31 Mar 2021

POTENZIARE L’AUTOSTIMA SUL LAVORO

POTENZIARE L’AUTOSTIMA SUL LAVORO

L’autostima, chiamata anche fiducia in sé stessi, è definita come il processo soggettivo che conduce una persona alla valutazione e all’apprezzamento del proprio valore personale, basato su delle auto-percezioni. Questo particolare aspetto della persone è importante nella vita quotidiana, ma lo è anche nel lavoro.

AUTOSTIMA E RISULTATI

Ci sono persone che acquisiscono fin da subito una buona autostima, ma altre devono lavorarci un po’ di più; questo è ancor più vero a lavoro, in quanto potrebbe capitare di avere un collega che si reputa più reattivo, più geniale e più preparato. In questo caso, per la persona ci vorrà fatica e tempo per poter sviluppare e accrescere la fiducia in sé, perché le esperienze esterne renderanno più complessa la sua formazione e il suo sviluppo. Le persone dotate di autostima sono orientate al raggiungimento dei risultati, dunque rispetto a coloro che hanno bassa fiducia in sé, portano a termine le cose che iniziano e sono sempre disposte ad imparare cose nuove e a lanciarsi in sfide avvincenti. Uno dei maggiori vantaggi dell’avere autostima, sta nel fatto che non si teme l’errore, anzi, esso viene visto come possibilità di miglioramento, anziché come fallimento personale. Quindi, autostima e risultati sono legati reciprocamente e una influenza l’altra. Ad esempio, avere una buona autostima sul lavoro forma una sorta di mentalità vincente, che predispone ad affrontare le sfide che si presenteranno, ma allo stesso tempo, i risultati che si ottengono possono influenzare la fiducia in sé, in quanto, dopo una serie di fallimenti, la considerazione dei propri mezzi e delle proprie capacità ne risentirà indubbiamente.

CONSIGLI SU COME INCREMENTARE LA FIDUCIA IN SÉ

In questo paragrafo ci si concentrerà su dei consigli attraverso cui migliorare e potenziare la propria autostima.

  1. Focalizzarsi sui propri punti di forza – fare una lista delle aree o dei comportamenti che si considerano dei propri punti di forza è molto importante per valorizzarli. Se ad esempio, ci si rende conto di non essere afferrato su qualcosa che sa fare un collega, ci si può anche accorgere di essere più pronto di lui su qualcos’altro e questo permetterebbe, attraverso un’adeguata combinazione, di raggiungere importanti successi.
  2. Imparare a dire di “no” – capita spesso di assecondare eccessivamente le richieste degli altri, anche contro la propria volontà; questo procura frustrazione nel corso del tempo, che a sua volta agisce sulla fiducia in sé, dunque imparare declinare qualche richiesta e a concentrarsi maggiormente sui propri interessi e sui propri piaceri è uno dei primi passi per accrescere l’autostima.
  3. Basta paragoni – le comparazioni sono uno dei motivi principali che porta una persona e/o un lavoratore a considerarsi incapace o inadatto per quella particolare attività/mansione, infatti esse non permettono di vedere ampiamente le proprie capacità, ma costringono la persona a focalizzarsi esclusivamente su ciò in cui pecca in confronto a qualcun altro. Dunque, basta fare comparazioni e basta circondarsi di persone che fanno sentire di essere superiori.
  4. Uscire dalla propria comfort zone – questo è un passo molto importante perché permette di ampliare le proprie capacità, e di conseguenza, di incrementare la propria autostima. Dunque, ad esempio, ci si potrebbe offrire volontari per un progetto o ci si potrebbe ”buttare a capofitto” su un lavoro che si vorrebbe fare, ma che si rende sopra le proprie possibilità. Quindi, coraggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *