16 Set 2020

Coma potenziare la Memoria?

Coma potenziare la Memoria?

La memoria è una capacità fondamentale della nostra mente. Ci serve per organizzare la nostra vita e per ricordare esperienze e avvenimenti importanti.  Grazie alla memoria, decodifichiamo, immagazziniamo e recuperiamo le informazioni. La memoria si distingue in memoria a breve termine e memoria a lungo termine.

La  memoria a breve termine è di solito chiamata dagli psicologi anche “memoria di lavoro”.

La memoria di lavoro comprende ciò che è nella tua mente cosciente in questo momento e tutto ciò che fai con queste informazioni. Include ciò che ora stai leggendo, facendo, ovvero tutte le conclusioni e i pensieri che derivano dalle azioni che esegui nel presente. In parole povere, è tutto ciò che la tua mente elabora ora. La memoria a lungo termine è come una memoria di massa, tipo un hard disk. La memoria conserva le infomazioni per un periodo di tempo che supera il momento contingente, quindi potenzialmente non finisce.

È dunque normale cercare metodi efficaci per migliorare la memoria.  Ecco alcune abitudini da non perdere che possono aiutarvi ad allenare e potenziare la capacità di memorizzazione:

  • Dormire e riposare nel modo adeguato.Molto spesso crediamo che, anche se dormiamo meno ore del dovuto, il nostro cervello continuerà a rendere al 100%. Ma si tratta di una credenza sbagliata: è consigliabile dormire almeno 7 ore al giorno
  • Fare attività fisica. Secondo la University of Pittsburg, lo sport aiuta a scaricare la tensione e a migliorare la memoria spaziale.
  • Mangiare del cioccolato. Ecco un piacere che è anche alleato della memoria e dell’apprendimento. Secondo la rivista spagnola Muy Interesante, che si occupa di divulgazione scientifica, uno dei componenti del cacao favorisce la funzione cognitiva.
METODI E TECNICHE PER MIGLIORARE LA MEMORIZZAZIONE

Tra i metodi più efficaci per migliorare la memoria troviamo la tecnica della parola chiave,la teoria della specificità di codifica, l’organizzazione del materiale dei testi e degli appunti. Analizziamoli:

  1. Trovare la parola chiave: è una buona tecnica per imparare altre lingue. Tale tecnica consiste nel mettere in relazione una parola sconosciuta con una parola comune in italiano che abbia un suono simile. La parola in italiano in questo caso si chiamerà parola chiave. Una volta pensata la parola chiave, dovrete formulare un’immagine mentale nella quale il termine in questione interagisce graficamente con la traduzione in italiano
  2. Teoria specifica di codifica: Alcuni ricercatori suggeriscono cheè più facile ricordare le informazioni in un ambiente uguale o molto simile a quello in cui ci trovavamo quando le abbiamo memorizzate. Questo fenomeno viene chiamato specificità di codifica e venne formulato da Tulving e Thompson nel 1973.
  3. Organizzare il materiale: Una tecnica per migliorare la memoria di materiale scritto consiste nell’organizzarlo la prima volta che viene letto.

A tal proposito, è necessario conoscere la struttura e il contenuto del materiale dando uno sguardo all’indice, all’argomento dei vari capitoli, ai sottotitoli, ecc.

 

  1. Saper prendere appunti : “Meno è meglio”, forse si tratta del consiglio migliore per prendere appunti che facilitano il ricordo. Invece di provare a trascrivere tutti i dettagli di una conferenza, è meglio ascoltare e riflettere in merito al materiale. Per prendere appunti in modo efficiente, è più importante pensare prima al materiale che scriverlo direttamente.

 

  1. Visualizzazione: Nello studio come nella vita di tutti i giorni, siamo abituati a verbalizzare qualunque tipo di informazione. Il che, da un punto di vista evoluzionistico, ha poco senso. Abbiamo infatti passato milioni di anni a ricordare e processare informazioni sopratutto sotto forma di immagini, suoni, sensazioni. Mentre scrivere, leggere e parlare sono attività tutto sommato molto recenti. Per questa ragione,il nostro cervello è molto più efficiente nel ricordare le immagini che non le parole che le rappresentano.

 

Queste tecniche associate alle abitudini di vita  possono aiutare la memorizzazione e il recupero delle informazioni più facilmente. Per migliorare la memoria, quindi, è inevitabile doversi sforzare: facendo cose che non siamo abituati a fare e elaborando profondamente il materiale.

E’ sotto la pressione di questi stimoli che il cervello aumenta il reclutamento neuronale e l’attività sinaptica, portandoci così a ricordare di più e meglio.

Migliorare la memoria dunque significa ricordare più cose e più velocemente, ma non cancella affatto lo sforzo dall’equazione.

 

 

 

 

 

 

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