indagine sono otto. Fra queste c’è anche la food innovationtecnologie rivoluzionarie, l’esperienza dei clienti, il design, la sostenibilità, la manifattura, la catena logistica e di analisi.

Qui il link per applicare: https://goo.gl/b3rnxV

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657


 

Avviso Pubblico per Iniziative Progettuali  su
Spettacoli dal Vivo e Residenze Artistiche 

La Regione Puglia intende sostenere, per il triennio 2017-2019, iniziative progettuali che mirino a promuovere lo Spettacolo dal vivo (teatro, musica, danza, cinema e audiovisivo, spettacolo viaggiante e circense), come componente fondamentale del territorio e della cultura, fattore di sviluppo economico e sociale, in accordo con le linee di programmazione regionale, nazionale e comunitaria, in attuazione del Piano strategico regionale della Cultura – PiiiLCulturaPuglia.

Finalità

La Regione Puglia sostiene, pertanto, la realizzazione di progetti a carattere triennale con le seguenti finalità:

  1. a) promuovere le attività teatrali, musicali, coreutiche, cinematografiche e audiovisive, dello spettacolo viaggiante e circense;
  2. b) promuovere l’imprenditoria, in particolare giovanile e femminile, la cultura d’impresa e nuovi modelli imprenditoriali di gestione del patrimonio e della produzione artistica e culturale, attivando ad esempio strategie di comunicazione e di formazione del pubblico innovative che supportino la sostenibilità delle iniziative, aumentando la competitività e l’occupazione e valorizzando l’identità e il patrimonio, materiale e immateriale, del territorio;
  3. c) incoraggiare l’internazionalizzazione dell’offerta artistica e culturale pugliese, anche attraverso forme di collaborazione con realtà internazionali;
  4. e) favorire iniziative di formazione e ampliamento del pubblico (audience development), attraverso progettualità che coinvolgano giovani, famiglie, anziani, incoraggiando in particolare il ricambio generazionale;
  5. f) stimolare la ricerca e la sperimentazione di nuove forme espressive, nuovi modelli produttivi e distributivi, promuovendo l’innovazione tecnologica e non, la multidisciplinarietà, anche attraverso la contaminazione tra le espressioni artistiche e i linguaggi creativi e culturali;

Ambiti di intervento

a)Teatro produzione, distribuzione, festival, rassegne, esercizio

  1. b) Musica produzione, distribuzione, festival, rassegne
  2. c) Danza produzione, distribuzione, festival, rassegne
  3. d) Cinema e audiovisivo festival
  4. e) Spettacolo viaggiante e circense rispettivamente attività di spettacolo viaggiante e attività di spettacolo circense

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo:

  1. a) Enti pubblici con sede operativa nella regione Puglia;
  2. Soggetti privati che alla data di scadenza del presente Avviso:a) siano iscritti nel Registro delle imprese o nel Repertorio Economico Amministrativo (REA); B)abbiano sede operativa nella regione Puglia da almeno due anni

3. svolgano attività non saltuaria e di rilevante valore culturale da almeno due anni

4. Siano registrati nel Registro delle imprese o nel REA con Codice Ateco prevalente appartenente al settore 90.0 “Attività creative, artistiche e di intrattenimento” o ad una relativa sottocategoria o al settore 59.1 “Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, registrazioni musicali e sonore” o ad una relativa sottocategoria;

La partecipazione può avvenire:

Ø in forma singola, in caso di singolo soggetto proponente;

Ø in forma associata (partenariato) nell’ambito di un’ATS, un’ATI o di una Rete di imprese, cui si applica la normativa civilistica e fiscale vigente, con massimo n. 5 Partner totali, di cui n. 1 Capofila.

Risorse finanziarie e partecipazione della Regione

Ai fini dell’accesso al contributo, i costi complessivi ammissibili del progetto triennale hanno una soglia minima di:

  • € 120.000,00 per i progetti presentati in forma associata
  • € 90.000,00 per i progetti presentati in forma singola

Spese ammissibili

  • A)spese generali. L’ammontare verrà riconosciuto fino al valore massimo pari al 20% degli altri costi complessivi ammissibili di progetto al netto dei costi di cui al punto b);
  • b) pubblicità e promozione. L’ammontare verrà riconosciuto fino al valore massimo pari al 20% degli altri costi complessivi ammissibili di progetto al netto dei costi di cui al punto a);
  • c) gestione spazi, esclusivamente quelle necessarie per le attività di spettacolo;
  • d) costi per il personale e compensi professionali direttamente imputabili alla realizzazione del progetto; il personale amministrativo rientra nei limiti di cui al punto a);
  • e) costi di produzione
  • f) costi di ospitalità

Modalità di presentazione delle domande

I soggetti, in possesso dei requisiti previsti dal presente Avviso pubblico, devono presentare la domanda, firmata digitalmente o timbrata e sottoscritta dal legale rappresentante o dal soggetto munito dei poteri di mandato e di firma del singolo soggetto proponente/Capofila e trasmessa unitamente alla copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore (in caso di raggruppamento ATI/ATS o Rete di imprese dal legale rappresentante o dal soggetto munito dei poteri di mandato e di firma del Capofila), compilando la modulistica allegata.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657


 

Settima Edizione Premio Gaetano Marzotto

L’Associazione Gaetano Marzotto ha presentato pochi giorni fa la settima edizione del Premio Marzotto, il bando aperto gratuitamente a tutte le startup che intende premiare le idee originali, innovative e realizzabili in tutta Italia.

Diversi sono i premi in palio: dal Premio per l’Impresa, destinato alla migliore impresa innovativa con ricadute positive negli ambiti sociali, che offre 300 mila euro al progetto vincitore con un percorso di affiancamento da parte di CUOA Business School, fino all’Amazon Launchpad Award, che premia la migliore innovativa startup di prodotto pronta a sostenere un processo di collocamento sul mercato globale attraverso Amazon Launchpad.  Ma spazio anche ai giovani, grazie al Premio dall’Idea all’Impresa, riservato a giovani o team under 35 con progetti innovativi, che potranno ricevere premi fino a 100 mila euro.

Beneficiari:
La call è aperta a persone fisiche, team, imprese startup o imprese già costituite che abbiano l’Italia come sede legale e base di sviluppo. Tutti i partecipanti devono essere maggiorenni. I progetti presentati devono essere rigorosamente Made in Italy e aperti al mercato internazionale.

Scadenza:
Le idee devono essere presentate entro il 12 giugno 2017.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com o chiamando il numero verde 800.301657


 

Erogazione Finanziamento Fondazione italiana Charlemagne

La Fondazione italiana Charlemagne a finalità umanitarie onlus è un ente di erogazione senza scopo di lucro, autonomo e aconfessionale.

