08 Giu 2022

COME BILANCIARE GRINTA E PASSIONE PER PERSEGUIRE I NOSTRI OBIETTIVI

COME BILANCIARE GRINTA E PASSIONE PER PERSEGUIRE I NOSTRI OBIETTIVI

Si tende spesso ad attribuire agli elite performers il fatto che dispongono di qualità innate per perseverare ed eccellere nel loro campo, ma, al di là di questo aspetto, è lecito domandarsi:

Esistono aspetti della personalità da cui origina l’eccellenza?

Se esistessero, potremmo impegnarci a coltivarli per migliorare la nostra prestazione negli ambiti di nostro interesse (siano sport, lavoro o tempo libero) ed aumentare, quindi, il nostro benessere e la nostra soddisfazione.

A tal proposito, le teorie motivazionali forniscono delle risposte utili a inquadrare i processi o i tratti di personalità, generati dagli sforzi individuali della persona, per il raggiungimento del risultato desiderato.

Cosa spinge una persona ad essere grintosa?

È proprio il costrutto di grinta a cogliere quegli sforzi individuali, di tipo non cognitivo, che promuovono il perseguimento di obiettivi a lungo termine. La persona grintosa, infatti, affronta le sfide e mantiene alti i livelli di impegno e interesse nonostante i possibili fallimenti; inoltre, dimostra di possedere un alto grado di resistenza, vedendo noia e sconforto come segnali per proseguire con costanza e dedizione. Secondo gli studi, quindi, la grinta è alla base della performance di alto livello in molti campi dell’esperienza umana.

Quali sono gli effetti della grinta sul benessere psicologico?

La ricerca dimostra come ad alti livelli di grinta si associno maggiori livelli di percezione di benessere soggettivo, speranza e ottimismo, così come livelli inferiori di stress, ansia e depressione.

Infatti, le due dimensioni della grinta, ovvero la passione e interesse per il compito, insieme alla perseveranza nel raggiungere gli obiettivi sono tre elementi che, insieme, permettono la realizzazione della felicità, nel senso di provare piacere per ciò che si fa, impegnarsi in modo genuino e sapere perché lo facciamo.

Ma cos’è la passione?

La passione è un sentimento che genera soddisfazione e felicità interiore per le attività che stiamo realizzando, infatti, essa nasce senza forzare l’attività in cui siamo impegnati.
Inoltre, la passione genera elementi quali perseveranza e motivazione, aiuta a mantenere in vita i nostri sogni e i nostri obiettivi e ci spinge a fare quel che ci piace.

È possibile tornare a fare ciò che ci piace?

Riportare al presente il nostro bambino interiore è un qualcosa che può aiutare a ritrovare entusiasmo, aggiungendo curiosità e interesse in quel che si fa come se fosse la prima volta.
Tuttavia, non è sempre facile connettere le nostre passioni, man mano che diventiamo adulti assimiliamo credenze atte a limitarci e allontanarci da quella che si presenta come la nostra essenza più naturale e spontanea.

Ma attenzione ai risvolti negativi!

La passione può anche diventare ossessione e causare, quindi, comportamenti disadattivi e talvolta problematici. Può essere un esempio il portare al termine diverse relazioni per conseguire un obiettivo professionale.

 

E se non fosse tutto lavoro quel che luccica?

Come disse Confucio: “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita”. Infatti, vivere con passione significa godere intensamente di ogni momento, vedere il lato positivo di ogni circostanza, apprezzare ciò che si ha e capire che al di là degli obiettivi, del lavoro e dei sogni c’è la realtà.

Per concludere

A volte non basta solo la grinta per perseguire i nostri obiettivi, perché spesso ci dimentichiamo dei nostri sogni e desideri dedicandoci ad una vita rigida, succube di obblighi giornalieri; infatti, anche i sogni sono il timone che può governare e dare un senso alla nostra vita!