15 Gen 2020

Come scrivere un Curriculum Vitae

Come scrivere un Curriculum Vitae

La ricerca di un lavoro non è mai semplice, richiede tempo e anche una buona informazione. Ma che bisogna fare una volta individuata un’offerta di lavoro interessante?

Il primo passo è costruire il proprio curriculum. Va da sé che il curriculum vitae è fondamentale per la ricerca del lavoro. Ma a cosa serve esattamente un curriculum? Serve a dare una fotografia di noi stessi a chi ancora non ci conosce. Il valore di questo strumento sta nella capacità di rivelarsi accattivante e convincente, di mettere in luce i punti di forza del candidato e di rispecchiare il carattere di una particolare offerta.

Come possiamo fare colpo sul selezionatore delle risorse umane o sul datore di lavoro attraverso un unico documento?
La risposta purtroppo non è così semplice. Non esiste infatti, una ricetta universale. Molto dipende da chi avanza la sua candidatura, dall’azienda che la riceve, da ciò che l’interlocutore cerca in un candidato e, in ultimo, naturalmente anche dalle politiche dell’azienda o dell’agenzia incaricata della selezione.

Il curriculum, quindi, come ogni altra forma di comunicazione, ha un obiettivo ben preciso: convertire la curiosità del lettore in un interesse reale per il candidato. Per fare ciò però bisogna costruire il curriculum secondo una logica ben precisa, rispettando allo stesso tempo alcune regole e linee guida.

Dal punto di vista formale il vostro cv dovrà essere:

  • breve, perché il tempo che può dedicarti il lettore è limitato;
  • scorrevole e agevolmente leggibile, in modo da consentire una lettura rapida e senza sforzi;
  • semplice e chiaro, ma non arido;
  • dettagliato, ma senza diventare pignoli;
  • privo di connotati “valutativi”, ma al tempo stesso personale;
  • efficace, riuscendo a dare un’immagine brillante di se stessi;
  • curato dal punto di vista grafico: senza errori, scritto in modo ordinato, piacevole a vedersi.

cv

Cosa inserire nel cv

È importante inserire:

  • Dati anagrafici:nome, cognome, indirizzo, telefono, luogo di nascita, stato civile.
  • Esperienze formative:studi compiuti in ordine cronologico decrescente, partendo dall’esperienza più recente (master o laurea), fino al diploma superiore. Opportuno è annotare l’argomento della tesi di laurea.
  • Esperienze professionali:Occupazione attuale e precedenti: specificando sempre la posizione ricoperta in termini soprattutto di obiettivi e responsabilità, dipendenza, collaboratori etc… e mantenendo un ordine cronologico decrescente. In questa sezione specificate eventuali conoscenze ed esperienze acquisite (che cosa si sa fare e in quali campi, con quali metodologie, trasferibilità ad altri settori, punti di forza e di debolezza).
  • Conoscenza lingue straniere: indicando il livello di padronanza delle specifiche lingue.
  • Conoscenze informatiche:linguaggi di programmazione, capacità di utilizzo dei principali pacchetti software, esperienze specifiche su programmi grafici, gestionali, di database.
  • Interessi extra professionali: attività culturali, hobby…
  • Aspirazioni: progetti per il futuro. Ambizioni, aspirazioni lavorative e motivazioni.

Cosa evitare nel cv

Ecco alcune cosa da non fare assolutamente:

  • Mentire sull’esperienze lavorative;
  • Mentire sulle proprie capacità e abilità professionali;
  • Inviare un curriculum senza foto o con foto poco professionali;
  • Inviare un curriculum pieno di errori e senza una logica nella struttura;
  • Utilizzare font diversi nello stesso documento;
  • Utilizzare font elaborati e difficili da leggere;
  • Utilizzare font di colori differenti;
  • Curriculum colorati o con sfondi di fantasia.

Il Videocurriculum

Ultimamente si sta diffondendo sempre di più un nuovo modo di presentarsi al mondo del lavoro grazie ad una nuova tipologia di curriculum: il videocurriculum. Infatti, mostrarsi in alcuni casi, può essere un elemento molto apprezzato dalle aziende, soprattutto se nel farlo si riesce a dare al selezionatore una veloce idea di chi siamo e soprattutto del nostro carattere.

In Italia molti stanno decidendo di affiancare al c.v. cartaceo una breve presentazione video in cui si parla di sé e delle proprie esperienze professionali.

Nel videocurriculum bisogna infatti dimostrarsi disinvolti e comunicativi, brillanti e simpatici. Ovviamente ci sarà bisogno di fare varie prove prima di riuscire a compiere l’impresa finale, ovvero l’elaborazione di un prodotto che presenti voi e le vostre capacità nel migliore dei modi. Non è difficile, per progettare un videocurriculum è sufficiente munirsi di un cellulare oppure di una videocamera, e soprattutto di un amico paziente che faccia le riprese e all’occorrenza dia dei consigli utili.

Ora, provate anche voi a scrivere il vostro cv nel modo più efficace o a progettare un videocurriculum originale per far colpo sul selezionatore dell’azienda in cui sperate di lavorare.

In bocca al lupo!

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