La Fondazione Charlemagne si rivolge a donne, uomini e bambini in condizioni di disagio, di negata dignità, di emarginazione sociale e civile.

Lo Statuto della Fondazione è stato pensato per garantire massima libertà di intervento e di adattamento al mutare dei bisogni della società e del terzo settore, mantenendo centrale l’obiettivo di garantire dignità alla persona.

Aree di intervento privilegiate:

  • Rafforzamento del volontariato
  • Contrasto alla povertà
  • Tutela e promozione dei diritti sociali e civili
  • Tutela della salute
  • Accesso all’acqua
  • Sostegno all’educazione e formazione
  • Sviluppo socio-economico

La Fondazione ha scelto di non operare attraverso bandi ma di attuare l’erogazione di finanziamenti senza limitazioni. Le erogazioni sono intese a carattere di co-finanziamento o a copertura totale dei costi progettuali. La Fondazione si riserva di valutare le richieste di finanziamento e successivamente contattare l’organizzazione proponente informandola dell’esito della valutazione.

BENEFICIARI:

La Fondazione destina i propri contributi a iniziative promosse dalle componenti del terzo settore (ong di sviluppo, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, università, gruppi riconosciuti), percorrendo con loro un cammino di continuo confronto.

SCADENZA:

31/12/2017

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com.


 

Psyche at work è anche progettazione per il sociale:

Bando Fondazione Allianz Umana-mente

La Fondazione confermando le due aree di interesse storiche: disabilità congenita intellettiva e fisica e disagio minorile e giovanile, individua le seguenti tematiche specifiche di intervento in cui andrà a valutare e sostenere i progetti migliori:

– agricoltura sociale

La Fondazione conferma il proprio impegno pluriennale in Agricoltura Sociale supportando diverse attività agricole, zootecniche e sociali capaci di diventare un reale strumento sostenibile di riappropriazione dell’individuo svantaggiato del proprio ruolo sociale e professionale all’interno della Società.

– passaggio alla vita adulta

Stante il supporto e le esperienze degli anni precedenti, la Fondazione prenderà in considerazione progettualità sociali che grazie ad un percorso di formazione consentano a giovani svantaggiati, socialmente e/o economicamente, di arrivare al lavoro, affiancati da professionisti ed esperti artigiani capaci di insegnare loro un mestiere o una tradizione produttiva.

– arte

La Fondazione valuterà progetti sociali capaci di contribuire allo sviluppo, alla diffusione e alla promozione attraverso attività artistiche. L’interesse verterà su quei progetti aventi come obiettivo la promozione di una nuova cultura di integrazione attraverso attività artistiche e l’utilizzo appunto della cultura come mezzo di prevenzione e partecipazione sociale.

– diversamente sport

La Fondazione Allianz UMANA MENTE valuterà Progetti sociali capaci di contribuire allo sviluppo, alla diffusione e alla promozione di un integrazione e partecipazione sociale di soggetti con disabilità congenite intellettive e fisiche.

Costituiranno titolo preferenziale quei Progetti che favoriscono la partecipazione di colleghi del Gruppo Allianz in qualità di volontari (con particolare riferimento ai territori di Milano, Roma, Trieste e Torino) e siano in grado di mettere al centro del percorso sportivo le abilità dei partecipanti.

BENEFICIARI:

Enti non profit. Verranno privilegiati enti strutturati e con comprovata esperienza nel settore (verranno valutati gli aspetti economici, organizzativi e strutturali) almeno triennale e con almeno tre dipendenti.

Per informazioni, chiarimenti e appuntamenti potete contattare la segreteria organizzativa scrivendo a info@psycheatwork.com.


 

4° edizione di “Culturability – rigenerare spazi da condividere”

 

A Bari, il 7 marzo 2017 verrà presentata la quarta edizione del bando culturability per sostenere progetti culturali innovativi che rigenerano e danno nuova vita a spazi abbandonati”

https://www.facebook.com/events/1001888889878028/

 Fondazione Unipolis lancia il bando nazionale “culturability – rigenerare spazi da condividere” per sostenere progetti innovativi in ambito culturale e creativo ad alto impatto sociale, che recuperano e danno nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione.

Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità economica, occupazione giovanile: questi gli ingredienti che cerchiamo per riempire di creatività questi vuoti e restituirli alle comunità.

Possono partecipare al bando:

  • organizzazioni non profit, imprese cooperative e private che operano in campo culturale ricercando un impatto sociale, con sede in Italia e un organo di gestione composto prevalentemente da giovani under 35;
  • team informali composti prevalentemente da under giovani 35,
  • reti di partenariato fra organizzazioni (il capofila deve rispettare i requisiti del punto 1, mentre i partner possono avere sede anche all’esterno, presentare una natura giuridica diversa, non rispettare il requisito anagrafico).

La call è aperta dal 16 febbraio al 13 aprile 2017.

Fondazione Unipolis mette a disposizione risorse per complessivi 400 mila euro, articolate in contributi di natura economica per lo sviluppo dei progetti selezionati, erogazione di servizi di formazione e accompagnamento per l’empowerment dei team proponenti, rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto.

Tra le proposte pervenute e valutate ammissibili, saranno selezionati 15 progetti che beneficeranno di una prima fase di attività di formazione, incontri e mentoring.

A seguito della presentazione di un ulteriore e più completo dossier, fra questi verranno selezionati 5 progetti, che beneficeranno di un ulteriore percorso di accompagnamento individuale e di un contributo economico a fondo perduto di 50 mila euro ciascuno, per implementare le attività proposte per lo sviluppo del progetto.

Altri 150 mila euro saranno utilizzati per realizzare le attività di formazione e i percorsi di accompagnamento individuale; garantire i rimborsi spese ai partecipanti per prendere parte alle attività di supporto.

Per informazioni e consulenze scrivere a info@psycheatwork.com

 


9° BANDO MAP

Il bando prevede la concessione di agevolazioni con la finalità di sviluppare iniziative economiche e imprenditoriali.  Tali investimenti possono riguardare imprese già esistenti, o essere funzionali all’avvio di nuove imprese, in aree di degrado urbano della città.

