24 Mar 2021

Work for Equity

Work for Equity

Un importante beneficio previsto per le startup è il work for equity (articolo 27, Dl 179/2012 – Decreto Crescita 2.0). Tramite questa agevolazione è possibile, da un lato, accedere a prestazioni professionali qualificate e fruire di efficienti strumenti di fidelizzazione del capitale umano, e dall’altro, impiegare minori risorse finanziarie nella fase iniziale dell’attività in cui la liquidità è particolarmente limitata.

Il work for equity è un’opportunità anche per amministratori, consulenti, professionisti e, in generale prestatori di opere e servizi, per la possibilità di essere pagati tramite l’assegnazione di azioni o quote delle startup, ciò significa partecipare al capitale dell’impresa che si sta aiutando a costruire e a crescere.

L’obbiettivo del work for equity è quello di risolvere il problema delle startup di assumere dei professionisti qualificati non essendo ancora stabili dal punto di vista economico, offrendo in cambio quote aziendali.

Riassumendo con il work for equity è possibile:

  • Evitare alle nuove società il peso di un compenso immediato.
  • Consentire ai collaboratori di contribuire e partecipare al raggiungimento del futuro successo delle startup.
  • Dare l’opportunità ai dipendenti di dare un contributo e di partecipare al successo dell’azienda, riconoscendo quote di capitale date in cambio di servizi erogati.
     

    VANTAGGI

     

    SVANTAGGI

     

    Diventare parte di un qualcosa che prima o poi diventerà importante e di valore.

     

     

    L’equity può portare guadagni molto generosi, ma prima di raggiungere il successo è indispensabile avere altre fonti di reddito.

     

     

    Il pagamento dal work for equity ha redditi tax free dal punto di vista fiscale e contributivo.

     

     

    E’ possibile che eventuali investitori futuri valutino meno le quote pattuite in fase di assegnazione, questo comporterebbe delle perdite in termini di lavoro svolto e ricavo delle quote.

     

     

    I dipendenti non gravano sulla società stessa, ma collaborano, seppur rischiando, con la startup dando il loro contributo al successo della stessa.

     

     
     

    Vi è un’elevata coerenza tra l’incentivo e l’obiettivo organizzativo, per cui ogni ruolo viene misurato effettivamente sul risultato del suo lavoro.

     

     

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