La partecipazione è ammessa a qualsiasi persona appartenente ad una categoria che abbia difficoltà ad entrare, senza assistenza, nel mercato del lavoro, vale a dire qualsiasi persona che soddisfi almeno uno dei seguenti criteri:

  1. qualsiasi giovane che abbia meno di 25 anni o che abbia completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e che non abbia ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;
  2. qualsiasi lavoratore migrante che si sposti o che si sia spostato all’interno della Comunità o divenga residente nella Comunità per assumervi un lavoro;
  3. qualsiasi persona appartenente ad una minoranza etnica di uno Stato membro che debba migliorare le sue conoscenze linguistiche, la sua formazione professionale o la sua esperienza lavorativa per incrementare le possibilità di ottenere un’occupazione stabile;
  4. qualsiasi persona che desideri intraprendere o riprendere un’attività lavorativa e che non abbia lavorato, né seguito corsi di formazione, per almeno due anni, in particolare qualsiasi persona che abbia lasciato il lavoro per la difficoltà di conciliare vita lavorativa e vita familiare;
  5.  qualsiasi persona adulta che viva sola con uno o più figli a carico;
  6. qualsiasi persona priva di un titolo di studio di livello secondario superiore o equivalente priva di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;
  7. qualsiasi persona di più di 50 anni priva di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;
  8. qualsiasi disoccupato di lungo periodo, ossia una persona senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti o per 6 degli 8 mesi precedenti in caso di persona di meno di 25 anni;
  9. qualsiasi persona riconosciuta come affetta, al momento o in passato, da una dipendenza ai sensi della legislazione nazionale;
  10. qualsiasi persona che non abbia ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente da quando è stata sottoposta a una pena detentiva o un’altra sanzione penale;
  11. qualsiasi donna di un’area geografica al livello NUTS II nella quale il tasso medio di disoccupazione superi il 100% della media comunitaria da almeno due anni civili e nella quale la disoccupazione femminile abbia superato il 150% del tasso di disoccupazione maschile dell’area considerata per almeno due dei tre anni civili precedenti.

Soggetti destinatari

I soggetti destinatari ammessi a presentare domanda sono:

  1. le piccole imprese già iscritte, alla data di pubblicazione del presente bando, al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
  2. i proponenti di piccole imprese non ancora iscritte alla data di pubblicazione del presente bando al Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA, che, ai fini del presente bando, si considerano “nuove imprese”. Le imprese non ancora iscritte hanno l’obbligo di iscriversi al Registro camerale entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione all’agevolazione.
  3. I soggetti destinatari si articolano in: – piccole imprese in forma individuale; – piccole imprese in forma societaria; – cooperative di produzione e lavoro; – cooperative sociali di cui alle leggi della Regione Puglia nn. 21 del 1° settembre 1993 e 2 dell’11 febbraio 2002.

Possono essere ammesse a finanziamento esclusivamente le seguenti attività economiche e produttive, purché aventi sede fissa e svolte in locali di cui almeno uno al pianterreno, aperti al pubblico e con accesso e affaccio diretto alla strada:

  1. a) commercio al dettaglio di vicinato;
  2. b) artigianato;
  3. c) somministrazione di alimenti e bevande;
  4. d) strutture turistico-ricettive;
  5. e) servizi al cittadino e alle imprese in genere e attività di agenzia di affari.

Spese ammissibili

sono ammissibili le seguenti spese, al netto dell’IVA, purché comunque connesse alla realizzazione del progetto

  • studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza nel limite del 10 per cento del programma di investimenti. Tali voci di spesa sono agevolabili anche se effettuate entro i sei mesi precedenti alla data della domanda;
  • acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo;
  • le opere murarie e/o lavori assimilati, compresi quelli per l’adeguamento funzionale dell’immobile e per la ristrutturazione dei locali, (mentre non è finanziabile l’acquisto dell’immobile);
  • gli impianti, i macchinari, le attrezzature e gli arredi nuovi di fabbrica, funzionali all’attività di impresa (non è finanziabile l’acquisto di arredi o altri beni usati);
  •  sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • introduzione investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell’ambiente e del consumatore;
  • le spese per l’acquisto di beni con locazione finanziaria sostenute nel periodo compreso tra la data della domanda di partecipazione al presente bando e la data di conclusione del progetto.

L’agevolazione può coprire, in base a quanto dichiarato in domanda dal beneficiario, sino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili, al netto dell’IVA, con un importo massimo concedibile stabilito in euro € 80.000,00. L’agevolazione è costituita da due parti:

– contributo a fondo perduto: contributo in conto capitale di importo pari al 50% dell’intera agevolazione;

– prestito a tasso d’interesse agevolato: prestito di importo pari al restante 50% dell’intera agevolazione, da restituire in cinque anni, con rate semestrali, al tasso di interesse fisso dello 0,5% annuo.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 03/06/2017.


 

Prestiti per le micro e piccole imprese pugliesi

La Misura MicroPrestito d’Impresa della Regione Puglia è lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle micro imprese pugliesi un finanziamento per la realizzazione di nuovi investimenti o per spese di gestione.

Finanzia investimenti per microimprese già esistenti in Puglia che operano in tutti i settori ad esclusione dei settori:  pesca; agricoltura; zootecnia; organizzazioni associative.

Finanzia iniziative per aziende non bancabili con prima fattura emessa 6 mesi prima della richiesta di finanziamento. Le attività commerciali, devono avere almeno 24 mesi di attività e 60.000 euro minimo di fatturato dichiarato nei 12 mesi precedenti.

Per accedere al prestito, le imprese non devono avere avuto liquidità per più di 50.000 euro, non devono essere proprietarie di immobili e macchinari per un valore superiore a 200.000 euro; non devono avere un fatturato superiore a 240.000 euro e non devono aver beneficiato di finanziamenti per un importo superiore a 30.000 euro.

Le imprese devono avere meno di 10 soci ed essere costituite con una delle seguenti ragioni sociali: ditta individuale, società cooperativa con meno di 10 soci, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, associazione tra professionisti, società a responsabilità limitata

Le spese ammissibili riguardano:

  • opere murarie e assimilate;
  • macchinari, impianti e attrezzature varie e automezzi di tipo commerciale;
  • programmi informatici;
  • trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze.

Devono rappresentare almeno il 30% della spesa posta a finanziamento.

Le altre spese ammissibili sono:

  • materie prime, semilavorati, materiali di consumo;
  • locazione di immobili o di affitto impianti/apparecchiature di produzione;
  • utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività;
  • premi per polizze assicurative
  • spese per servizi appaltati
  • spese per consulenza informatica e web marketing

Il prestito ha un importo minimo di € 5.000 e massimo di € 25.000, da restituire in massimo 60 mesi in rate mensili calcolate sugli utili previsionali dichiarati in fase di elaborazione.

Per accedere al microprestito vengono richieste solo garanzie morali.

Psyche at work è a vostra completa disposizione per chiarimenti e avvio pratiche per richiesta del finanziamento.

Per un primo colloquio conoscitivo gratuito è possibile scrivere a info@psycheatwork.com oppure chiamare il numero verde 800.301657


 

Operatore all’ infanzia: requisiti, mansioni e sbocchi professionali

 

In partenza la Terza Edizione del Corso per Operatore all'Infanzia
In partenza la Terza Edizione del Corso per Operatore all’Infanzia

L’operatore per l’infanzia si occupa di assistere e intrattenere i bambini presso strutture pubbliche o private. Questa figura professionale opera nel campo dei servizi socio-ricreativi per l’infanzia: baby parking e ludoteche, servizi integrativi al nido e alla scuola materna, asili aziendali, centri gioco, ecc.

L’Operatore per l’infanzia progetta e realizza, anche in collaborazione con altre figure professionali, iniziative finalizzate alla socializzazione, allo sviluppo delle capacità creative e alla promozione di percorsi di autonomia.

Mansioni e ruoli dell’operatore per l’infanzia

Le principali mansioni di questa figura professionale sono:

  • operare nei centri ricreativi e aggregativi, come quelli per bambini e famiglie creati all’interno della scuola o durante il dopo scuola;
  • lavorare nei centri estivi per bambini/e e ragazzi/e;
  • esercitare la propria attività negli spazi per bambini, localizzati ad esempio nei centri commerciali o nei grandi aeroporti (baby parking, ludoteche);
  • fare animazione di strada;
  • gestire attività associative di ragazzi e ragazze ecc.

Livelli di inquadramento

L’inquadramento del personale all’interno di queste organizzazioni varia in funzione delle mansioni svolte. L’Operatore per l’infanzia può essere equiparato a un 3° livello (assistenza all’infanzia con funzioni non educative) o a un 5° livello (assistenza all’infanzia con funzioni educative); il reddito annuo lordo può quindi variare dai 18.300 ai 21.000 euro in base all’inquadramento.

Percorso di formazione

Per diventare operatore per l’infanzia è possibile seguire diversi percorsi formativi:

  • dopo la scuola dell’obbligo e il compimento del 18° anno di età, si possono frequentare corsi per Operatore all’infanzia, Animatore sociale, Animatore di comunità o Animatore di ludoteca e così via;
  • si può frequentare un liceo con indirizzo socio-psicopedagogico e successivamente un analogo corso professionalizzante;
  • a livello universitario gli indirizzi di laurea in questo ambito sono rintracciabili presso alcune Facoltà di Scienze della formazione e di Psicologia.

A seconda del tipo di servizio e dell’attività svolta, gli orari di lavoro di un operatore per l’infanzia sono molto variabili. Si passa dalle 30-38 ore settimanali per gli operatori a tempo pieno, a poche ore alla settimana per quelli che svolgono attività specifiche.

Psyche at Work organizza la Terza Edizione del Corso per Operatore all’Infanzia, in partenza il 31 Marzo 2017. Non perdete l’occasione di formarvi in una delle professioni più richieste del momento.
Programma Completo: https://goo.gl/SLBEBD

Info: 800.301657 info@psycheatwork.com

Fonte: http://arealavoro.org

 


Bando sull’Internazionalizzazione

Regione Puglia e Camera di Commercio di Bari: insieme a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese pugliesi.

Verrà pubblicato la prossima settimana il bando sull’internazionalizzazione e sarà attivo dal 20 al 27 febbraio. A presentarlo oggi, l’assessore Capone presso la sala convegni della Camera di Commercio di Bari. Destinato alle imprese pugliesi, supporta investimenti per fiere del 2017 e 2018 in Italia e all’estero. Ciascuna azienda può richiedere un solo finanziamento dal contributo variabile dai 3.000 ai 5.000 euro, a copertura dell’80% delle spese totali. Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono escluse

Per accedere al bando, è necessaria la registrazione su Telemaco,il portale di Infocamere.

A ciascuna azienda verrà attribuito un punteggio e verrà formata una graduatoria di merito con punteggi attribuiti ad alcune aree, tra le quali evidenziamo:

– sito in inglese

– presenza interna all’azienda di personale con livelli di lingua straniera B2 o laureato in lingua

– registrazione internazionale del marchio

-fatturato in investimenti esteri

Per maggiori informazioni e per partecipare al bando è possibile scrivere a info@psycheatwork.com oppure chiamare la segreteria al numero verde 800.30.16.57


Bando Innonetwork

INNONETWORK, il nuovo strumento progettato dalla Regione e vuole stimolare tutti gli attori destinatari dell’intervento a superare i confini degli impegni tecnologici individuali per promuovere la creazione di aggregazioni tecnologiche pubblico-private per progetti regionali di ricerca ed innovazione, per portare la Puglia a raggiungere il traguardo, per vincere le sfide Strategiche di “EUROPA 2020”: Sviluppo Intelligente, Sostenibile ed Inclusivo. Fulcro di tale attività è la promozione di partenariati collaborativi tra sistema della ricerca e sistema industriale per:

– offrire prospettive di sviluppo sui mercati internazionali negli ambiti prioritari della Smart Puglia 2020 o che configurino nuove specializzazioni;

– incentivare la formazione di nuovi ricercatori industriali anche attraverso la sperimentazione di progetti di Apprendistato di alta formazione e ricerca;

Obiettivo della nuova Programmazione è quello di rafforzare le condizioni e i presupposti per la creazione di masse critiche di competenze in grado di allargare gli orizzonti andando al di la dei confini regionali, favorendo la realizzazione di reti lunghe nazionali e sovranazionali anche in termini di attrazione di investimenti e talenti coerentemente con SmartPuglia 2020 e le tre Aree di innovazione prioritarie individuate: la Manifattura sostenibile, la Salute dell’uomo edell’ambiente e le Comunità digitali, creative ed inclusive.

DESTINATARI

  1. a) le Imprese: grandi – medie e piccole e loro Consorzi;
  2. b) gli Organismi di Ricerca (OdR).

COSA FINANZIA

Realizzazione di progetti di ricerca collaborativa tra imprese e Organismi di ricerca per:

  1. a) Ricerca Industriale (RI);
  2. b) Sviluppo sperimentale (SS);

Ciascun progetto candidato deve:

  1. a) fare riferimento ad una delle tre aree prioritarie Smart Puglia 2020 (Manifattura sostenibile, Salute dell’uomo e dell’ambiente, Comunità digitali, creative ed inclusive);
  2. b) riguardare l’utilizzo di una tecnologia abilitante, selezionata tra quelle censite dall’Agenzia Regionale ARTI, oppure indicando altra eventuale KET, non ancora censita in Puglia;
  3. c) essere riferito ad almeno una delle priorità regionali collegate alle sfide sociali (Città e territori sostenibili Salute, benessere e dinamiche socio-culturali, Energia sostenibile, Industria creativa (e sviluppo culturale), Sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile).

DURATA DELLE ATTIVITA’

Le attività ammesse a finanziamento dovranno concludersi entro 18 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al beneficio

MODALITA’ DI INVIO DOMANDA

La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 12:00 del 10 febbraio 2017 sino alle ore 14:00 del 10 marzo 2017


Bando PROVI

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 140 del 7.12.16 è stata pubblicata la Determinazione del Dirigente Sezione Inclusione Sociale Attiva e Innovazione delle Reti Sociali n. 671 del 2 dicembre 2016 relativa all’approvazione dell’Avviso Pubblico per i progetti personalizzati di Vita Indipendente in favore di persone con disabilità gravi per l’autonomia personale e l’inclusione socio-lavorativa.

Favorire l’autonomia, è questo l’obiettivo attorno a cui si struttura il nuovo avviso PRO.VI, per i Progetti di Vita indipendente in favore delle persone con disabilità della Puglia. Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia a partire dal 2013, è volto alla costruzione e alla realizzazione di un progetto globale di vita indipendente attraverso il finanziamento di quelle misure e tecnologie necessarie per sviluppare l’autonomia e abbattere le barriere non solo architettoniche ma anche immateriali utili all’inserimento socio-lavorativo e alla valorizzazione delle proprie capacità funzionali nell’agire sociale. Accedono alla misura tutte le persone disabili (persone con disabilità motoria, persone non vedenti, persone affette dalla Sindrome di down e disabilità psichiche lievi/medie ovvero affette da gravi patologie neurodegenerative che abbiano già prodotto permanenti limitazioni alla capacità autonoma di movimento), residenti in Puglia da almeno 12 mesi in età compresa tra i 16 e i 64 anni, con ISEE socio-sanitario in corso di validità, non superiore a 20.000,00 euro per gli adulti e non superiore a 30.000 euro per i minori.

Per ciascun PRO.V.I. è riconosciuto un massimo di 15.000,00euro per un anno, equivalente a un massimo di 1.250 euro di quota mensile.

Il nuovo avviso prevede 3 linee di intervento:

Linea A finanziata con risorse regionali è dedicata alla disabilità motoria per dare continuità ai progetti dei 225 beneficiari dello scorso avviso, garantendo stabilità ad un percorso già avviato ma anche aumentandone la platea.

Linea B, in questo caso i progetti PRO.V.I. sono finanziati dal Ministero e sono indirizzati a persone con disabilità psichiche lievi/medie, sindrome di down e non vedenti. Questa misura è riservata a 15 Ambiti territoriali pugliesi (Barletta, Cerignola, Altamura, Casarano, Gagliano del Capo, Conversano, Martina Franca, Grottaglie, Massafra, Putignano e Galatina, Gioia del Colle, Maglie, Troia e San Severo), individuati con determinati criteri definiti dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Linea C fa riferimento a tutti quegli interventi innovativi e sperimentali nell'ambito del co-housing sociale dell'abitare in autonomia.

La presentazione delle domande per la manifestazione di interesse, per l’accesso al contributo potrà essere effettuata a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2016, fino alle ore 12.00 del 31 gennaio 2017.


 

Innovazione e occupazione da UniCredit Foundation

UniCredit Foundation presenta l’edizione 2016 del Bando UniCredit Carta E, dedicato all’occupazione e all’occupabilità dei ragazzi d’età compresa tra i 15 e i 29 anni, che metterà a disposizione 500.000 euro per il loro futuro lavorativo.

Il Bando è rivolto a organizzazioni non profit già costituite alla data di lancio del presente Bando e che intendano sviluppare un progetto con un particolare impatto sui giovani

Tra queste vi sono fondazioni, associazioni, cooperative sociali, imprese sociali, consorzi di cooperative sociali. I progetti dovranno rappresentare una discontinuità nell’evoluzione dell’organizzazione proponente, come ad esempio nel caso di uno spin off, del lancio di un prodotto/servizio, dell’apertura di un’unità locale, dello sviluppo di un nuovo ambito di intervento, della costituzione di una joint venture,

Il Bando UniCredit Carta E 2016 sostiene i progetti attraverso attività di pre-incubazione, incubazione ed erogazione di contributi a fondo perduto. L’attività di pre-incubazione ha l’obiettivo di: a) aiutare i team a rendere più solidi i progetti presentati

  1. b) conoscere meglio motivazioni, intenti e altri elementi difficilmente valutabili con la sola lettura di dossier
  2. c) creare una comunità e attivare dinamiche di collaborazione tra pari.

Per candidarsi al bando le organizzazioni devono presentare progetti caratterizzati da un alto tasso di innovazione, anche rispetto alla propria storia, e avere come obiettivo la creazione di opportunità di lavoro reali e concrete per i giovani che coinvolgeranno nel percorso.
Per realizzare questo risultato, UniCredit Foundation si impegna a fare un investimento economico, a fondo perduto, sulle idee presentate e mette a disposizione un’esperienza di incubazione per rafforzare le competenze manageriali delle realtà selezionate, dando loro gli strumenti necessari per la sostenibilità dei loro progetti.

20 finalisti avranno accesso a una fase di pre-incubazione. L’incubazione e l’erogazione dei contributi sarà destinata ai 10 progetti vincitori: 7 di questi dovranno avere un impatto diretto, cioè creare occupazione, nelle 7 aree territoriali di intervento di UniCredit in Italia ; 3 dovranno invece essere capaci di generare un impatto indiretto attraverso azioni trasversali e di infrastrutturazione che migliorino il potenziale di occupabilità dei giovani, ad esempio con progetti di formazione, alternanza scuola lavoro, assistenza all’imprenditorialità, creazione/sviluppo di network 

Dal 18 novembre al 31 gennaio 2017 sarà possibile presentare i progetti per accedere ai fondi del Bando

 

Per info rivolgersi a Psyche at work: via Calefati 177, Bari – info@psycheatwork.com

 

https://www.unicreditfoundation.org/it/proposals/bando-unicredit-carta-e-2016.html


Sostegno alla filiera dello spettacolo dal vivo: il bando della Regione Puglia

Destinato a imprese che operano nel campo della gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche con sede operativa in Puglia il bando della regione Puglia “AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE DELLA FILIERA DELLO SPETTACOLO DAL VIVO (TEATRO MUSICA E DANZA)”.

È finalizzato al finanziamento di interventi di Supporto allo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio regionale, anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo” (TEATRO MUSICA E DANZA) riconducibili alle seguenti tipologie:

a) Riqualificazione di teatri e spazi di pubblico spettacolo, aperti al pubblico;

b) Valorizzazione delle imprese della filiera di teatro/musica/danza, consolidandone la produzione e la programmazione, per diversificare e ampliare la qualità dell’offerta culturale attraverso una gestione innovativa.

Tutti gli interventi di investimento sopra elencati sono ammissibili alle seguenti condizioni:

  • essere localizzati sul territorio della Regione Puglia;
  • riguardare interventi di importo complessivo minimo delle spese ammissibili di € 200.000,00euro, al netto dell’IVA;
  • essere conformi agli strumenti urbanistici e ai piani paesaggistico-ambientali vigenti;
  • essere riferiti ad identificati attrattori culturali e naturali del territorio regionale;
  • presentare un livello di progettualità esecutivo o, in caso di forniture o servizi,di un unico livello di progettazione.

Non sono ammissibili varianti progettuali in corso d’opera.
Non sono ammissibili interventi, riferibili a teatri o spazi di pubblico spettacolo, per spese precedentemente finanziate dalla Regione Puglia, nell’ultimo decennio a partire dalla data di concessione dell’eventuale finanziamento ricevuto sino alla pubblicazione del bando.

Di seguito il dettaglio delle spese ammissibili:

  • lavori impiantistici consistenti nel miglioramento delle condizioni microclimatiche, efficientamento della propagazione del suono all’interno degli spazi destinati al pubblico spettacolo, miglioramento dell’illuminazione a supporto degli eventi rappresentati;
  • impianti scenografici meccanici fissi o mobili;
  • lavori edili relativi a spazi di non specifica destinazione allo spettacolo, purché ritenute pertinenze necessarie alle concrete esigenze ed alla funzionalità complessiva della struttura teatrale o spazio utilizzato per spettacoli, nel limitedel 40% (quaranta per cento) del contributo riconosciuto;
  • spese per migliorare l’accesso al teatro o spazio dedicato al pubblico spettacolo, comprese le spese di digitalizzazione e di utilizzo di nuove tecnologie;
  • spese per migliorare la fruizione degli spettacoli, comprese le spese di digitalizzazione e di utilizzo di nuove tecnologie;
  • spese per l’acquisto di attrezzature di tipo fisso e mobile volte a migliorare la fruizione/funzionalità della struttura teatrale o spazio di pubblico spettacolo;
  • le spese per progettazione ingegneristica, nel limite massimo del 3% (tre per cento) del contributo riconosciuto, a condizione che le stesse risultino capitalizzate;
  • altre spese generali direttamente imputabili al progetto, quali: spese per verifiche tecniche, direzione lavori, coordinamenti della sicurezza, assistenza giornaliera e contabilità, collaudi tecnici, collaudo tecnico amministrativo, redazione delle Relazioni 8 geologiche. Tali spese saranno riconosciute ammissibili per un importo massimo corrispondente ad una percentuale non superiore al 15% del contributo riconosciuto ammissibile, a condizione che le stesse risultino capitalizzate.

Sono ammissibili le spese connesse con l’investimento agevolato pagate a partire dalla presentazione della domanda e sino a non oltre i 18 (diciotto) mesi successivi alla data di sottoscrizione del Disciplinare di cui al successivo art. 10.

Il contributo è riconosciuto nel limite massimo dell’80% delle spese ammissibili. Il contributo non potrà superare in ogni caso complessivamente i 480.000,00 euro. Gli investimenti oggetto del contributo devono riguardare interventi di importo minimo complessivo delle spese ammissibili pari a 200.000,00 euro.
Scadenza: 1 febbraio 2017

Per info e ricerca partenariati, contattare la segreteria di Psyche At Work al numero 800 301657. Si riceve su appuntamento.


 

La Fondazione San Zeno supporta le associazioni per progetti educativi e lavorativi

Destinati ad interventi presentati da enti o associazioni, pubbliche o private, la Fondazione San Zeno sostiene progetti rientranti negli ambiti di educazione e lavoro, con l’intento di stimolare percorsi trasversali di autonomia per il rafforzamento del singolo individuo e dell’intera comunità.
Per l’asse educazione vengono sostenuti i percorsi in ambito educativo che ricoprono diverse attività, relative allo studio e alla formazione scolastica:

-attività di sviluppo della didattica;

-progetti di formazione umana, inerenti al supporto sociale, psicologico, educativo di minori e adulti,

-sostegno al funzionamento delle strutture.

Per l’asse lavoro i percorsi riguardano attività di sostegno all’occupazione, quali tirocini, inserimenti lavorativi e corsi di formazione professionale, volti a fornire non solo competenze tecniche ed organizzative, ma umane e relazionali necessarie per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro.

La Fondazione offre particolare attenzione ad iniziative rivolte a singoli individui o gruppi in situazioni di difficoltà, donne vulnerabili, giovani drop-out o in condizione di privazione della libertà. Percorsi dove il lavoro diventa strumento di prevenzione del disagio sociale, di reinserimento, di costruzione dell’autonomia individuale.

Psyche at work, società di consulenza in ambito psicologico, offre informazioni e supporto tecnico per la presentazione di idee progettuali.
La Fondazione San Zeno garantisce che le richieste preliminari saranno evase entro 5 settimane dalla loro presentazione. In caso il progetto rientrasse nelle linee programmatiche della Fondazione verrà intrapresa un’istruttoria della durata media di circa 4 mesi.

Per info, contattare la segreteria di Psyche At Work al numero 800 301657. Si riceve su appuntamento.


Al via finanzianti per teatro, cinema, cultura e danza!

Al via finanzianti per teatro, cinema, cultura e danza!
Sono stati approvati, rispettivamente, l’“Avviso pubblico per il sostegno alle imprese delle filiere culturali, turistiche creative e dello spettacolo – Sale cinematografiche” e l’ “Avviso pubblico per il sostegno alle imprese della filiera dello spettacolo dal vivo – Teatro, Musica e Danza“.

A chi si rivolge
L’iniziativa è rivolta alle imprese, anche in Associazione Temporanea, che gestiscano sale cinematografiche, teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche.

Ambiti d’intervento
Gli aiuti alle imprese supportano i progetti d’investimento a vocazione imprenditoriale per:
• Valorizzare i luoghi, che siano attrattori culturali e naturali del territorio regionale o che siano con questi stessi collegati
• Sviluppare una cultura d’impresa e una crescita economico-sociale e culturale del territorio;
• Promuovere servizi integrati culturali in un’ottica di sostenibilità economica.

Come funziona
I due avvisi pubblici hanno una dotazione finanziaria complessiva pari a 10 milioni di euro, di cui 6 dedicati al finanziamento di progetti sulle sale cinematografiche e 4 per le altre strutture artistiche.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di agevolazione e può partecipare ad una sola associazione temporanea. Imprese diverse interessate alla medesima sala cinematografica o spazio di pubblico spettacolo dovranno presentare un’unica domanda in associazione temporanea.

I finanziamenti
I Bandi prevedono un contributo finanziario, a fondo perduto in regime di aiuto variabile tra un valore minimo di 160.000 € e un massimo di 480.000 €. Il contributo copre gli investimenti nel limite massimo dell’80% delle spese ammissibili.
Le domande di partecipazione, redatte sulla modulistica prevista dai rispettivi bandi, potranno essere inviate a far data dall’11 novembre 2016, entro e non oltre il novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURP ovvero entro le ore 24.00 dell’8 febbraio 2017, secondo le modalità previste dai medesimi Avvisi.

Per saperne di più: info@psycheatwork.it


 

Avviso Pubblico Liberi Professionisti – Start and Grow

Il presente Avviso Pubblico denominato “Liberi Professionisti Start and grow” è uno dei 3 strumenti finanziari del Pacchetto “CreOpportunità“ individuato per attuare l’azione 3A.3.5.1 ”Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di microfinanza” della priorità di investimento 3A “Accrescere la competitività delle PMI promuovendo l’imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende, anche attraverso incubatori di impresa” del programma Operativo Regionale PO FESR 2014-2020.

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda di agevolazione a valere sul presente Avviso Pubblico i liberi professioni che, ai sensi dell’art. 1 comma 821 della Legge 28 dicembre 2015, n 208 (legge di stabilità 2016) sono equiparati alle PMI ai fini dell’accesso alle agevolazioni previste dalla programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020, in quanto soggetti che esercitano attività economica, che si trovino in una delle seguenti condizioni:
a) siano liberi professionisti in forma singola che abbiano avviato la propria attività professionale da non più di 60 mesi dalla data di inoltro della candidatura telematica (come risultante dal modello dell’Agenzia delle Entrate “ Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA e s.m.i.) e che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni della regione Basilicata.
b) siano “aspiranti liberi professionisti in forma singola“ ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare.Tali soggetti sono tenuti prima dell’azione del provvedimento di concessione ad:

– aprire la partita IVA riferibile all’attività professionale oggetto del programma di investimento presentato.

– avviare tale attività professionale in un luogo di esercizio in Regione Basilicata;

Per i soggetti di cui ai precedenti punti a) e b), che per l’esercizio della propria attività professionale, hanno l’obbligo di essere iscritti ad un albo/ordine professionale (professioni ordinistiche), tale iscrizione deve risultare entro la data di inoltro della candidatura telematica;

c) associazione tra professionisti (ex Legge 1815/1939) mono e multidisciplinari e società tra professionisti mono e multidisciplinari (ai sensi della legge n. 248 del 4/8/2006 – legge di conversione del D.L. 4/7/2006 n. 223 – e dell’articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183, nonché delle leggi speciali per determinate professioni), costituite da non più di 60 mesi a far data dall’inoltro della candidatura telematica con sede del luogo di esercizio prevalente interessata dal programma degli investimenti localizzata nel territorio della regione Basilicata. Per data di costituzione, per il presente avviso pubblico, si intende la data di attribuzione della partita Iva; Per i soggetti che per l’esercizio della propria attività professionale, hanno l’obbligo di essere iscritti ad un albo/ordine professionale (professioni ordinistiche), tale iscrizione deve risultare entro la data di inoltro della candidatura telematica;

d) società tra professionisti mono e multidisciplinari (ai sensi della legge n. 248 del 4/8/2006 – legge di conversione del D.L. 4/7/2006 n. 223 – e dell’articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183, nonché delle leggi speciali per determinate professioni) costituende e che si impegnino a costituirsi nelle forme previste per legge e ad avere il luogo di esercizio interessato dal programma di investimenti localizzato sul territorio della regione Basilicata. Tali soggetti sono tenuti prima dell’azione del provvedimento di concessione ad:

– aprire la partita IVA della società riferibile all’attività professionale oggetto del programma di investimento presentato e a porre in essere tutti gli adempimenti previsti per legge: iscrizione alla sezione speciale del registro delle imprese tenuto presso la Camera di Commercio territorialmente competente laddove previsto, iscrizione alla sezione speciale dell’albo professionale relativo all’ordine o collegio professionale di riferimento laddove previsto.

TIPOLOGIE DI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
I programmi di investimento ammissibili ad agevolazione possono comprendere spese per investimenti materiali e immateriali volti a supportate l’avvio dell’attività professionale.
Sono ammissibili i programmi di investimento candidati di importo superiore a € 10.000,00.
Il programma di investimento può essere avviato successivamente alla data di inoltro della domanda telematica e dovrà essere ultimato entro il termine massimo di 24 mesi dalla data di accettazione del provvedimento di concessione.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AGEVOLAZIONE
La procedura di presentazione delle domande di agevolazione è a sportello telematico. Lo sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 15/12/2016 e fino alle ore 20.00 del giorno 29/12/2017 e sarà possibile presentare domanda a valere sulle seguenti valutazioni intermedie.
Le valutazioni intermedie sono così distribuite:

Apertura dello sportello 1° valutazione intermedia 15/12/2016 13/03/2017
Apertura sportello 2° valutazione intermedia 15/03/2017 15/06/2017
Apertura sportello 3° valutazione intermedia 19/06/2017 9/10/2017
Valutazione finale 12/10/2017 29/12/2017

Differimenti dei termini potranno essere stabiliti con provvedimento del dirigente dell’ufficio competente.

L’indirizzo di posta elettronica certificato utilizzato per tutte le comunicazioni relative al presente avviso è il seguente: avviso.liberi.professionisti@cert.regione.basilicata.it. I quesiti dovranno pervenire all’indirizzo pec entro e non oltre 4 giorni lavorativi prima della data di apertura della finestra relativa alla prima valutazione intermedia (entro e non oltre il giorno 11 dicembre 2016). Alle richieste di chiarimento pervenute oltre tale termine non sarà dato riscontro. La Regione Basilicata provvederà ad istituire sul portale www.regione.basilicata.ituna sezione dedicata alle FAQ (Frequently Asked Questions) in merito ai quesiti più frequentemente posti dai richiedenti. Le risposte rese pubbliche sul sito entro due giorni prima della data di apertura della finestra relativa alla prima valutazione intermedia (entro il giorno 13 dicembre 2016) integreranno il contenuto del presente Avviso Pubblico.

Link al Bando ed allegati

Per informazioni Ufficio URP tel. 0971.668623


“Start and go” call a sportello della Regione Basilicata

“Accrescere la competitività delle PMI promuovendo l’imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende, anche attraverso incubatori di impresa” è l’obiettivo del nuovo strumento finanziario attivo nella regione Basilicata chiamato START and GO.

Destinato a micro e piccola imprese localizzata nel territorio Lucano attive da non più di 12 mesi, e a persone fisiche che hanno intenzione di avviare una nuova impresa a seguito dell’esito del progetto, il Bando finanzia i progetti di impresa promossi nei settori:
-industria
-trasformazione dei prodotti agricoli
-servizi alle imprese e alle persone
-commercio di beni e servizi
-artigianato
-turismo
-cultura
-intrattenimento
-sociale
-ITC
Sono ammissibili i programmi di investimento con un importo candidato uguale o superiore a € 20.000,00 e per un massimo di € 100.000.

La procedura di presentazione delle domande di agevolazione è a sportello telematico.
La prima call per sportello telematico sarà aperto a partire dalle ore 8.00 del giorno 15/12/2016 e fino alle ore 20.00 del giorno 29/12/2017 e sarà possibile presentare domanda a valere sulle seguenti valutazioni intermedie.

Per informazioni, delucidazioni e manifestazioni di interesse a partecipare alle iniziative proposte potete contattare la segreteria di Psyche at work al numero 800.301657 o scrivere a info@psycheatwork.com.

Bando completo


 

Bando Master per l’internazionalizzazione delle imprese

L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e la Regione Puglia, organizzano il Master per l’internazionalizzazione delle imprese “CORCE PUGLIA” – riservato ad un massimo di 20 vincitori delle prove di selezione di cui al presente bando. Obiettivo del Master è quello di formare esperti nei processi di internazionalizzazione che, inseriti presso aziende manifatturiere o di servizi, avranno la responsabilità dello sviluppo delle attività sui mercati esteri. Le principali attività che tale figura svolge in azienda riguardano la gestione e l’incremento del portafoglio clienti, il coordinamento di agenti e distributori, la selezione di fornitori, l’individuazione di potenziali partner per operazioni di investimento o la stipula di accordi di collaborazione industriale, la gestione autonoma delle trattative commerciali, la partecipazione a fiere di settore e l’interfaccia con l’ufficio marketing. Il candidato ideale è proattivo, flessibile, dinamico, disponibile a frequenti trasferte, capace di lavorare in gruppo e proteso ad un approccio interculturale del business. Il Master, a tempo pieno, con frequenza obbligatoria e della durata complessiva di circa un anno, con eventuali intervalli tra le varie fasi, prima degli esami e nei periodi di festività, inizierà a marzo 2017, avrà luogo in Puglia (sede da definire) e si articolerà in:

  • una fase d’aula di quattro mesi comprensiva di uno study tour collettivo;
  • uno stage aziendale di due mesi;
  • uno stage all’estero di due mesi.

Inizio, termine e durata delle attività potranno subire modifiche per esigenze didattiche e organizzative. La fase di formazione in aula avrà luogo in Puglia. La sede sarà comunicata ai vincitori.

Domande di ammissione e termine di presentazione La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice, dattiloscritta o stampatello, conformemente allo schema accluso al presente bando, dovrà essere debitamente compilata, con firma autografa e spedita a mezzo raccomandata A/R entro il 12 dicembre 2016 (data di scadenza del presente Bando), al seguente indirizzo: ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – Ufficio Servizi Formativi – Via Liszt 21 – 00144 Roma. […]

Scarica il Bando completo – [Scarica  .pdf  – 622 Kb]

SELFIemployment, un sostegno all’autoimpiego
per i giovani under 29

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha istituito il “Fondo Rotativo Nazionale” SELFIEmployment con l’obiettivo di incentivare l’autoimpiego dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro.

L’obiettivo è quello di sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali o professionali promosse da NEET (giovani fino ai 29 anni non occupati né inseriti in un percorso di istruzione o di formazione)  attraverso la concessione di finanziamenti agevolati, e di offrire servizi integrati e mirati per promuovere la realizzazione di progetti per il sostegno e lo sviluppo di specifiche idee imprenditoriali ovvero progetti che favoriscano l’individuazione e la crescita di prospettive occupazionali legate all’autoimpiego.

Il bando prevede programmi di spesa tra i 5.000 e i 50.000 euro. Le agevolazioni sono concesse a titolo de minimis sotto forma di finanziamento agevolato pari al 100% del programma di spesa senza interessi e non assistito da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma.

Possono accedere alla misura i NEET che alla data di presentazione posseggano i seguenti requisiti:

  • Avere compiuto 18 anni di età;
  • Non frequentare un regolare corso di studi o di formazione;
  • Non essere inseriti in tirocini curriculari e/o extracurriculari;
  • Essere disoccupati;
  • Avere residenza sul territorio nazionale;
  • Avere aderito al Programma Garanzia Giovani.

Le domande possono essere presentate dai soggetti ammessi in forma di:

  • Imprese individuali, società di persone, società cooperative con un numero di soci non superiore a nove, associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive;
  • Imprese individuali, società di persone, società cooperative con un numero di soci non superiore a nove non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 60 giorni dall’eventuale provvedimento di ammissione.

Qui è possibile consultare il testo completo dell’Avviso

Per informazioni, delucidazioni e manifestazioni di interesse a partecipare in partenariato alle iniziative proposte potete contattare la segreteria di Psyche at work al numero 800.301657 o scrivere a info@psycheatwork.com.


Prima infanzia e adolescenza: due bandi per interventi educativi

Contrastare la povertà educativa, è questo il nobile obiettivo che il bando che Fondazione per il Sud ha pubblicato in partnership con l’impresa sociale con i bambini.
Gli attori chiamati a farsi carico di questa sfida sono molteplici: le associazione del Terzo Settore, scuole, enti locali, imprese. Vengono richiesti degli accordi di partenariato e un lavoro progettuale sinergico.
Ciascuno per la propria parte, hanno la possibilità di creare sul territorio luoghi fisici per rendere migliore la vita dei bambini e degli adolescenti, aiutare i genitori con iniziative di supporto alla genitorialità, ridurre il disagio educativo.

I due Bandi, sono disponili nella nuova sezione news del sito di Psyche at work. Il nostro obiettivo è quello di creare una rete tra gli attori e presentare proposte innovative per il territorio.
Ecco gli obiettivi di ciascun bando:

  • Bando per la prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà, promuovendone la qualità, l’accessibilità, la fruibilità, l’innovazione. Un ruolo centrale dovranno avere le famiglie, da coinvolgere attivamente negli interventi sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione delle attività. 
  • Bando dedicato all’adolescenza si prefigge di promuovere e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici, nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza, particolarmente rilevanti tra gli adolescenti che vivono in contesti ad alta densità criminale. Le proposte dovranno prevedere azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, per ri-avvicinare i giovani che hanno abbandonato gli studi o che presentano forti rischi di dispersione; la promozione della “scuola aperta”, ossia un luogo di apprendimento, confronto, socializzazione e crescita, con l’auspicata partecipazione, fin dalla fase di progettazione, degli Istituti scolastici. 

Per informazioni, delucidazioni e manifestazioni di interesse a partecipare in partenariato alle iniziative proposte potete contattare la segreteria di Psyche at work al numero 800.301657 o scrivere a info@psycheatwork.com.